{"id":2551,"date":"2019-03-18T11:55:20","date_gmt":"2019-03-18T10:55:20","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=2551"},"modified":"2021-08-31T02:01:43","modified_gmt":"2021-08-31T00:01:43","slug":"quaresima-in-cammino-verso-il-risorto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/archivio-scritti-it\/quaresima-in-cammino-verso-il-risorto\/","title":{"rendered":"Quaresima, in cammino verso il Risorto"},"content":{"rendered":"<h1>Dal Diario del 30 maggio 1981<\/h1>\n<p class=\"intro\">Chiara Lubich in questa preziosa pagina inedita del suo diario ci suggerisce un modo semplice di vivere il \u201cdigiuno\u201d quaresimale: potare in noi pensieri, sentimenti, azioni che ci allontanano dal vivere bene il presente, il tempo prezioso che Dio ci concede.<\/p>\n<p>Fare la volont\u00e0 di Dio. Volere la volont\u00e0 di Dio<br \/>\nIeri, sforzandomi un po&#8217; di fare la volont\u00e0 di Dio nel presente, ho visto come occorreva tagliare con decisione con quanto \u00e8 passato o \u00e8 futuro o non \u00e8 comunque volont\u00e0 di Dio del presente. Torna l&#8217;idea della rinuncia; non solo di quella implicita che porta con s\u00e9 l&#8217;adempimento della divina volont\u00e0, ma di quella esplicita che occorre per piantarsi bene nella nuova volont\u00e0 di Dio del presente.<\/p>\n<p>E vivendo la volont\u00e0 di Dio nel presente, ben piantata in quella, con grosse rinunce a tutto ci\u00f2 che non \u00e8 volont\u00e0 di Dio (come potature raso terra d&#8217;un albero), ho provato o meglio riprovato una gioia particolare. E&#8217; penso l&#8217;esperienza di quella &#8220;gioia celeste&#8221;, di quel &#8220;paradiso anticipato&#8221;, di quella beatitudine di cui parlano i santi. E&#8217; una gioia posta come al limite fra la terra e il cielo; una gioia che ti fa dire a Ges\u00f9: &#8220;Basta! E&#8217; troppo!&#8221;<br \/>\nE senti che la vita \u00e8 breve, perch\u00e9 una tale vita non pu\u00f2 durare a lungo su questa terra. E&#8217; una gioia simile, molto simile, penso, a quella che ci sar\u00e0 in Paradiso, forse la stessa. E&#8217; purissima, ti disseta completamente e comprendi come, pur dissetato, puoi avere ancora sete.<br \/>\nPenso che Ges\u00f9 voglia che anche oggi beva di quest&#8217;acqua. Perci\u00f2: potature a tutto ci\u00f2 che non \u00e8 volont\u00e0 di Dio: grosse potature; e piantarsi bene nella volont\u00e0 di Dio. Tutta l\u00ec, come altro non esistesse al mondo, come fossi nata solo per quello.<\/p>\n<p><a class=\"doclink pdf\" href=\"index.php?option=com_docman&amp;view=document&amp;alias=2287-chi-19810530-it&amp;category_slug=italiano&amp;Itemid=328\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">testo<\/a><a class=\"doclink\" href=\"index.php?option=com_docman&amp;view=list&amp;slug=italiano&amp;Itemid=328\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Diario del 30 maggio 1981 Chiara Lubich in questa preziosa pagina inedita del suo diario ci suggerisce un modo semplice di vivere il \u201cdigiuno\u201d quaresimale: potare in noi pensieri, sentimenti, azioni che ci allontanano dal vivere bene il presente, il tempo prezioso che Dio ci concede. Fare la volont\u00e0 di Dio. 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