{"id":2417,"date":"2017-03-10T13:30:31","date_gmt":"2017-03-10T12:30:31","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=2417"},"modified":"2021-08-31T02:01:34","modified_gmt":"2021-08-31T00:01:34","slug":"una-luce-per-la-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/archivio-scritti-it\/una-luce-per-la-famiglia\/","title":{"rendered":"Una luce per la famiglia"},"content":{"rendered":"<h1>Castel Gandolfo, 29-30 maggio 1998<\/h1>\n<p class=\"intro\">Il 19 luglio 1967 Chiara Lubich dava vita al Movimento Famiglie Nuove lanciando una consegna: \u00abdare una famiglia a chi l\u2019ha persa, con l\u2019augurio che si svuotassero gli orfanotrofi\u00bb. In occasione di questo cinquantesimo, si approfondisce quest\u2019anno nel Movimento il contributo del carisma dell\u2019Unit\u00e0 per il mondo della famiglia.&nbsp;Proponiamo un messaggio- pi\u00f9 che mai di pressante attualit\u00e0- al Congresso svoltosi al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo il 29-30 maggio 1998.&nbsp;<\/p>\n<p>Carissimi partecipanti al Congresso di Famiglie Nuove,<\/p>\n<p>vi do il mio cordiale saluto ed un caloroso benvenuto.<br \/>Poich\u00e9 non posso essere ora con voi di persona, desidero farmi presente con un breve messaggio che apra i lavori di questo convegno che ha per tema: La famiglia e la spiritualit\u00e0 dell&#8217;unit\u00e0.<\/p>\n<p>E&#8217; un argomento di grande importanza e di estrema attualit\u00e0. C&#8217;\u00e8 sete di spirituale e di sacro nella nostra societ\u00e0, una sete per la quale l&#8217;uomo trova spesso risposte inadeguate se non malsane. D&#8217;altra parte, la crisi dell&#8217;istituto familiare, in atto da diversi decenni, viene ora sottolineata ed aggravata da fattori di grande turbamento che minano alla radice l&#8217;idea stessa di famiglia: ad esempio, le sperimentazioni selvagge di ingegneria genetica, il riconoscimento di ogni tipo di convivenza, ecc. Aumentano gli orfani di genitori vivi, i figli con troppi genitori.<\/p>\n<p>Un senso di smarrimento si diffonde sempre pi\u00f9, insieme ad una profonda preoccupazione sulle prospettive future. E vien da chiedersi: ma cosa sta succedendo alla famiglia? Dove si arrester\u00e0 la sua caduta? Un dubbio poi affiora in tanti: ma esiste la famiglia, o \u00e8 solo una forma di convivenza legata ad un determinato modello sociale? E&#8217; un&#8217;invenzione dell&#8217;uomo o \u00e8 scritta nel suo DNA? E, soprattutto, dove pu\u00f2 trovare il progetto per ri-essere se stessa? Chi ci dar\u00e0 risposte al riguardo?<\/p>\n<p>Quando fu chiesto a Ges\u00f9 di parlare del matrimonio, Egli subito si richiam\u00f2 a ci\u00f2 che era &#8220;al principio&#8221;. Egli stesso cit\u00f2 le parole scritte nei primi capitoli della Genesi che narrano la creazione, quasi ad indicare dove avremmo sempre potuto attingere la verit\u00e0 sull&#8217;uomo, sulla donna, sul loro rapporto di comunione.<br \/>Anche in questi giorni di congresso, quindi, occorre riandare &#8220;al principio&#8221; per avere le risposte che attendiamo.<\/p>\n<p>&#8220;Dio cre\u00f2 l&#8217;uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo cre\u00f2; maschio e femmina li cre\u00f2&#8221; (Gn 1,27). Quando Dio ha creato il genere umano, ha plasmato una famiglia, cio\u00e8 un uomo e una donna chiamati alla comunione, &#8220;a immagine&#8221; del mistero d&#8217;amore del suo stesso essere; chiamati alla fecondit\u00e0 e all&#8217;uso di tutto il creato, &#8220;a somiglianza&#8221; della inesauribile paternit\u00e0 di Dio.<\/p>\n<p>Alla luce del Nuovo Testamento \u00e8 possibile intravedere in Dio stesso, nel mistero trinitario della sua vita, il modello originario della famiglia&#8221;<sup>1<\/sup>.<br \/>E&#8217; questo il pensiero che Giovanni Paolo II ha espresso in modo mirabile nella sua Lettera alle famiglie: &#8220;Il &#8216;Noi&#8217; divino costituisce il modello eterno del &#8216;noi&#8217; umano, di quel &#8216;noi&#8217; innanzitutto, che \u00e8 formato dall&#8217;uomo e dalla donna, creati ad immagine e somiglianza divina&#8221;<sup>2<\/sup>.<\/p>\n<p>La famiglia quindi, segno, simbolo e tipo di ogni altro disegno di Dio, riflette la Sua vita stessa, la vita della Santissima Trinit\u00e0: lo Spirito, che unisce il Padre e il Figlio in un rapporto d&#8217;amore, unisce nel sacramento gli sposi in una rinnovata partecipazione all&#8217;amore trinitario.<\/p>\n<p>Il modello della famiglia dunque esiste, \u00e8 scritto nel nostro stesso essere persone: un modello comunitario.<br \/>Il progetto di vita per la famiglia esiste, \u00e8 l&#8217;amore che lega il &#8220;Noi&#8221; divino, quell&#8217;amore stesso che il Verbo ha portato sulla terra: un progetto comunitario.<br \/>E&#8217; un modello, in certo modo, inaccessibile. Ma Dio non pu\u00f2 averci creato per cose impossibili. Egli ha anche tracciato nei secoli le strade, adatte alla sensibilit\u00e0 dei viventi ed ai segni dei tempi, per arrivare alla piena realizzazione del suo disegno.<br \/>In questi giorni si parler\u00e0, appunto, della nostra &#8220;spiritualit\u00e0 comunitaria&#8221;, o &#8220;spiritualit\u00e0 dell&#8217;unit\u00e0&#8221;, applicata alla vita di famiglia.<\/p>\n<p>E&#8217; mia convinzione, avvalorata anche dalle testimonianze di tante famiglie di diverse culture, che essa sia talmente adatta alla famiglia, da apparire, in certo modo, &#8220;la spiritualit\u00e0 tipica&#8221; per chi \u00e8 chiamato al matrimonio. Come mai? Essa non \u00e8 vissuta soltanto singolarmente, ma comunitaria\u00acmente, da pi\u00f9 persone insieme.<\/p>\n<p>Accenno solo ad alcuni punti di essa, non solo per evidenziarne le consonanze con molte esigenze degli uomini e delle donne di oggi, ma per mostrare come, seguendola, \u00e8 possibile conformare la nostra convivenza alla legge del cielo.<br \/>Suppone anzitutto la scelta personale di Dio, un &#8220;s\u00ec&#8221; che fonda e costruisce la persona come risposta al progetto particolare da sempre pensato su di lei dall&#8217;Amore; un progetto che si sviluppa nel vivere giorno per giorno le Parole di Ges\u00f9.<br \/>La grazia del sacramento del matrimonio aiuta l&#8217;attuazione del comandamento dell&#8217;amore reciproco, che, se vissuto con radicalit\u00e0 evangelica, attira la presenza di Ges\u00f9 tra gli sposi, garanzia di un amore sempre nuovo e aperto al tessuto sociale circostante.<br \/>Tutta la vita della famiglia \u00e8 fatta d&#8217;amore, nelle sue varie espressioni e sfumature, ed \u00e8 un gioco continuo di distinzione ed unit\u00e0, dove ognuno con semplicit\u00e0 perde se stesso per amore dell&#8217;altro, e per costruire cos\u00ec la famiglia come vera comunit\u00e0, prima cellula della societ\u00e0.<br \/>E&#8217; un amore quindi che, se illuminato dalla fede, riconosce la sua sorgente nel saper morire per l&#8217;altro, come ha saputo fare il Figlio di Dio per noi. Ma sono i suoi segreti profondi e anche di essi si parler\u00e0 in questi giorni.<\/p>\n<p>Penso che gli sposi e le famiglie possano saziare, abbeverandosi a questa spiritualit\u00e0, ogni sete di autenticit\u00e0, di comunione continua e senza riserve, di valori trascendenti, duraturi, sempre nuovi. Perch\u00e9 \u00e8 Dio stesso, nel mistero della sua vita trinitaria, che passa e bussa alla loro casa, per accendervi un focolare, per condividere con loro la sua stessa vita.<\/p>\n<p>Auguro a tutti (poich\u00e9 tutti viviamo in una famiglia) di accogliere questo invito. Allora vedremo veramente risanarsi e rifiorire il mondo della famiglia, e, per esso, la societ\u00e0, l&#8217;umanit\u00e0. Pur in mezzo alle contraddizioni e alle prove di ogni giorno, potremo vivere veramente, come dice il titolo del convegno, tra terra e cielo.<\/p>\n<p><sup>1&nbsp;<\/sup><span style=\"font-size: 10.0833px;\">Lettera alle famiglie 1,6<br \/><sup>2&nbsp;<\/sup><\/span><span style=\"font-size: 8.40275px;\">Ib.<\/span><\/p>\n<p><span><a href=\"index.php?option=com_docman&amp;view=document&amp;alias=2193-chi-19980529-it&amp;category_slug=italiano&amp;Itemid=328\" target=\"_blank\" class=\"pdf\" rel=\"noopener noreferrer\">testo<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Castel Gandolfo, 29-30 maggio 1998 Il 19 luglio 1967 Chiara Lubich dava vita al Movimento Famiglie Nuove lanciando una consegna: \u00abdare una famiglia a chi l\u2019ha persa, con l\u2019augurio che si svuotassero gli orfanotrofi\u00bb. 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