{"id":1394,"date":"2013-05-31T08:00:00","date_gmt":"2013-05-31T06:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=1394"},"modified":"2021-08-31T02:02:35","modified_gmt":"2021-08-31T00:02:35","slug":"se-facendo-il-bene-sopporterete-con-pazienza-la-sofferenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/non-categorizzato\/se-facendo-il-bene-sopporterete-con-pazienza-la-sofferenza\/","title":{"rendered":"Se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza &#8230;"},"content":{"rendered":"<h1>Roma, 25 Aprile 1990<\/h1>\n<p>Commento alla Parola di vita:<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ci\u00f2 sar\u00e0 grazia davanti a Dio <\/strong>(1 Pt 2,20).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>L&#8217;apostolo Pietro sta illustrando alle sue comunit\u00e0 il genuino spirito del Vangelo nelle sue applicazioni concrete, con particolare riferimento alla condizione e allo stato di vita a cui ciascuno appartiene. <br \/>Qui si rivolge agli schiavi che si sono convertiti alla fede ed ai quali, come a tutti gli schiavi nella societ\u00e0 di allora, accadeva di subire incomprensioni e maltrattamenti del tutto ingiusti. <br \/>Per estensione queste parole sono rivolte a tutte le persone le quali in ogni tempo e luogo si trovano a dover subire incomprensioni ed ingiustizie da parte dei loro prossimi, siano essi superiori od eguali.<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ci\u00f2 sar\u00e0 grazia davanti a Dio.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>A queste persone l&#8217;apostolo raccomanda di non cedere alla reazione istintiva, che potrebbe sorgere in queste situazioni, ma di imitare il comportamento tenuto da Ges\u00f9. <br \/>Li esorta anzi a rispondere con l&#8217;amore, vedendo anche in queste difficolt\u00e0 ed incomprensioni una grazia, cio\u00e8 una occasione permessa da Dio per dare prova del vero spirito cristiano. In questo modo, oltre tutto, potranno portare a Cristo con l&#8217;amore anche l&#8217;altro che non li comprende.<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ci\u00f2 sar\u00e0 grazia davanti a Dio<\/strong>.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Certuni, partendo da queste parole o da altre simili, vorrebbero accusare il cristianesimo di favorire una eccessiva remissivit\u00e0, la quale addormenterebbe le coscienze, rendendole meno attive nella lotta contro le ingiustizie. Ma non \u00e8 cos\u00ec. <br \/>Se Ges\u00f9 ci chiede di amare anche chi non ci capisce e ci maltratta, non \u00e8 gi\u00e0 perch\u00e9 voglia renderci insensibili alle ingiustizie, anzi! <br \/>E&#8217; perch\u00e9 vuole insegnarci come costruire una societ\u00e0 veramente giusta. Lo si pu\u00f2 fare diffondendo lo spirito del vero amore, cominciando noi ad amare per primi.<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ci\u00f2 sar\u00e0 grazia davanti a Dio<\/strong>.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Come vivere, allora, la Parola di vita di questo mese? I modi, con cui pure noi oggi possiamo essere incompresi e maltrattati, sono tanti. Essi vanno dalle indelicatezze e sgarbi ai giudizi malevoli, alle ingratitudini, alle offese, alle vere e proprie ingiustizie. Ebbene: anche in tutte queste occasioni noi dobbiamo testimoniare l&#8217;amore, che Ges\u00f9 ha portato sulla terra verso tutti e, quindi, anche verso chi ci tratta male. <br \/>La Parola di questo mese vuole che, pur nella difesa legittima della giustizia e della verit\u00e0, non ci dimentichiamo mai che il primo nostro dovere, come cristiani, \u00e8 di amare l&#8217;altro, cio\u00e8 di avere verso di lui quell&#8217;atteggiamento nuovo, fatto di comprensione, di accoglienza e di misericordia che Ges\u00f9 ha avuto verso di noi. <br \/>In tal modo anche nel difendere le nostre ragioni, non spezzeremo mai il rapporto, non cederemo mai alla tentazione del risentimento o della vendetta. E, cos\u00ec facendo, quali strumenti dell&#8217;amore di Ges\u00f9, saremo in grado anche noi di portare a Dio il nostro prossimo.<\/p>\n<p><em>Chiara Lubich<\/em><\/p>\n<p class=\"nota\">Parola di vita pubblicata in Citt\u00e0 Nuova, 1990\/8, p.9.<\/p>\n<p><a class=\"pdf\" target=\"_blank\" href=\"index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=1102\" rel=\"noopener noreferrer\">Testo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 25 Aprile 1990 Commento alla Parola di vita: Se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ci\u00f2 sar\u00e0 grazia davanti a Dio (1 Pt 2,20). L&#8217;apostolo Pietro sta illustrando alle sue comunit\u00e0 il genuino spirito del Vangelo nelle sue applicazioni concrete, con particolare riferimento alla condizione e allo stato di vita a cui ciascuno appartiene. Qui si rivolge agli schiavi che si sono convertiti alla fede ed ai quali, come a tutti gli schiavi nella societ\u00e0 di allora, accadeva di subire incomprensioni e maltrattamenti del tutto ingiusti. Per estensione queste parole sono rivolte a tutte le persone le quali in ogni tempo e luogo si trovano a dover subire incomprensioni ed ingiustizie da parte dei loro prossimi, siano essi superiori od eguali. Se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ci\u00f2 sar\u00e0 grazia davanti a Dio. A queste persone l&#8217;apostolo raccomanda di non cedere alla reazione istintiva, che potrebbe sorgere in queste situazioni, ma di imitare il comportamento tenuto da Ges\u00f9. 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