{"id":1374,"date":"2013-05-03T08:00:00","date_gmt":"2013-05-03T06:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=1374"},"modified":"2021-08-31T02:02:35","modified_gmt":"2021-08-31T00:02:35","slug":"trasparenza-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/non-categorizzato\/trasparenza-di-dio\/","title":{"rendered":"Maria, trasparenza di Dio"},"content":{"rendered":"<h1>Fiera di Primiero (TN), 1959<\/h1>\n<address>Chiara Lubich scrisse questo testo per la Mariapoli di Fiera di Primiero del 1959. La Mariapoli era, a quei tempi, un periodo di vacanze trascorse insieme da quanti vivevano lo spirito dei Focolari.<\/address>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Tra le tante parole <br \/>che il Padre pronunzi\u00f2 <br \/>nella Sua Creazione <br \/>ve ne fu una tutta singolare. <br \/>Non poteva esser tanto oggetto d\u2019intelletto <br \/>quanto d\u2019intuizione, <br \/>non tanto splendore di sole divino, <br \/>quanto ombra soave e tiepida, <br \/>quasi nuvoletta alacre e bianca <br \/>che tempera e adatta i raggi del sole <br \/>alla capacit\u00e0 visiva dell\u2019uomo.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Era nei piani della Provvidenza <br \/>che il Verbo si facesse carne, <br \/>che una parola, la Parola, <br \/>fosse scritta in terra a carne e sangue, <br \/>e questa Parola abbisognava d\u2019uno sfondo. <\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Le armonie celesti <br \/>bramavano, per amor di noi, <br \/>trasferire il loro concerto unico e solo, <br \/>sotto le nostre tende: <br \/>ed esse avevano bisogno d\u2019un silenzio. <\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>ll Protagonista dell\u2019umanit\u00e0, <br \/>che dava senso ai secoli passati <br \/>e illuminava e convogliava dietro a S\u00e9 i secoli futuri, <br \/>doveva apparire sulla scena del mondo, <br \/>ma Gli occorreva uno schermo bianco <br \/>che a Lui desse tutto il rilievo. <\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Il pi\u00f9 gran disegno che l\u2019Amore-Dio <br \/>potesse immaginare, <br \/>doveva tracciarsi maestoso e divino <br \/>e tutti i colori delle virt\u00f9 <br \/>dovevano trovarsi composti e pronti in un cuore per servirLo. <\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Quest\u2019ombra mirabile <br \/>che contiene il sole <br \/>e ad esso cede ed in esso si ritrova; <br \/>questo sfondo bianco <br \/>immenso quasi una voragine, <br \/>che contiene la Parola che \u00e8 Cristo <br \/>ed in Esso si inabissa, <br \/>luce nella Luce;<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>questo altissimo silenzio <br \/>che pi\u00f9 non tace <br \/>perch\u00e9 in esso cantano le armonie divine del Verbo <br \/>ed in Lui diventa nota delle note, <br \/>quasi il \u00abla\u00bb dell\u2019eterno canto del Paradiso;<br \/><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>questo scenario maestoso e bello come la natura, <br \/>sintesi della bellezza profusa dal Creatore nell\u2019universo, <br \/>piccolo universo del Figlio di Dio, <br \/>che pi\u00f9 non si osserva <br \/>perch\u00e9 cede le sue parti ed il suo interesse <br \/>a Chi doveva venire ed \u00e8 venuto, <br \/>a Quello che doveva fare ed ha fatto; <\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>quell\u2019arcobaleno di virt\u00f9 <br \/>che dice \u00abpace\u00bb al mondo intero <br \/>perch\u00e9 la Pace al mondo ha dato;<\/strong><\/p>\n<p><strong>questa creatura immaginata negli abissi misteriosi della Trinit\u00e0 <br \/>e a noi donata, <br \/>era Maria.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Di Lei non si parla <br \/>di Lei si canta. <br \/>A Lei non si pensa, <br \/>La si ama ed invoca. <br \/>Non \u00e8 oggetto di studio, <br \/>ma di poesia. <br \/>I pi\u00f9 grandi geni dell\u2019universo <br \/>hanno messo il pennello e la penna <br \/>al Suo servizio. <\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Se Ges\u00f9 incarna il Verbo, <br \/>il Logos, <br \/>la Luce, <br \/>la Ragione, <br \/>Ella impersona l\u2019Arte, <br \/>la Bellezza, <br \/>l\u2019Amore.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Capolavoro del Creatore, <br \/>Maria, <br \/>per la quale lo Spirito Santo <br \/>ha sbizzarrito tutte le Sue invenzioni, <br \/>ha versato molte Sue ispirazioni.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Bella Maria! <br \/>Di Lei mai abbastanza si dir\u00e0.. <\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"nota\">(da Maria trasparenza di Dio, Citt\u00e0 Nuova, Roma 2003)<\/p>\n<p class=\"nota\">\u00a0 <a href=\"index.php?option=com_docman&amp;view=document&amp;alias=1808-chi-19590000-it-2&amp;category_slug=italiano&amp;Itemid=328\" target=\"_blank\" class=\"pdf\" rel=\"noopener noreferrer\">testo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fiera di Primiero (TN), 1959 Chiara Lubich scrisse questo testo per la Mariapoli di Fiera di Primiero del 1959. La Mariapoli era, a quei tempi, un periodo di vacanze trascorse insieme da quanti vivevano lo spirito dei Focolari. Tra le tante parole che il Padre pronunzi\u00f2 nella Sua Creazione ve ne fu una tutta singolare. Non poteva esser tanto oggetto d\u2019intelletto quanto d\u2019intuizione, non tanto splendore di sole divino, quanto ombra soave e tiepida, quasi nuvoletta alacre e bianca che tempera e adatta i raggi del sole alla capacit\u00e0 visiva dell\u2019uomo. Era nei piani della Provvidenza che il Verbo si facesse carne, che una parola, la Parola, fosse scritta in terra a carne e sangue, e questa Parola abbisognava d\u2019uno sfondo. Le armonie celesti bramavano, per amor di noi, trasferire il loro concerto unico e solo, sotto le nostre tende: ed esse avevano bisogno d\u2019un silenzio. ll Protagonista dell\u2019umanit\u00e0, che dava senso ai secoli passati e illuminava e convogliava dietro a S\u00e9 i secoli futuri, doveva apparire sulla scena del mondo, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6105,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[506,1922,266],"tags":[1404],"tag_documenti":[2414],"tag_documenti_traduzioni":[2417],"class_list":["post-1374","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-scritti-it","category-documenti","category-non-categorizzato","tag-1404","tag_documenti-scritto","tag_documenti_traduzioni-italiano"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1374","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1374"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1374\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1374"},{"taxonomy":"tag_documenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_documenti?post=1374"},{"taxonomy":"tag_documenti_traduzioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_documenti_traduzioni?post=1374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}