{"id":1807,"date":"2014-09-30T08:00:00","date_gmt":"2014-09-30T06:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=1807"},"modified":"2021-08-31T02:02:49","modified_gmt":"2021-08-31T00:02:49","slug":"io-sono-il-pane-della-vita-chi-viene-a-me","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/non-categorizzato\/io-sono-il-pane-della-vita-chi-viene-a-me\/","title":{"rendered":"Io sono il pane della vita; chi viene a me &#8230;"},"content":{"rendered":"<h1>Roma (Citt\u00e0 Nuova), 25 luglio 2000<\/h1>\n<p>Commento alla Parola di vita:<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Io sono il pane della vita; chi viene a me non avr\u00e0 pi\u00f9 fame e chi crede in me non avr\u00e0 pi\u00f9 sete. <\/strong>(Gv 6,35)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Nel suo vangelo, Giovanni narra che Ges\u00f9, dopo aver moltiplicato i pani, nel grande discorso tenuto a Cafarnao, dice fra il resto:\u00a0 &#8220;Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che il Figlio dell&#8217;uomo vi dar\u00e0&#8221; (Gv 6,27).<br \/>E&#8217; evidente, per i suoi uditori, il riferimento alla manna, come anche all&#8217;aspettativa della &#8220;seconda&#8221; manna che scender\u00e0 dal cielo nel tempo messianico.<\/p>\n<p>Poco dopo, nello stesso discorso, alla folla che ancora non comprende, Ges\u00f9 si presenta egli stesso come il vero pane disceso dal cielo, che deve essere accettato mediante la fede:<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Io sono il pane della vita; chi viene a me non avr\u00e0 pi\u00f9 fame e chi crede in me non avr\u00e0 pi\u00f9 sete.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ges\u00f9 si vede gi\u00e0 pane.\u00a0 E&#8217; dunque quello il motivo ultimo della sua vita qui sulla terra. Essere pane per essere mangiato. Ed essere pane per comunicarci la sua vita, per trasformarci in lui.\u00a0 Fin qui il significato spirituale di questa parola, con i suoi richiami all&#8217;Antico Testamento, \u00e8 chiaro. <br \/>Ma il discorso si fa misterioso e ostico quando pi\u00f9 avanti\u00a0 Ges\u00f9 dice di se stesso: &#8220;Il pane che io dar\u00f2 \u00e8 la mia carne per la vita del mondo&#8221; (Gv 6,51b) e &#8220;se non mangiate la carne del Figlio dell&#8217;uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita&#8221; (Gv 6,53).<br \/>E&#8217; l&#8217;annuncio dell&#8217;Eucaristia che scandalizza e allontana tanti discepoli. Ma \u00e8 il dono pi\u00f9 grande che Ges\u00f9 vuol fare all&#8217;umanit\u00e0:\u00a0 la sua presenza nel sacramento dell&#8217;Eucaristia, che d\u00e0 la saziet\u00e0 dell&#8217;anima e del corpo, la pienezza della gioia, per l&#8217;intima unione con Ges\u00f9. \u00a0<br \/>Nutriti di questo pane ogni altra fame non ha pi\u00f9 ragione di esistere.\u00a0 Ogni nostro desiderio di amore e di verit\u00e0 \u00e8 saziato da chi \u00e8 lo stesso Amore, la stessa Verit\u00e0.<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Io sono il pane della vita; chi viene a me non avr\u00e0 pi\u00f9 fame e chi crede in me non avr\u00e0 pi\u00f9 sete.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Dunque questo pane nutre di Lui fin da quaggi\u00f9, ma ci \u00e8 dato perch\u00e9 possiamo a nostra volta saziare la fame spirituale e materiale dell&#8217;umanit\u00e0 che ci circonda.<br \/>Il mondo non riceve tanto l&#8217;annuncio di Cristo dall&#8217;Eucaristia, quanto dalla vita dei cristiani nutriti di essa e della Parola, i quali predicando il Vangelo con la vita e con la voce, rendono presente Cristo in mezzo agli uomini.<br \/>La vita della comunit\u00e0 cristiana, grazie all&#8217;Eucaristia, diventa la vita di Ges\u00f9, una vita quindi capace di dare l&#8217;amore, la vita di Dio agli altri.<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Io sono il pane della vita; chi viene a me non avr\u00e0 pi\u00f9 fame e chi crede in me non avr\u00e0 pi\u00f9 sete.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Con la metafora del pane, Ges\u00f9 ci insegna anche il modo pi\u00f9 vero, pi\u00f9 &#8220;cristiano&#8221; di amare il nostro prossimo. <br \/>Infatti, che cosa significa amare?<br \/>Amare significa &#8220;farsi uno&#8221; con tutti, farsi uno in tutto quello che gli altri desiderano, nelle cose pi\u00f9 piccole e insignificanti e in quelle che forse a noi importano poco ma che agli altri interessano.<br \/>E Ges\u00f9 ha esemplificato in maniera stupenda questo modo di amare facendosi pane per noi.\u00a0 Egli si fa pane per entrare in tutti, per farsi mangiabile, per farsi uno con tutti, per servire, per amare tutti.<br \/>Farsi uno anche noi dunque fino a lasciarsi mangiare.<br \/>Questo \u00e8 l&#8217;amore, farsi uno in modo che gli altri si sentano nutriti dal nostro amore, confortati, sollevati, compresi.<\/p>\n<p><em>Chiara Lubich<\/em><\/p>\n<p><a href=\"index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=1545\" target=\"_blank\" class=\"pdf\" rel=\"noopener noreferrer\">Testo<\/a><\/p>\n<p class=\"nota\">Pubblicata su Citt\u00e0 Nuova 2000\/14, p.7<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma (Citt\u00e0 Nuova), 25 luglio 2000 Commento alla Parola di vita: Io sono il pane della vita; chi viene a me non avr\u00e0 pi\u00f9 fame e chi crede in me non avr\u00e0 pi\u00f9 sete. (Gv 6,35) Nel suo vangelo, Giovanni narra che Ges\u00f9, dopo aver moltiplicato i pani, nel grande discorso tenuto a Cafarnao, dice fra il resto:\u00a0 &#8220;Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che il Figlio dell&#8217;uomo vi dar\u00e0&#8221; (Gv 6,27).E&#8217; evidente, per i suoi uditori, il riferimento alla manna, come anche all&#8217;aspettativa della &#8220;seconda&#8221; manna che scender\u00e0 dal cielo nel tempo messianico. Poco dopo, nello stesso discorso, alla folla che ancora non comprende, Ges\u00f9 si presenta egli stesso come il vero pane disceso dal cielo, che deve essere accettato mediante la fede: Io sono il pane della vita; chi viene a me non avr\u00e0 pi\u00f9 fame e chi crede in me non avr\u00e0 pi\u00f9 sete. 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