{"id":2206,"date":"2016-03-31T11:34:49","date_gmt":"2016-03-31T09:34:49","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=2206"},"modified":"2021-08-31T02:03:07","modified_gmt":"2021-08-31T00:03:07","slug":"ogni-volta-che-avete-fatto-queste-cose-a-uno-solo-di-questi-miei-fratelli-piu-piccoli-l-avete-fatto-a-me-mt-25-40","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/non-categorizzato\/ogni-volta-che-avete-fatto-queste-cose-a-uno-solo-di-questi-miei-fratelli-piu-piccoli-l-avete-fatto-a-me-mt-25-40\/","title":{"rendered":"\u00abOgni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l&#8217;avete fatto a me\u00bb (Mt 25,40)."},"content":{"rendered":"<h1>Parola di vita di novembre 1984<\/h1>\n<p>Questa Parola di Ges\u00f9 \u00e8 incastonata, come una perla, nella nota pagina dell&#8217;evangelista Matteo sul giudizio finale. \u00c8 una pagina che, in sintesi, ci ripresenta tutto il messaggio del Vangelo, suggellando quanto esso afferma sull&#8217;uomo e quanto richiede da lui.<\/p>\n<p>Ges\u00f9, l&#8217;atteso da &#8220;tutte le genti&#8221;, \u00e8 venuto e ha salvato l&#8217;umanit\u00e0 naufragata nel peccato, soffrendo in se stesso il prezzo di tanta purificazione. \u00c8 lui che torner\u00e0, a giusto titolo come re-giudice, alla fine dei tempi e raduner\u00e0 tutti gli uomini di ogni luogo e di ogni epoca, per dare a ciascuno ci\u00f2 che gli spetta secondo le sue opere: il premio o il castigo eterno.<\/p>\n<p>Ma &#8211; secondo la descrizione del giudizio finale, che Ges\u00f9 fa ai suoi &#8211; il giudice divino dir\u00e0 qualcosa che sorprender\u00e0 tutti: \u00abAvevo fame e mi avete dato da mangiare&#8230;\u00bb. Quando mai, infatti, noi tutti uomini abbiamo dato da mangiare a lui? Perci\u00f2 egli spiega:<\/p>\n<p><em>\u00abOgni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l&#8217;avete fatto a me\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Secondo quella descrizione, solo all&#8217;ultimo giudizio quindi si sapr\u00e0 che ogni uomo era fratello di Cristo, per cui ogni atto d&#8217;amore veniva fatto o negato a Cristo.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 per\u00f2, nel suo infinito amore per l&#8217;uomo, non ha tenuto nascosta questa stupenda e tremenda verit\u00e0 fino agli ultimi tempi. Anzi, perch\u00e9 essa venga in evidenza in tutto il suo valore, in tutta la sua importanza, l&#8217;ha rivelata proprio qui, sullo sfondo di quell&#8217;evento da cui non si potr\u00e0 pi\u00f9 tornare indietro.<\/p>\n<p><em>\u00abOgni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l&#8217;avete fatto a me\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Chi sono quelli che Ges\u00f9 chiama &#8220;suoi fratelli pi\u00f9 piccoli&#8221;? Il contesto, in cui Ges\u00f9 usa quest&#8217;espressione \u00e8, come abbiamo visto, universale: \u00e8 un giudizio dove sono convocati tutti gli uomini senza distinzione. Quell&#8217;espressione perci\u00f2 non indica i cristiani soltanto, ma qualsiasi uomo, cristiano o no, si trovi in necessit\u00e0 o in difficolt\u00e0. Il testo parla di chi ha fame o sete, di chi ha bisogno di vestito o di alloggio, del malato, del carcerato, ma non \u00e8 difficile estendere l&#8217;elenco a milioni di indigenti e di sofferenti, che nel mondo implorano, anche senza parole, il nostro aiuto.<\/p>\n<p>Sono questi che Ges\u00f9 chiama fratelli suoi e con questi egli \u00e8 misteriosamente solidale.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nell&#8217;Antico Testamento Dio si dichiara in modo particolare dalla parte del povero, ma mai \u00e8 detto che si identifica con lui. Questo avviene con Ges\u00f9, il &#8220;Dio con noi&#8221;, come dice lui stesso:<\/p>\n<p><em>\u00abOgni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l&#8217;avete fatto a me\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;identificazione di Cristo con l&#8217;indigente \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 alti e nuovi del messaggio evangelico. Incarnandosi, infatti, il Figlio di Dio \u00abda ricco che era si \u00e8 fatto povero<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"  id=\"_ftnref1\">[1]<\/a>. Ed \u00e8 venuto per servire, non per essere servito: ha guarito i malati, ha sollevato i sofferenti, \u00e8 stato con gli emarginati, non certo per qualche loro pregio morale o spirituale, ma per amore.<\/p>\n<p>La sua carit\u00e0 era aperta indistintamente a tutti, ma egli prediligeva chi ne aveva pi\u00f9 urgenza, fino alla conseguenza estrema della sua morte in croce per tutti noi peccatori, bisognosi di perdono.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 rimasto fedele a questa linea anche dopo la risurrezione: egli, infatti, \u00e8 presente specialmente in chi soffre, in chi \u00e8 nel bisogno. E, alla fine del mondo, user\u00e0 come criterio di giudizio su tutti gli uomini il comportamento che avranno avuto con i poveri e gli umili, che egli considera &#8220;sui fratelli&#8221;.<\/p>\n<p>Ogni atto verso il prossimo, quindi, \u00e8 riferito a Cristo ed ha un valore di eternit\u00e0.<\/p>\n<p><em>\u00abOgni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l&#8217;avete fatto a me\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Questa Parola ci riconferma che la carit\u00e0 \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante per Ges\u00f9. Essa \u00e8, infatti, l&#8217;essenza del Vangelo.<\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec importante che chi aiuta concretamente i suoi fratelli, \u00e8 come amasse direttamente Ges\u00f9 in loro, anche se non lo sa. Per questo potr\u00e0 allora entrare con lui nel Regno del Padre, anzi il Regno gli invader\u00e0 il cuore fin da questa terra.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente allora come mettere in pratica questa Parola di vita.<\/p>\n<p>Cominciamo subito a riconoscere Ges\u00f9 in chiunque ci passa accanto. e, al di l\u00e0 di ogni vecchia discriminazione tra ricco e povero, colto e ignorante, simpatico e antipatico, vecchio e giovane, bello e brutto, trattiamo ogni prossimo come realmente tratteremmo Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Qualunque sia, la nostra posizione nella societ\u00e0, non perdiamo le numerose occasioni che ci capitano per fare tanti atti d&#8217;amore, soprattutto verso i pi\u00f9 bisognosi &#8211; gli affamati, i senzatetto, i malati, i disoccupati, gli emarginati, i drogati &#8211; di cui veniamo giorno per giorno a conoscenza nelle nostre citt\u00e0 e nei Paesi lontani.<\/p>\n<p>E quando ce ne dimentichiamo, ricominciamo subito. Il prossimo da amare non mancher\u00e0 mai.<\/p>\n<p><em>Chiara Lubich<\/em><\/p>\n<p>&nbsp; <a href=\"index.php?option=com_docman&amp;view=document&amp;alias=1990-chi-19841100-it&amp;category_slug=italiano&amp;Itemid=328\" target=\"_blank\" class=\"pdf\" rel=\"noopener noreferrer\">testo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parola di vita di novembre 1984 Questa Parola di Ges\u00f9 \u00e8 incastonata, come una perla, nella nota pagina dell&#8217;evangelista Matteo sul giudizio finale. \u00c8 una pagina che, in sintesi, ci ripresenta tutto il messaggio del Vangelo, suggellando quanto esso afferma sull&#8217;uomo e quanto richiede da lui. 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