{"id":2140,"date":"2015-12-14T12:26:46","date_gmt":"2015-12-14T11:26:46","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=2140"},"modified":"2021-08-31T02:03:00","modified_gmt":"2021-08-31T00:03:00","slug":"a-che-sarebbe-lui-infinitamente-misericordioso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/non-categorizzato\/a-che-sarebbe-lui-infinitamente-misericordioso\/","title":{"rendered":"\u201cA che sarebbe Lui infinitamente Misericordioso?\u201d."},"content":{"rendered":"<h1>Castel Gandolfo, 3 ottobre 2005<\/h1>\n<p><em>(da un discorso preparato per i focolarini, letto da Natalia Dallapiccola il 24\/10\/2005)<\/em><\/p>\n<p class=\"intro\">Per questo Giubileo speciale voluto da papa Francesco, il commento fatto da Chiara Lubich nel 2005 a due sue lettere degli anni \u201840 apre a una fiducia sconfinata in Dio che \u00e8 Perdono.\u00a0<\/p>\n<p>Un frutto di Ges\u00f9 abbandonato che non abbiamo molto messo in luce, ma che \u00e8 pure presente nelle letterine dei primi tempi del Movimento, \u00e8 la fede sicura nella misericordia di Dio, la certezza del perdono dei propri peccati. Significative queste brevi righe:\u00a0<\/p>\n<p>\u201cCredi, credi all\u2019Amore: Se tutto ha dato per te, tutto ha perdonato dal primo momento che ha visto in te il rincrescimento. Caccia gli scrupoli. Non credi capace Ges\u00f9 di perdonarti dopo che per te fu in croce abbandonato?\u201d (11.1.45).\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLo so: cadrai. Anch\u2019io cado e spesso e sempre. Ma quando alzo lo sguardo a Lui che vedo incapace di vendicarsi perch\u00e9 \u00e8 fisso in Croce per eccesso d\u2019Amore, mi lascio accarezzare dalla Sua Infinita Misericordia e so che quella sola ha da trionfare in me.<\/p>\n<p>A che sarebbe Lui infinitamente Misericordioso? A che? Se non fosse per i nostri peccati?\u201d (agosto \u201945).<\/p>\n<p>Pi\u00f9 significativo ancora \u00e8 il brano della seguente lettera. E\u2019 indirizzata a due suore di Rovereto, l\u2019argomento \u00e8 l\u2019unione con Ges\u00f9 e il mezzo indicato per arrivarvi \u00e8 paradossalmente uno solo e inatteso: i nostri peccati.\u00a0<\/p>\n<p>Questa lettera \u00e8 una chiara dimostrazione che nella nuova vita intrapresa non si faceva nessun affidamento su di noi. Non ci si fermava n\u00e9 sui nostri peccati, n\u00e9 sui nostri presunti meriti. Anzi si provava piuttosto ribrezzo per ogni forma di ripiegamento su se stessi, anche spirituale. Il carisma ci spingeva ad amare, a \u201cvivere fuori\u201d e a poggiarci unicamente su Ges\u00f9, con piena fiducia in lui.\u00a0<\/p>\n<p>Anche se viene espresso con parole diverse, questo atteggiamento di totale abbandono in Dio \u00e8 una limpida attuazione di quanto dice san Paolo riguardo alla giustificazione per mezzo della fede. E\u2019 solo l\u2019amore di Dio manifestato in Ges\u00f9 crocifisso e abbandonato che ci salva. Siamo a lui graditi nella misura in cui ci rimettiamo completamente nelle sue mani.<\/p>\n<p>\u201cSorelline mie, per parlarvi di questo [dell\u2019unione con Ges\u00f9] vorrei avervi qui accanto a me, perch\u00e9 vorrei vedere e sentire nella vostra anima quanto vanno profonde queste parole. Ma Ges\u00f9 vuole cos\u00ec e cos\u00ec sia.<\/p>\n<p>E\u2019 Lui che tutto fa.<\/p>\n<p>Per unirci a Ges\u00f9 (unico scopo della nostra vita, specie della nostra ch\u00e9 tutte ci siamo date a Lui) c\u2019\u00e8 un solo mezzo: i nostri peccati.<\/p>\n<p>Occorre levarsi dall\u2019anima ogni altro pensiero. E credere che Ges\u00f9 \u00e8 attirato a noi soltanto dall\u2019esposizione umile e confidente ed amorosa dei nostri peccati.<\/p>\n<p>Noi, per noi, null\u2019altro abbiamo e facciamo che miserie.\u00a0<\/p>\n<p>Lui, per Lui, a riguardo nostro, non ha che una sola qualit\u00e0: la Misericordia.<\/p>\n<p>L\u2019anima nostra si pu\u00f2 unire a Lui soltanto offrendoGli in dono, come unico dono, non le proprie virt\u00f9, ma i propri peccati!<\/p>\n<p>Perch\u00e9 l\u2019anima che ama conosce i gusti dell\u2019Amato e sa che Ges\u00f9 se \u00e8 venuto sulla terra, se s\u2019\u00e8 fatto uomo, se qualcosa brama nel profondo del Suo Cuore Umano Divino \u00e8 soltanto:<\/p>\n<p>Far da Salvatore<\/p>\n<p>Far da Medico!<\/p>\n<p>null\u2019altro desidera.<\/p>\n<p>\u2018Fuoco sono venuto a portar sulla terra e che cosa voglio se non che s\u2019accenda?\u2019<\/p>\n<p>E\u2019 un Fuoco divoratore che ha portato e null\u2019altro vuole che divorare miserie, trovare miserie da consumare!<\/p>\n<p>\u2018Oh! Ges\u00f9 mio, Tu sai la mia incapacit\u00e0! Ma tu puoi operare il miracolo: attira questi due cuori nella comprensione pi\u00f9 profonda della tua Misericordia!<\/p>\n<p>Lo so che t\u2019opprime sul Cuore il peso della tua Misericordia, non conosciuta, perch\u00e9 hai per gli uomini una Ricchezza infinita che tutti potrebbe santificare e nessuno sa sfruttare per la tua Gloria!<\/p>\n<p>Ges\u00f9 Ges\u00f9: Fa\u2019 fa\u2019 di questi due cuori due Cirenei che t\u2019aiutino a portare il peso della tua Misericordia e passino per il mondo distribuendola a gran manciate in tutti i cuori onde tutti colpiti dal tuo Immenso Amore sappiano quale sia la Via per arrivare a Te, somma Felicit\u00e0!\u2019<\/p>\n<p>Sorelline mie: andate a Ges\u00f9 spesso, sempre. A Lui che vive nel vostro cuore e confessateGli i vostri peccati ogni momento.<\/p>\n<p>Raccogliete ogni imperfezione, ogni sentimento imperfetto, ogni frutto dell\u2019umanit\u00e0 che vi portate dietro.<\/p>\n<p>E offrite tutto a Lui!<\/p>\n<p>Con umilt\u00e0 (= consce e certe che null\u2019altro avete da darGli di vostro).<\/p>\n<p>Con amore (= coll\u2019animo tutto proteso verso l\u2019Amato: sicure che Egli vi guarda con tanto pi\u00f9 amore, quanto pi\u00f9 confessate a Lui le finezze del vostro male e colpite pi\u00f9 finemente l\u2019amor proprio).<\/p>\n<p>Con confidenza (= certissime che null\u2019altro desidera pi\u00f9 che \u2018farla da Salvatore\u2019, che sfruttare il Suo Sangue, che santificarvi! A che servirebbe infatti la sua Misericordia se non trovasse miserie? Ges\u00f9, Misericordia, null\u2019altro desidera che miserie!)<\/p>\n<p>Crediamo.<\/p>\n<p>E\u2019 la Fede nella Sua Misericordia che dobbiamo accendere in noi.<\/p>\n<p>E\u2019 la pratica di questa Fede attuata ogni attimo che dobbiamo attuare in noi.<\/p>\n<p>Concludendo:<\/p>\n<p>Uniamoci a Dio cos\u00ec:<\/p>\n<p>a) Con la confidenza (credo-conosco-so e faccio secondo la mia fede nella Sua Misericordia).<\/p>\n<p>b) per mezzo delle nostre miserie (raccolte ogni attimo e offerte con umilt\u00e0 confidenza amore).<\/p>\n<p>Oh! allora! Quanta quanta Grazia dal Cielo: Come Ges\u00f9 apre il Suo Costato Santo e lascia scendere la pioggia del miracolo! Egli lavorer\u00e0 in noi e lascer\u00e0 al posto d\u2019ogni miseria una Fiamma d\u2019Amore per Lui. Cos\u00ec \u00e8\u201d (3.10.46).<\/p>\n<p><a href=\"index.php?option=com_docman&amp;view=document&amp;alias=1921-chi-20051003-1-it&amp;category_slug=italiano&amp;Itemid=328\" target=\"_blank\" class=\"pdf\" rel=\"noopener noreferrer\">testo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Castel Gandolfo, 3 ottobre 2005 (da un discorso preparato per i focolarini, letto da Natalia Dallapiccola il 24\/10\/2005) Per questo Giubileo speciale voluto da papa Francesco, il commento fatto da Chiara Lubich nel 2005 a due sue lettere degli anni \u201840 apre a una fiducia sconfinata in Dio che \u00e8 Perdono.\u00a0 Un frutto di Ges\u00f9 abbandonato che non abbiamo molto messo in luce, ma che \u00e8 pure presente nelle letterine dei primi tempi del Movimento, \u00e8 la fede sicura nella misericordia di Dio, la certezza del perdono dei propri peccati. 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