{"id":303,"date":"2010-07-30T09:00:00","date_gmt":"2010-07-30T07:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=303"},"modified":"2021-08-31T02:01:56","modified_gmt":"2021-08-31T00:01:56","slug":"e-beata-colei-che-ha-creduto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/non-categorizzato\/e-beata-colei-che-ha-creduto\/","title":{"rendered":"E beata colei che ha creduto&#8230;"},"content":{"rendered":"<h1>Citt\u00e0 Nuova, 25 luglio 1999<\/h1>\n<p>Commento alla Parola di Vita:<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>E beata colei che ha creduto nell&#8217;adempimento delle parole del Signore<\/strong><br \/>(Lc 1,45).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Questa Parola fa parte di un avvenimento semplice e altissimo al tempo stesso: \u00e8 l&#8217;incontro fra due gestanti, fra due madri, la cui simbiosi spirituale e fisica con i loro figli \u00e8 totale. Sono esse la loro bocca, i loro sentimenti. Quando parla Maria, il bambino di Elisabetta fa un balzo di gioia nel suo ventre. Quando parla Elisabetta sembra che le parole le siano messe sulle labbra dal Precursore. Ma mentre le prime parole del suo inno di lode a Maria sono rivolte personalmente alla madre del Signore, le ultime sono dette in terza persona: &#8220;Beata colei che ha creduto&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec la sua &#8220;affermazione acquista carattere di verit\u00e0 universale: la beatitudine vale per tutti i credenti, concerne coloro che accolgono la Parola di Dio e la mettono in pratica e che trovano in Maria il modello ideale&#8221; .<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p>E beata colei che ha creduto nell&#8217;adempimento delle parole del Signore.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>E&#8217; la prima beatitudine del Vangelo che riguarda Maria, ma anche tutti coloro che la vogliono seguire e imitare.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 uno stretto legame, in Maria, tra fede e maternit\u00e0, come frutto dell&#8217;ascolto della Parola. E Luca qui ci suggerisce qualcosa che riguarda anche noi. Pi\u00f9 avanti nel suo Vangelo Ges\u00f9 dice: &#8220;Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica&#8221;.<\/p>\n<p>Anticipando quasi queste parole, Elisabetta, mossa dallo Spirito Santo, ci annuncia che ogni discepolo pu\u00f2 diventare &#8220;madre&#8221; del Signore. La condizione \u00e8 che creda alla Parola di Dio e che la viva.<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p>E beata colei che ha creduto nell&#8217;adempimento delle parole del Signore.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Maria, dopo Ges\u00f9, \u00e8 colei che meglio e pi\u00f9 perfettamente ha saputo dire &#8220;s\u00ec&#8221; a Dio. E&#8217; soprattutto questa la sua santit\u00e0 e la sua grandezza. E se Ges\u00f9 \u00e8 il Verbo, la Parola incarnata, Maria, per la sua fede nella Parola \u00e8 la Parola vissuta, ma creatura come noi, uguale a noi.<\/p>\n<p>Il ruolo di Maria come madre di Dio \u00e8 eccelso e grandioso. Ma Dio non chiama solo la Vergine a generare Cristo in s\u00e9. Seppure in altro modo, ogni cristiano ha un simile compito: quello di incarnare Cristo fino a ripetere, come san Paolo: &#8220;Non sono pi\u00f9 io che vivo, ma Cristo vive in me&#8221; .<br \/> Ma come attuare ci\u00f2?<\/p>\n<p>Con l&#8217;atteggiamento di Maria verso la Parola di Dio e cio\u00e8 di totale disponibilit\u00e0. Credere dunque, con Maria, che si realizzeranno tutte le promesse contenute nella Parola di Ges\u00f9 e affrontare, come Maria, se occorre, il rischio dell&#8217;assurdo che alle volte la sua Parola comporta.<br \/> Grandi e piccole cose, ma sempre meravigliose, accadono a chi crede nella Parola. Si potrebbero riempire dei libri con i fatti che lo provano.<\/p>\n<p>Chi pu\u00f2 dimenticare quando, in piena guerra, credendo alle parole di Ges\u00f9 &#8220;chiedete e vi sar\u00e0 dato&#8221;&nbsp; abbiamo chiesto tutto quello di cui tanti poveri in citt\u00e0 avevano bisogno e vedevamo arrivare sacchi di farina, scatole di latte, di marmellata, legna, vestiario?<br \/> Anche oggi accadono le stesse cose. &#8220;Date e vi sar\u00e0 dato&#8221;&nbsp; e i magazzini della carit\u00e0 sono sempre pieni, essendo regolarmente svuotati.<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 che colpisce di pi\u00f9 \u00e8 come le parole di Ges\u00f9 sono vere sempre e dovunque. E l&#8217;aiuto di Dio arriva puntuale anche in circostanze impossibili, e nei punti pi\u00f9 isolati della terra, come \u00e8 accaduto poco tempo fa ad una madre che vive in grande povert\u00e0. Un giorno si \u00e8 sentita spinta a dare i suoi ultimi soldi ad una persona pi\u00f9 povera di lei. Credeva a quel &#8220;date e vi sar\u00e0 dato&#8221; del Vangelo. E aveva una grande pace nell&#8217;animo. Poco dopo \u00e8 arrivata la sua bambina pi\u00f9 piccola e le ha mostrato un dono appena ricevuto da un anziano parente che, per caso, era passato di l\u00ec: nella sua manina c&#8217;erano i soldi moltiplicati.<\/p>\n<p>Una &#8220;piccola&#8221; esperienza come questa ci spinge a credere nel Vangelo; e ciascuno di noi pu\u00f2 provare quella gioia, quella beatitudine che viene dal vedere realizzate le promesse di Ges\u00f9.<br \/> Quando, nella vita di tutti i giorni, nella lettura delle Sacre Scritture ci incontreremo con la Parola di Dio, apriamo il nostro cuore all&#8217;ascolto, con la fede che ci\u00f2 che Ges\u00f9 ci chiede e promette si avverer\u00e0. Non tarderemo a scoprire, come Maria e come quella madre, che Egli mantiene le sue promesse.<\/p>\n<p class=\"nota\">(Parola di vita, agosto 1999, pubblicata in Citt\u00e0 Nuova, 1999\/14, p. 33)<\/p>\n<p><a class=\"pdf\" target=\"_blank\" href=\"index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=260\" rel=\"noopener noreferrer\">Trascrizione<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Citt\u00e0 Nuova, 25 luglio 1999 Commento alla Parola di Vita: E beata colei che ha creduto nell&#8217;adempimento delle parole del Signore(Lc 1,45). Questa Parola fa parte di un avvenimento semplice e altissimo al tempo stesso: \u00e8 l&#8217;incontro fra due gestanti, fra due madri, la cui simbiosi spirituale e fisica con i loro figli \u00e8 totale. Sono esse la loro bocca, i loro sentimenti. Quando parla Maria, il bambino di Elisabetta fa un balzo di gioia nel suo ventre. Quando parla Elisabetta sembra che le parole le siano messe sulle labbra dal Precursore. 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