{"id":1441,"date":"2013-07-31T08:00:00","date_gmt":"2013-07-31T06:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=1441"},"modified":"2021-08-31T02:02:36","modified_gmt":"2021-08-31T00:02:36","slug":"se-amate-quelli-che-vi-amano-che-merito-ne-avrete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/non-categorizzato\/se-amate-quelli-che-vi-amano-che-merito-ne-avrete\/","title":{"rendered":"Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete ? &#8230;"},"content":{"rendered":"<h1>Roma, 25 gennaio 1992<\/h1>\n<p>Commento alla Parola di vita:<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso <\/strong>(Lc 6,32).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La Parola di vita di questo mese \u00e8 presa dal Vangelo di Luca. Essa fa parte di quell&#8217;ampia sezione dei detti di Ges\u00f9, che nel Vangelo di Matteo corrisponde al discorso della montagna. In questa sezione, come \u00e8 noto, Ges\u00f9 descrive le esigenze del Regno di Dio e i lineamenti che caratterizzano coloro che vi appartengono. <br \/>Questi si ispirano e si riconducono alla imitazione del Padre celeste. In questo versetto Ges\u00f9 chiama i suoi discepoli ad imitare Dio Padre nell&#8217;amore. Se vogliamo essere figli suoi, dobbiamo amare il nostro prossimo a quel modo con cui Egli ama.<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La prima caratteristica che maggiormente contraddistingue l&#8217;amore di Dio Padre \u00e8 la sua assoluta gratuit\u00e0. Esso si contrappone radicalmente all&#8217;amore del mondo. Mentre quest&#8217;ultimo si basa sul ricambio e la simpatia (amare quelli che ci amano o che ci sono simpatici), l&#8217;amore del Padre celeste \u00e8 del tutto disinteressato; si dona alle sue creature indipendentemente dalla risposta che pu\u00f2 arrivare. E&#8217; un amore la cui natura \u00e8 di prendere l&#8217;iniziativa comunicando tutto quello che possiede. <br \/>Di conseguenza \u00e8 un amore che costruisce e che trasforma. Il Padre celeste ci ama non gi\u00e0 perch\u00e9 siamo buoni, spiritualmente belli e perci\u00f2 meritevoli di attenzione e di benevolenza; ma, al contrario, amandoci crea in noi la bont\u00e0 e la bellezza spirituale della grazia, facendoci diventare degli amici e dei figli suoi.<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso<\/strong>.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Un&#8217;altra caratteristica dell&#8217;amore di Dio Padre \u00e8 la sua universalit\u00e0. Dio ama tutti indistintamente. Egli ha come misura l&#8217;assenza di ogni limite e di ogni misura. Del resto questo suo amore non potrebbe essere gratuito e creativo se non fosse totalmente proiettato dovunque c&#8217;\u00e8 un bisogno o un vuoto da colmare. Ecco perch\u00e9 il Padre celeste ama anche quei figli che sono ingrati o lontani o ribelli; anzi si sente particolarmente attirato verso di loro.<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso<\/strong>.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Come vivremo allora la Parola di vita di questo mese? Comportandoci da veri figli del Padre celeste, cio\u00e8 imitando il suo amore, soprattutto nelle caratteristiche che abbiamo evidenziato: la gratuit\u00e0 e l&#8217;universalit\u00e0. Cercheremo allora di amare per primi, di un amore generoso, solidale, aperto verso tutti, specialmente verso quei vuoti che possiamo trovare attorno a noi. Cercheremo di amare con un amore distaccato dai risultati. Ci sforzeremo di farci strumenti della liberalit\u00e0 di Dio, rendendo partecipi anche gli altri dei doni di natura e di grazia che abbiamo ricevuti da Lui. <br \/>Lasciandoci guidare da questa Parola di Ges\u00f9, vedremo con occhi nuovi e con cuore nuovo ogni prossimo che ci passer\u00e0 accanto, ogni occasione che ci verr\u00e0 offerta dalla vita quotidiana. E dovunque noi ci troveremo ad operare (famiglia, scuola, ambiente di lavoro, ospedale ecc.), ci sentiremo spinti ad essere dispensatori di questo amore che \u00e8 proprio di Dio e che Ges\u00f9 ha portato sulla terra, l&#8217;unico capace di trasformare il mondo.<\/p>\n<p><em>Chiara Lubich<\/em><\/p>\n<p class=\"nota\">Parola di vita pubblicata in Citt\u00e0 Nuova, 1992\/2, p.32-33.<\/p>\n<p><a class=\"pdf\" target=\"_blank\" href=\"index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=1153\" rel=\"noopener noreferrer\">Testo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 25 gennaio 1992 Commento alla Parola di vita: Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso (Lc 6,32). La Parola di vita di questo mese \u00e8 presa dal Vangelo di Luca. Essa fa parte di quell&#8217;ampia sezione dei detti di Ges\u00f9, che nel Vangelo di Matteo corrisponde al discorso della montagna. 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