{"id":242213,"date":"2020-01-28T00:00:00","date_gmt":"2020-01-27T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/chiaralubich.org\/non-categorizzato\/quando-de-gasperi-sostenne-chiara-lubich\/"},"modified":"2020-01-28T00:00:00","modified_gmt":"2020-01-27T23:00:00","slug":"quando-de-gasperi-sostenne-chiara-lubich","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/ultime-notizie\/quando-de-gasperi-sostenne-chiara-lubich\/","title":{"rendered":"Quando De Gasperi sostenne Chiara Lubich"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"hiterm\">Chiara Lubich<\/span> che viene ricordata in modo particolare in questi giorni a Trento, la sua citt\u00e0, alla presenza del presidente della Repubblica, vive anche nei miei pensieri per quei pochi incontri che ho avuto con lei. Quello che invece desidero far conoscere \u00e8 la prima occasione che mio padre, allora presidente del Consiglio, ebbe con quella giovane donna che aveva accanto le prime ragazze che avevano deciso di aiutarla nella sua mirabile impresa. La semplicit\u00e0 con la quale parlava di cercare, con una nuova strada, la pace e la collaborazione tra i popoli del mondo senza per questo pretendere di attirarli alla nostra religione, ma offrendo serenit\u00e0 di giudizi e collaborazione per migliorare la vita del mondo, poteva sembrare allora un sogno impossibile. La volont\u00e0, la fede nell&#8217; umanit\u00e0 e soprattutto l&#8217; instancabile cammino sulle strade del mondo fecero in pochi anni un risultato incredibile. De Gasperi che aveva avuto l&#8217; occasione di incontrare il piccolo gruppo d&#8217; inizio da qualche tempo, le scriveva il 21 aprile 1951: \u00abDebbo a lei e alle sue associate un ringraziamento per gli affettuosi auguri e per le fraterne preghiere. Il sentirsi uniti sotto la Paternit\u00e0 divina offre un senso di serenit\u00e0 e di fiducia, anche nell&#8217;ora della tribolazione.<\/p>\n<p>E ora travagliata \u00e8 questa, in cui l&#8217; uomo che ha responsabilit\u00e0 di governo \u00e8 attanagliato da un feroce dubbio: che si preparino giorni amari per il nostro paese e che noi non siamo preparati ad affrontare la tragedia colla solidariet\u00e0 e compattezza necessaria. Se non fossi tenuto a partecipare alla responsabilit\u00e0 di quella parte di storia che la Provvidenza deferisce al libero arbitrio degli uomini, me ne starei appartato e rassegnato comunque ai voleri di Dio. Ma per il cristiano che intende la politica come estrinsecazione della sua fede e soprattutto come opera di fraternit\u00e0 sociale e quindi di suprema responsabilit\u00e0 in confronto dei fratelli e del Paese comune, questo angoscioso travaglio diventa un dovere inesorabile. Non voglio turbare con questo l&#8217; ardore della vostra vita spirituale che si eleva al di sopra di cos\u00ec tristi temporalit\u00e0, ma spiegarvi il mio stato d&#8217; animo e, nel ringraziarvi del vostro augurio, dirvi quanto mi siano preziose ed utili le preghiere di tanti fratelli e sorelle come voi, e come molti che incontro ovunque nel nostro paese e che sono consapevoli di questa mia preoccupante corresponsabilit\u00e0. Mi saluti gli amici di Roma e di Fregene e mi creda suo obbligato Alcide De Gasperi\u00bb. Ebbi il piacere di incontrare per l&#8217; ultima volta\u00a0<span class=\"hiterm\">Chiara Lubich<\/span>\u00a0nel suo centro fuori Roma. La gente che l&#8217; aspettava le faceva strada e si meravigli\u00f2 come io, che non appartengo al loro movimento, avessi il suo sorriso e il suo abbraccio. Le donne, gli uomini e le famiglie che lavorano oggi seguendo la sua strada ed il suo grande sogno di un mondo dove tutti si trovino fratelli e figli di Dio, portano avanti questo immenso compito con serenit\u00e0 e dolcezza, con forza e fiducia lavorando senza un attimo di tregua, come aveva loro insegnato la gentile e dolce\u00a0<span class=\"hiterm\">Chiara Lubich<\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Maria Romana De Gasperi<\/p>\n<p><em>Fonte: Avvenire, Ieri &amp; domani &#8211; 25 gennaio 2020<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Maria Romana De Gasperi in Avvenire, Ieri &#038; domani &#8211; 25 gennaio 2020<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1321,2452],"tags":[],"tag_documenti":[],"tag_documenti_traduzioni":[],"class_list":["post-242213","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ultime-notizie","category-ultime-notizie-2022"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242213","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=242213"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242213\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=242213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=242213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=242213"},{"taxonomy":"tag_documenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_documenti?post=242213"},{"taxonomy":"tag_documenti_traduzioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_documenti_traduzioni?post=242213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}