{"id":247280,"date":"2024-02-22T09:00:20","date_gmt":"2024-02-22T08:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/chiaralubich.org\/?p=247280"},"modified":"2024-02-22T11:09:35","modified_gmt":"2024-02-22T10:09:35","slug":"diario-1964-1980-opere-di-chiara-lubich-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/ultime-notizie\/news\/diario-1964-1980-opere-di-chiara-lubich-3\/","title":{"rendered":"Diario (1964-1980). Opere di Chiara Lubich. 3."},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 ora disponibile in libreria, per l\u2019ampio pubblico, il quinto volume della collana \u201cOpere di Chiara Lubich\u201d: <em>Diario 1964-1980<\/em>, a cura di Fabio Ciardi, edito da Citt\u00e0 Nuova, in collaborazione con il Centro a lei dedicato.<\/p>\n<p>La nuova pubblicazione, uscita in occasione dell\u201980\u00b0 anniversario del primo SI\u2019 di Chiara Lubich avvenuto il 7 dicembre 1943, aggiunge un nuovo tassello nella storia della produzione scritta chiariana, di cui la Collana \u201cOpere\u201d intende farsi portavoce.<\/p>\n<p>Costituito da 672 pagine, il volume riporta con scansione annuale il diario stilato da Chiara Lubich nel periodo che va dal 1964 al 1980, anni descritti come \u201cparticolarmente fecondi per il suo Movimento\u201d. Ogni anno \u00e8 preceduto da una breve contestualizzazione storica in cui il curatore delinea a brevi tratti gli eventi che hanno inciso nel percorso spirituale della Lubich in quell\u2019anno. Il <em>corpus<\/em> \u00e8 arricchito da Indice scritturistico, Indice dei nomi di persone e di luoghi citati, Indice tematico. \u00c8 pure corredato di una essenziale Bibliografia di riferimento e di un Glossario finalizzato a guidare il lettore nella decifrazione di neologismi ed espressioni tipiche della spiritualit\u00e0 dell\u2019unit\u00e0.<\/p>\n<p>La nuova Opera ha alle origini 16 agende autografe, conservate nell\u2019Archivio Chiara Lubich (in AGMF). Chiara utilizzava agende annuali normali, dove annotava in modo pi\u00f9 o meno esteso riflessioni spirituali, programmi della giornata, incontri, corrispondenza ricevuta, pagine significative del Vangelo, dei Papi, di libri di sante e di santi che via via leggeva e con i quali si confrontava per cogliere poi sempre di pi\u00f9 la specificit\u00e0 del suo Carisma.<\/p>\n<p>I singoli testi, nelle agende annuali, sono scanditi da giorno e mese di composizione. Un paziente lavoro di Segreteria ha di volta in volta trascritto queste pagine, anche per renderle disponibili \u2013 secondo l\u2019opportunit\u00e0 \u2013 per i membri del Movimento a Chiara pi\u00f9 vicini. Se \u00e8 vero, infatti, che una intrinseca qualit\u00e0 del diario \u00e8 la sua dimensione \u201cintima\u201d, \u00e8 pur vero che per la Lubich anche questa dimensione \u201cintima\u201d si apre verso chi le \u00e8 prossimo, cio\u00e8 i fratelli. Lei stessa, in una conversazione tenuta con i focolarini ad Ala di Stura, il 20 agosto 1965, constatando il continuo aumento numerico dei focolarini e focolarine e l\u2019impossibilit\u00e0 per lei di arrivare a tutti, donando personalmente a viva voce la vita che sgorgava via via dal Carisma, rivela il motivo per cui scrive il diario, affermando: \u00abper un dovere&#8230; La mia vocazione \u00e8 farmi santa insieme con voi. [\u2026]. Ho trovato il sistema del diario, scrivo gli sforzi che faccio\u2026\u00bb. Anche questi per metterli in comune; infatti, sottolinea: \u00abuna cosa che non va fatta circolare stagna, \u00e8 una cosa stagnante, e allora si perde\u00bb. Dunque: vita del Vangelo vissuta, che si fa parola, scrittura: per essere comunicata e donata.<\/p>\n<p>Per questo motivo, proprio in virt\u00f9 della spiritualit\u00e0 comunitaria che le \u00e8 tipica, diverse pagine, circolanti dapprima sotto forma di dattiloscritti, sono poi state pubblicate in libri. Basti come esempio <em>Diario 1964\/65<\/em> (<em>pro manuscripto<\/em> 1967; nuova ed. 1985) e <em>Saper perdere<\/em> (1969, 1996<sup>10<\/sup>), editi da Citt\u00e0 Nuova.<\/p>\n<p>Le date: 1964-1980. Documenti d\u2019archivio attestano che, pur essendo presenti pagine di diario gi\u00e0 nel 1963, tuttavia \u00e8 il 1964 l\u2019anno in cui Chiara Lubich incomincia a scrivere il diario in modo evidentemente consapevole. E lo fa da New York, dove arriva il 28 marzo, anche per il desiderio \u2013 come sottolinea Ciardi nella sua appassionata Introduzione \u2013 \u201cdi condividere il proprio vissuto\u201d. Negli anni precedenti si era espressa piuttosto sotto altri generi letterari, quali quello epistolare, per esempio, o pensieri e scritti di meditazione. A partire dal 1980 inizia invece una nuova fase della sua produzione scritta, strettamente legata a Conversazioni telefoniche, dove confluiscono pagine di diario significative, ora gi\u00e0 pubblicate nel volume omonimo della Collana (cf. <em>Conversazioni. In collegamento telefonico<\/em>, a cura di M. Vandeleene, 2019).<\/p>\n<p>In <em>Diario 1964-1980<\/em>, fin dai primi anni, lo sguardo si dilata sul mondo intero: dai viaggi compiuti negli Stati Uniti, in Argentina e in Brasile, descritti nel diario del 1964 e del 1965, ad altri Stati dell\u2019Africa, dell\u2019Europa e dell\u2019Asia. Particolarmente significative le pagine che riguardano Istanbul, documenti che attestano l\u2019inizio del dialogo con la Chiesa Ortodossa, o altre pagine che riguardano gli Anglicani. Pagine ancora arricchite dalla narrazione della prima Udienza privata ottenuta con il Santo Padre Paolo VI, seguita poi da una seconda Udienza.<\/p>\n<p>\u201cDiario spirituale\u201d: cos\u00ec \u00e8 stato anche definito da Ciardi, che ne ha curato appunto la pubblicazione, per l\u2019attenzione \u2013 egli scrive \u2013 \u201call\u2019azione dello Spirito nella propria vita quotidiana e nella sua Opera\u201d. In realt\u00e0, queste pagine di diario consentono di seguire davvero il cammino spirituale di Chiara Lubich. Temi ricorrenti sono quelli che vanno sempre pi\u00f9 stagliandosi come punti fermi della spiritualit\u00e0: Dio come Ideale, Ges\u00f9 in mezzo, Ges\u00f9 Abbandonato, l\u2019Eucaristia, Maria, la passione per la Chiesa\u2026 E ancora: l\u2019amore al fratello, il valore dell\u2019attimo presente, la figura del cristiano, la vita di focolare, il dialogo con i fratelli ancora chiamati \u201cseparati\u201d, il sacerdozio ministeriale e mariano, la santit\u00e0, la preghiera. Insomma, il Carisma dell\u2019unit\u00e0 spiegato a 360 gradi.<\/p>\n<p>Sono pagine di diario intime e, contemporaneamente, scritte per essere \u201cdonate\u201d e condivise con gli altri, perch\u00e9 sgorgate da una spiritualit\u00e0 profondamente comunitaria e atte a introdurre, veramente, anche ogni possibile lettore \u201cin un ricco e fecondo itinerario spirituale\u201d.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Maria Caterina Atzori<br \/>\n<\/em>Centro Chiara Lubich<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 ora disponibile in libreria, per l\u2019ampio pubblico, il quinto volume della collana \u201cOpere di Chiara Lubich\u201d: Diario 1964-1980, a cura di Fabio Ciardi, edito da Citt\u00e0 Nuova, in collaborazione con il Centro a lei dedicato. 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