{"id":1492,"date":"2013-09-30T08:00:00","date_gmt":"2013-09-30T06:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=1492"},"modified":"2021-08-31T02:02:38","modified_gmt":"2021-08-31T00:02:38","slug":"non-abbiate-alcun-debito-con-nessuno-se-non-quello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/non-categorizzato\/non-abbiate-alcun-debito-con-nessuno-se-non-quello\/","title":{"rendered":"Non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello &#8230;"},"content":{"rendered":"<h1>Roma, 10 Agosto 1990<\/h1>\n<p>Commento alla Parola di vita:<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello di un amore vicendevole; perch\u00e9 chi ama il suo simile ha adempiuto la legge <\/strong>(Rm 13,8).<sup>1<\/sup> \t<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Nei versetti precedenti (Rm 13, 1-7) san Paolo aveva parlato del debito che noi abbiamo verso l&#8217;autorit\u00e0 civile (ubbidienza, rispetto, pagamento delle imposte, ecc.) sottolineando che anche l&#8217;assolvimento di questo debito deve essere animato dall&#8217;amore. <br \/>Comunque, si tratta di un debito facilmente comprensibile, anche perch\u00e9, in caso di inadempienza, si incorrerebbe nelle sanzioni previste dalla legge.<\/p>\n<p>Partendo da qui, ora passa a parlare di un altro debito, un po&#8217; pi\u00f9 difficile da capire: \u00e8 quello che, conforme alla consegna lasciataci da Ges\u00f9, noi abbiamo verso ogni nostro prossimo. E&#8217; l&#8217;amore scambievole nelle sue varie espressioni: generosit\u00e0, premura, fiducia, stima reciproca, sincerit\u00e0, ecc. (cf Rm 12, 9-12)<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello di un amore vicendevole; perch\u00e9 chi ama il suo simile ha adempiuto la legge.<\/strong> \t<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Questa Parola di vita ci mette in evidenza due cose. Anzitutto l&#8217;amore ci viene presentato come un debito, cio\u00e8 come qualcosa di fronte al quale non si pu\u00f2 rimanere indifferenti, non lo si pu\u00f2 rimandare; come qualcosa che ci spinge, ci incalza, non ci d\u00e0 pace fintanto che non lo si sia pagato. <br \/>E&#8217; come dire che l&#8217;amore scambievole non \u00e8 un &#8220;di pi\u00f9&#8221;, frutto della nostra generosit\u00e0, da cui a rigore di termini potremmo dispensarci senza incorrere nelle sanzioni della legge positiva; questa Parola ci chiede pressantemente di metterlo in pratica sotto pena di tradire la nostra dignit\u00e0 di cristiani, chiamati da Ges\u00f9 ad essere strumenti del suo amore nel mondo. <br \/>In secondo luogo ci dice che l&#8217;amore scambievole \u00e8 il movente, l&#8217;anima e il fine, verso cui tendono tutti i comandamenti. Ne segue che, se vogliamo compiere bene la volont\u00e0 di Dio, non ci si potr\u00e0 accontentare di un&#8217;osservanza fredda e giuridica dei suoi comandamenti, ma occorrer\u00e0 tenere sempre presente questo fine, che attraverso di essi Dio ci propone. <br \/>Cos\u00ec, ad esempio, per vivere bene il settimo comandamento non ci si potr\u00e0 limitare a non rubare, ma ci si dovr\u00e0 impegnare seriamente per eliminare le ingiustizie sociali. Soltanto cos\u00ec dimostreremo di amare il nostro simile.<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello di un amore vicendevole; perch\u00e9 chi ama il suo simile ha adempiuto la legge<\/strong>.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Come vivere allora la Parola di questo mese? Il tema dell&#8217;amore del prossimo, che essa ci ripropone, ha un&#8217;infinit\u00e0 di sfumature. Qui ne fisseremo soprattutto una, che ci sembra suggerita in modo particolare dalle parole del testo. <br \/>Se, come dice san Paolo, l&#8217;amore vicendevole \u00e8 un debito, occorrer\u00e0 avere un amore che ama per primo come ha fatto Ges\u00f9 con noi. Sar\u00e0, quindi, un amore che prende l&#8217;iniziativa, che non aspetta, che non rimanda. Facciamo, allora, cos\u00ec in questo mese. <br \/>Cerchiamo di essere i primi ad amare ogni persona che incontriamo, alla quale telefoniamo, scriviamo, o con la quale viviamo. E sia il nostro un amore concreto, che sa capire, prevenire, che \u00e8 paziente, fiducioso, perseverante, generoso. <br \/>Ci accorgeremo che la nostra vita spirituale far\u00e0 un balzo di qualit\u00e0, senza contare la gioia che riempir\u00e0 il nostro cuore. <br \/>Dobbiamo cio\u00e8 amare nella linea e nella misura mostrateci da Ges\u00f9.<\/p>\n<p class=\"nota\"><sup>1<\/sup> Cf Lv, 19,18.<\/p>\n<p><em>Chiara Lubich<\/em> <\/p>\n<p class=\"nota\">Parola di vita pubblicata in Citt\u00e0 Nuova 1990\/15\/16, p.9.<\/p>\n<p><a href=\"index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=1209\" target=\"_blank\" class=\"pdf\" rel=\"noopener noreferrer\">Testo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 10 Agosto 1990 Commento alla Parola di vita: Non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello di un amore vicendevole; perch\u00e9 chi ama il suo simile ha adempiuto la legge (Rm 13,8).1 Nei versetti precedenti (Rm 13, 1-7) san Paolo aveva parlato del debito che noi abbiamo verso l&#8217;autorit\u00e0 civile (ubbidienza, rispetto, pagamento delle imposte, ecc.) sottolineando che anche l&#8217;assolvimento di questo debito deve essere animato dall&#8217;amore. Comunque, si tratta di un debito facilmente comprensibile, anche perch\u00e9, in caso di inadempienza, si incorrerebbe nelle sanzioni previste dalla legge. Partendo da qui, ora passa a parlare di un altro debito, un po&#8217; pi\u00f9 difficile da capire: \u00e8 quello che, conforme alla consegna lasciataci da Ges\u00f9, noi abbiamo verso ogni nostro prossimo. E&#8217; l&#8217;amore scambievole nelle sue varie espressioni: generosit\u00e0, premura, fiducia, stima reciproca, sincerit\u00e0, ecc. (cf Rm 12, 9-12) Non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello di un amore vicendevole; perch\u00e9 chi ama il suo simile ha adempiuto la legge. 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