{"id":2420,"date":"2017-03-17T09:20:08","date_gmt":"2017-03-17T08:20:08","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=2420"},"modified":"2021-08-31T02:01:35","modified_gmt":"2021-08-31T00:01:35","slug":"mortificazione-moneta-fuori-corso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/archivio-scritti-it\/mortificazione-moneta-fuori-corso\/","title":{"rendered":"Mortificazione, moneta fuori corso?"},"content":{"rendered":"<h1>13 gennaio 1972<\/h1>\n<p class=\"intro\">In questo brano del suo diario inedito del 13 gennaio 1972, Chiara Lubich mette a fuoco una parola , \u201cmortificazione\u201d, che sembra aver perso oggi &nbsp;il suo senso originario. E\u2019 un invito a vivere la Quaresima, non nella mediocrit\u00e0 del \u201cmezzo morto\u201d che non piace a nessuno, ma nel dono pieno e totale di s\u00e9.&nbsp;<\/p>\n<p>Parlar oggi di &#8220;mortificazione&#8221; \u00e8 non sentire ci\u00f2 che vibra nell&#8217;aria, ci\u00f2 che pensano molti, soprattutto i giovani.<br \/>E hanno ragione perch\u00e9 questa parola \u00e8 stata svuotata del suo primo significato e quindi come tale va scartata.<br \/>Se la si guarda dal lato etimologico, essa pu\u00f2 voler dire: far morti.<\/p>\n<p>E ci\u00f2 vorrebbe dire che il cristianesimo ci vuole morti in certo senso e vivi in un altro: morti a noi stessi e vivi alla vita di Dio in noi; morti alla nostra volont\u00e0 limitata, ribelle, disordinata, e vivi a quella superiore che incastona il disegno della nostra vita in quello dell&#8217;umanit\u00e0 come un tutt&#8217;uno, un&#8217;opera d&#8217;arte umano-divina.<br \/>Ecco, se mortificazione significa mezza repressione, non va; se significa totale rinunzia ad una vita inferiore per una superiore, va.<br \/>Il mondo moderno contesta spesso ci\u00f2 che va contestato: il vuoto, il mediocre, il deformato. Vuole autenticit\u00e0, realizzazione di s\u00e9, concretezza.<br \/>Diamogli la vita vera e sar\u00e0 soddisfatto. A quella, inconsciamente, spesso aspira.<\/p>\n<p><a href=\"index.php?option=com_docman&amp;view=document&amp;alias=2196-chi-19720113-it&amp;category_slug=italiano&amp;Itemid=328\" target=\"_blank\" class=\"pdf\" rel=\"noopener noreferrer\">testo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>13 gennaio 1972 In questo brano del suo diario inedito del 13 gennaio 1972, Chiara Lubich mette a fuoco una parola , \u201cmortificazione\u201d, che sembra aver perso oggi &nbsp;il suo senso originario. E\u2019 un invito a vivere la Quaresima, non nella mediocrit\u00e0 del \u201cmezzo morto\u201d che non piace a nessuno, ma nel dono pieno e totale di s\u00e9.&nbsp; Parlar oggi di &#8220;mortificazione&#8221; \u00e8 non sentire ci\u00f2 che vibra nell&#8217;aria, ci\u00f2 che pensano molti, soprattutto i giovani.E hanno ragione perch\u00e9 questa parola \u00e8 stata svuotata del suo primo significato e quindi come tale va scartata.Se la si guarda dal lato etimologico, essa pu\u00f2 voler dire: far morti. E ci\u00f2 vorrebbe dire che il cristianesimo ci vuole morti in certo senso e vivi in un altro: morti a noi stessi e vivi alla vita di Dio in noi; morti alla nostra volont\u00e0 limitata, ribelle, disordinata, e vivi a quella superiore che incastona il disegno della nostra vita in quello dell&#8217;umanit\u00e0 come un tutt&#8217;uno, un&#8217;opera d&#8217;arte umano-divina.Ecco, se mortificazione significa mezza repressione, non va; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6105,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[506,1922],"tags":[1430],"tag_documenti":[2414],"tag_documenti_traduzioni":[2417],"class_list":["post-2420","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-scritti-it","category-documenti","tag-1430","tag_documenti-scritto","tag_documenti_traduzioni-italiano"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2420"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2420\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2420"},{"taxonomy":"tag_documenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_documenti?post=2420"},{"taxonomy":"tag_documenti_traduzioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_documenti_traduzioni?post=2420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}