{"id":1091,"date":"2012-08-09T08:00:00","date_gmt":"2012-08-09T06:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=1091"},"modified":"2021-08-31T02:02:22","modified_gmt":"2021-08-31T00:02:22","slug":"erano-i-tempi-di-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/non-categorizzato\/erano-i-tempi-di-guerra\/","title":{"rendered":"Erano i tempi di guerra"},"content":{"rendered":"<h1>Roma, ottobre 1948<\/h1>\n<p>Erano i tempi di guerra.<br \/>Tutto crollava di fronte a noi, giovanette, attaccate ai nostri sogni per l\u2019avvenire: case, scuole, persone care, carriere.<br \/>Il Signore pronunciava coi fatti una delle sue eterne parole: \u00abTutto \u00e8 vanit\u00e0, nient\u2019altro che vanit\u00e0&#8230;\u00bb.<br \/>Fu da quella devastazione completa e molteplice di tutto ci\u00f2 che formava l\u2019oggetto del nostro povero cuore, che nacque il nostro ideale.<br \/>Vedevamo altre giovinezze gettarsi nell\u2019entusiasmo sincero per la salvezza e l\u2019avvenire migliore della Patria.<br \/>Era facile parlar d\u2019Ideale in quella vita morta a tutto ci\u00f2 che umanamente potrebbe attrarre.<br \/>Noi sentivamo che un solo ideale era vero, immortale: Dio.<\/p>\n<p>Di fronte al crollo provocato dall\u2019odio, vivissimo apparve alla nostra mente giovanetta Colui che non muore.<br \/>E lo vedemmo e lo amammo nella sua essenza: \u00abDeus caritas est\u00bb.<br \/>Ci suggell\u00f2 i nostri pensieri e le nostre aspirazioni un\u2019altra figliola che in altri tempi, non molto dissimili dai nostri, seppe illuminare della sua luce divina le tenebre del peccato e riscaldare i cuori gelidi d\u2019egoismo, d\u2019odio, di rancori: Chiara d\u2019Assisi.<br \/>Anch\u2019ella vide come noi la vanit\u00e0 del mondo, perch\u00e9 il Poverello d\u2019Assisi, vivo esempio di povert\u00e0, l\u2019aveva educata a \u00abperder tutto per guadagnare Ges\u00f9 Cristo\u00bb.<br \/>Anch\u2019ella, scappata dal castello degli Scifi, a mezzanotte, alla Porziuncola, prima di deporre i ricchi broccati, aveva risposto al santo che le chiedeva: \u00abFigliola che cosa desideri?\u00bb: \u00abDio\u00bb.<br \/>Ci impression\u00f2 il fatto che una giovinetta diciottenne, bellissima, piena di speranze, sapesse racchiudere tutti i desideri del suo cuore nel solo Essere degno del nostro amore.<br \/>E noi pure al par di lei sentimmo l\u2019identico desiderio.<br \/>E dicemmo: \u00abDio \u00e8 il nostro ideale. Come donarci tutte a lui?\u00bb.<br \/>Egli disse: \u00abAmami con tutto il cuore&#8230;\u00bb.<br \/>Come amarlo?<br \/>\u00abChi mi ama osserva i miei comandi. Amerai il prossimo tuo come te stesso\u00bb.<br \/>Ci guardammo l\u2019un l\u2019altra e decidemmo senz\u2019altro \u00abdi amarci per amarlo\u00bb.<br \/>Pi\u00f9 si \u201cvive\u201d il Vangelo, pi\u00f9 si comprende.<br \/>Prima che ci buttassimo alla vita, come i bimbi si buttano al gioco, la parola di Dio, se non era perfettamente oscura, non era per\u00f2 viva alla nostra intelligenza, n\u00e9 sacra al cuore.<br \/>Ora ogni giorno erano nuove scoperte nel Vangelo, diventato ormai unico nostro libro, unica luce di vita.<br \/>Comprendevamo chiaro che nell\u2019amore \u00e8 tutto, che l\u2019amore vicendevole \u201cdoveva\u201d formare l\u2019ultimo richiamo di Ges\u00f9 a quelli che l\u2019avevano seguito, che \u201cil consumarsi in uno\u201d non poteva non essere l\u2019ultima preghiera di Ges\u00f9 verso il Padre, sintesi suprema della Buona Novella.<br \/>Ges\u00f9 sapeva che la Santissima Trinit\u00e0 era beatitudine eterna, ed egli, Uomo Dio sceso a redimere l\u2019umanit\u00e0, voleva trascinare tutti quelli che amava nella com-Unit\u00e0 dei Tre.<br \/>Quella la Patria sua, quella la patria dei fratelli che aveva amato fino al sangue.<br \/>\u00abConsumarci in uno\u00bb: fu il programma della nostra vita per poterlo amare.<br \/>Ma dove due o pi\u00f9 sono uniti nel suo nome, Egli \u00e8 in mezzo ad essi.<br \/>La sentivamo, la sua divina presenza, ogni volta che l\u2019unit\u00e0 trionfava sulle nature nostre ribelli a morire: presenza della sua luce, del suo amore, della sua forza.<br \/>Ges\u00f9 fra noi.<br \/>La prima piccola societ\u00e0 di fratelli, suoi veri discepoli, era formata.<br \/>Ges\u00f9 vincolo d\u2019unit\u00e0.<br \/>Ges\u00f9 re d\u2019ogni singolo cuore, perch\u00e9 la vita d\u2019unit\u00e0 suppone la morte perfetta dell\u2019io.<br \/>Ges\u00f9 re del piccolo gruppo di anime.<br \/>E dicevamo gi\u00e0 dall\u2019inizio: \u00abS\u00ec, il Vangelo \u00e8 soluzione di ogni problema individuale e d\u2019ogni problema sociale\u00bb.<br \/>Lo era per noi, fatte un cuor solo, una mente sola; poteva esserlo per pi\u00f9, per tutti.<br \/>E non era difficile. Bastava porre nel proprio cuore i desideri che Ges\u00f9 avrebbe avuto se fosse stato in noi; pensare ogni cosa come Ges\u00f9 l\u2019avrebbe pensata; in altre parole rincarnare il Vangelo nella propria vita, adempire la divina volont\u00e0, varia per ciascun\u2019anima eppure proveniente dallo stesso Dio, come pi\u00f9 raggi provengono dallo stesso sole; e l\u2019unit\u00e0 era fatta.<br \/>La fede e l\u2019amore, che Egli viveva in noi, ci avvicinarono a tutti quelli che ogni giorno ci faceva incontrare e quest\u2019amore spontaneamente, liberamente, li trasse a identico ideale.<br \/>Mai pensammo di far apostolato. Non ci sembrava bella questa parola. Qualcuno ne aveva abusato, deturpandola. Volevamo solo amare per amarlo.<br \/>E ci accorgemmo presto che questo era il vero apostolato.<br \/>Sette, quindici, cento, cinquecento, mille, tremila e pi\u00f9 persone d\u2019ogni vocazione, d\u2019ogni condizione. Ogni giorno crescevano attorno a Ges\u00f9 fra noi.<br \/>L\u2019umanit\u00e0 nostra messa in croce dalla vita d\u2019unit\u00e0 attirava tutti a s\u00e9.<br \/>Unit\u00e0 perfetta viveva e vive tra queste anime ormai sparse in tutta l\u2019Italia e fuori.<br \/>Unit\u00e0 non solo spirituale nell\u2019appassionata ricerca d\u2019esser un altro Ges\u00f9, ma anche unit\u00e0 pratica.<br \/>Tutt\u2019in comune: cose, case, aiuti, denari.<br \/>E c\u2019\u00e8 pace, c\u2019\u00e8 paradiso in terra.<br \/>La vita \u00e8 un\u2019altra.<br \/>In tutta la citt\u00e0 non c\u2019\u00e8 ufficio, scuola, negozio, azienda dove non lavori un fratello o una sorella dell\u2019unit\u00e0.<br \/>Da loro irradia, come il sole, la vita di carit\u00e0 che crea una nuova atmosfera soprannaturale, spegne odi, rancori. Molte famiglie si ricompongono in pace: altre iniziano la loro vita con nel cuore l\u2019Ideale. Veramente siamo agli inizi di un\u2019epoca nuova: \u00abl\u2019era di Ges\u00f9\u00bb.<br \/>E tutto questo perch\u00e9 unico principio, unico mezzo, unico fine \u00e8 Ges\u00f9.<br \/>Ges\u00f9 \u201cin\u201d noi. Ges\u00f9 \u201cfra\u201d noi.<br \/>Ges\u00f9 fine del tempo e dell\u2019eternit\u00e0.<br \/>Si scervellino le menti umane a trovare una soluzione del dramma d\u2019oggi. Non la troveranno se non in Ges\u00f9. Non solo in Ges\u00f9 vissuto nell\u2019intimo di ciascuno, ma in Ges\u00f9 regnante \u201cfra\u201d le anime.<br \/>Esse non hanno tempo di discutere perch\u00e9 Egli troppo chiaro fa vedere a chi \u00e8 unito ad altri nel suo nome, e vi rimane, che cosa \u201cc\u2019\u00e8 da fare\u201d per ridare al mondo la pace vera.<br \/>C\u2019\u00e8 un porro unum necessarium<sup>1<\/sup> dell\u2019anima nel suo rapporto con Dio.<br \/>C\u2019\u00e8 un porro unum necessarium dell\u2019anima nel suo rapporto coi prossimi e questo \u00e8 amarli come se stesso fino a consumarsi in uno quaggi\u00f9, in attesa della perfetta consumazione delle anime nell\u2019Uno, Ges\u00f9, in Cielo.<br \/>\u00c8 la Comunit\u00e0 cristiana.<\/p>\n<p><em>Chiara Lubich<\/em><\/p>\n<p class=\"nota\">Da \u00abFides\u00bb, 1948, n. 10<\/p>\n<p class=\"nota\"><sup> 1<\/sup> \u00ab\u2026porro unum est necessarium\u00bb (\u00abuna sola cosa \u00e8 necessaria\u00bb Lc 10, 42). La citazione, in latino, era di uso corrente nei primi tempi del Movimento.<\/p>\n<p><a class=\"pdf\" target=\"_blank\" href=\"index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=796\" rel=\"noopener noreferrer\">Trascrizione<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, ottobre 1948 Erano i tempi di guerra.Tutto crollava di fronte a noi, giovanette, attaccate ai nostri sogni per l\u2019avvenire: case, scuole, persone care, carriere.Il Signore pronunciava coi fatti una delle sue eterne parole: \u00abTutto \u00e8 vanit\u00e0, nient\u2019altro che vanit\u00e0&#8230;\u00bb.Fu da quella devastazione completa e molteplice di tutto ci\u00f2 che formava l\u2019oggetto del nostro povero cuore, che nacque il nostro ideale.Vedevamo altre giovinezze gettarsi nell\u2019entusiasmo sincero per la salvezza e l\u2019avvenire migliore della Patria.Era facile parlar d\u2019Ideale in quella vita morta a tutto ci\u00f2 che umanamente potrebbe attrarre.Noi sentivamo che un solo ideale era vero, immortale: Dio. Di fronte al crollo provocato dall\u2019odio, vivissimo apparve alla nostra mente giovanetta Colui che non muore.E lo vedemmo e lo amammo nella sua essenza: \u00abDeus caritas est\u00bb.Ci suggell\u00f2 i nostri pensieri e le nostre aspirazioni un\u2019altra figliola che in altri tempi, non molto dissimili dai nostri, seppe illuminare della sua luce divina le tenebre del peccato e riscaldare i cuori gelidi d\u2019egoismo, d\u2019odio, di rancori: Chiara d\u2019Assisi.Anch\u2019ella vide come noi la vanit\u00e0 del mondo, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6105,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[506,1922,266],"tags":[1443],"tag_documenti":[2414],"tag_documenti_traduzioni":[2417],"class_list":["post-1091","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-scritti-it","category-documenti","category-non-categorizzato","tag-1443","tag_documenti-scritto","tag_documenti_traduzioni-italiano"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1091","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1091"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1091\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1091"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1091"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1091"},{"taxonomy":"tag_documenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_documenti?post=1091"},{"taxonomy":"tag_documenti_traduzioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_documenti_traduzioni?post=1091"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}