{"id":2484,"date":"2017-08-08T14:34:00","date_gmt":"2017-08-08T12:34:00","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=2484"},"modified":"2021-08-31T02:01:38","modified_gmt":"2021-08-31T00:01:38","slug":"la-risposta-al-terrorismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/archivio-scritti-it\/la-risposta-al-terrorismo\/","title":{"rendered":"La risposta al terrorismo"},"content":{"rendered":"<p>Vienna, 3 novembre 2001<br \/><em>(Intervista di Walter Achleitner del giornale Kirchenzeitung Kooperation)<\/em><\/p>\n<p><span class=\"intro\">Chiara Lubich risponde al giornalista sugli eventi in Usa dell&rsquo;11 settembre 2001, da cui emerge una risposta&nbsp; dell&rsquo;impegno sociale e politico del Movimento dei Focolari, oggi della massima attualit&agrave;.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><strong>1)<span style=\"white-space: pre;\"> <\/span>Gentilissima Signora Lubich, che cosa significa oggi, dopo gli eventi dell&#8217;11 settembre negli USA, la frase &#8220;sperimentare la tenerezza e le fedelt&agrave; di Dio ed essere annunciatori credibili del Vangelo&#8221;, frase che il Papa ha usato per parlare del suo lavoro?<br \/><\/strong>Non so cosa volesse dire il Papa con queste parole in questo momento. So che la tenerezza e la fedelt&agrave; di Dio si sperimenta proprio se si &egrave; annunciatori credibili del Vangelo. E oggi, dopo l&#8217;11 settembre, la cosa pi&ugrave; urgente sarebbe proprio quest&#8217;annuncio credibile che &egrave; tale non solo quando si proclama, ma quando si vive il Vangelo. Esso, in estrema sintesi, domanda l&#8217;amore reciproco fra tutti gli uomini per attuare la fraternit&agrave; universale, progetto di Dio sul mondo, anche su quello di oggi. Ges&ugrave; diceva, e lo ripete oggi: &#8220;Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri&#8221; (Gv 13,35).<\/p>\n<p><strong>2)<span style=\"white-space: pre;\"> <\/span>Il suo Movimento &egrave; nato sotto le bombe della guerra nel 1943 a Trento.&nbsp;<br \/><\/strong>Secondo lei, le bombe sull&#8217;Afganistan possono essere davvero la risposta all&#8217;11 settembre? Secondo lei, quale potrebbe essere davvero la risposta?<br \/>La risposta non sono le bombe, con l&#8217;eliminazione di vite umane e poco rispetto per la religione islamica. Senz&#8217;altro anche la giustizia ha da fare il suo corso, ma che sia giustizia e non violenza in risposta alla violenza.&nbsp;<br \/>Per sanare ogni situazione occorre anzitutto andare alla radice. E si sa come noi occidentali e l&#8217;America in particolare, siamo stati troppo egoisti, non abbiamo voluto condividere i nostri beni con altre nazioni nella fame. Anzi le abbiamo, a volte, affamate di pi&ugrave;. La situazione attuale richiede una nostra conversione collettiva e cominciare a fare ci&ograve; che non si &egrave; mai fatto. Gi&agrave; questo &#8220;cominciare&#8221; potrebbe allentare la tensione e la vendetta. Questi non sono solo miei pensieri. Simili ne stanno emergendo qua e l&agrave; nel mondo e non solo fra il popolo. Io, fra il resto, oggi ho un sogno: non potr&agrave; essere che in un domani la collaborazione che si sta stringendo fra nazioni per liberare il mondo dal terrorismo possa servire (se Dio ci aiuta, Lui che tutto fa cooperare al bene per quelli che Lo amano) a far pensare un mondo solidale, in marcia verso l&#8217;unit&agrave; globale? Qualcuno ne parla e pi&ugrave; d&#8217;un Papa l&#8217;ha indicato come m&egrave;ta augurabile per l&#8217;umanit&agrave;.<\/p>\n<p><strong>3)<span style=\"white-space: pre;\"> <\/span>Lei &egrave; ritenuta pioniera nel dialogo interreligioso. Guardando alla sua esperienza, potrebbe dirci che cos&#8217;&egrave; necessario per portare avanti o rafforzare il dialogo tra cristiani e musulmani?<br \/><\/strong>Sapere e credere che siamo tutti fratelli e da fratelli dobbiamo vivere sulla terra. Con i musulmani poi abbiamo una chance in pi&ugrave;: crediamo nello stesso Dio, il Dio di Abramo, e questa comune fede pu&ograve; far nascere anche una fraternit&agrave; particolare fra noi. La fraternit&agrave; si nutre di quanto si ha in comune con gli altri. Molte espressioni del Corano ricordano le nostre Scritture. Accordandosi, ad esempio, di vivere di tempo in tempo noi le nostre e loro contemporaneamente le loro, nasce e cresce l&#8217;amore fra noi. E&#8217; l&#8217;esperienza che si fa nel Movimento dei Focolari.<\/p>\n<p><strong>4)<span style=\"white-space: pre;\"> <\/span>Che significa per lei il fatto che il capo dei Black Muslims negli USA, l&#8217;Imam W.D.Mohammed, la definisce quale leader spirituale anche del suo Movimento? Secondo lei, parole simili sarebbero auspicabili anche da parte dei rappresentanti della Chiesa davanti alla crescente ostilit&agrave; verso l&#8217;Islam?<br \/><\/strong>Giacch&eacute; il nostro Movimento &egrave; effetto d&#8217;un carisma dello Spirito Santo che domanda di vivere i principi evangelici con radicalit&agrave; e autenticit&agrave;, capisco come un vero fedele musulmano, unito a Dio, valorizzi il nostro stile di vita s&igrave; da mostrarci a suoi come fedeli modelli.<br \/>Certamente ogniqualvolta rappresentanti della Chiesa formulano stima e lode per i veri musulmani, specie , ad esempio, per quanto e come pregano, ci&ograve; non pu&ograve; essere che di grande utilit&agrave; per la pace.<\/p>\n<p><strong>5)<span style=\"white-space: pre;\"> <\/span>La Conferenza Episcopale austriaca ha proclamato l&#8217;anno 2002 &#8220;anno della vocazione&#8221;. Che significa per lei vocazione? Quali accenti vorrebbe sottolineare per quest&#8217;anno?<br \/><\/strong>La parola &#8220;vocazione&#8221; pu&ograve; esprimere una tendenza naturale ad un dato compito o lavoro che possono implicare una missione: &#8220;Vorrei diventare medico, insegnante, politico, ecc.&#8221;. Ma pu&ograve; indicare anche una chiamata divina al servizio di Dio (come laico consacrato, religioso, sacerdote, ecc.).<br \/>Ho desiderato quest&#8217;anno comunicare ai giovani un modo per capire quest&#8217;ultima, sperimentato su vasta scala nel nostro Movimento: impegnarsi ad amare ogni prossimo come Ges&ugrave; vuole. Lui ha detto: &#8220;A chi mi ama&hellip; mi manifester&ograve;&#8221; (Gv 14,21).<\/p>\n<p><strong>6)<span style=\"white-space: pre;\"> <\/span>In Austria si interessano al &#8220;Movimento dell&#8217;Unit&agrave;&#8221; politici di tutti i partiti, dai comunisti ai liberali (di Haider n.d.r.). Secondo lei, questo interesse come potrebbe tradursi in un&#8217;azione comune per esempio nella questione della politica per i rifugiati e per la lotta alla povert&agrave;?<br \/><\/strong>Pu&ograve; tradursi nelle azioni indicate e in molte altre; i politici dei diversi partiti devono restare fedeli allo spirito del Movimento dell&#8217;Unit&agrave; che chiede di mettere sempre a base di tutto quanto fanno l&#8217;amore verso tutti. Esso &egrave; possibile a chi crede perch&eacute; lo Spirito Santo glielo ha infuso nel cuore, ma non &egrave; assente nemmeno nelle persone di altre convinzioni. L&#8217;amore &egrave; iscritto nel DNA d&#8217;ogni uomo.<br \/>L&#8217;amore che, vissuto da pi&ugrave; diventa reciproco, infatti crea fraternit&agrave; e, se vissuto in maniera non solo personale, ma collettiva, porta ad amare ed attuare i progetti altrui come i propri. Anzi aiuta ad amare il partito altrui (per i valori che lo giustificano) come il proprio. E&#8217; un imperativo di questi politici anche arrivare ad amare la patria altrui come la propria.<\/p>\n<p><strong>7)<span style=\"white-space: pre;\"> <\/span>Una domanda personale: quale cittadina onoraria di molteplici citt&agrave; e con i suoi 81 anni di esperienza di vita, lei potrebbe vivere in modo anche meno faticoso. Che cos&#8217;&egrave; che nutre questo &#8220;focolare&#8221; dentro di lei, e che non lascia spegnere dentro di lei la fiducia in un mondo nuovo?<br \/><\/strong>Sta scritto: &#8220;Lo zelo per la tua (di Dio) casa mi divora&#8221; (Sl 69,10).<br \/>Spero e desidero proprio che sia unicamente questo il motivo. La casa di Dio ospita una famiglia: la famiglia universale per la quale cerco anch&#8217;io di vivere finch&eacute; avr&ograve; vita.<\/p>\n<p><a href=\"index.php?option=com_docman&amp;view=document&amp;alias=2251-chi-20011103-it&amp;category_slug=italiano&amp;Itemid=328\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" class=\"doclink pdf\">testo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vienna, 3 novembre 2001(Intervista di Walter Achleitner del giornale Kirchenzeitung Kooperation) Chiara Lubich risponde al giornalista sugli eventi in Usa dell&rsquo;11 settembre 2001, da cui emerge una risposta&nbsp; dell&rsquo;impegno sociale e politico del Movimento dei Focolari, oggi della massima attualit&agrave;.&nbsp; 1) Gentilissima Signora Lubich, che cosa significa oggi, dopo gli eventi dell&#8217;11 settembre negli USA, la frase &#8220;sperimentare la tenerezza e le fedelt&agrave; di Dio ed essere annunciatori credibili del Vangelo&#8221;, frase che il Papa ha usato per parlare del suo lavoro?Non so cosa volesse dire il Papa con queste parole in questo momento. 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