{"id":308,"date":"2010-09-14T09:00:00","date_gmt":"2010-09-14T07:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=308"},"modified":"2021-08-31T02:02:30","modified_gmt":"2021-08-31T00:02:30","slug":"quando-si-e-conosciuto-il-dolore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/non-categorizzato\/quando-si-e-conosciuto-il-dolore\/","title":{"rendered":"Quando si \u00e8 conosciuto il dolore"},"content":{"rendered":"<blockquote class=\"quotation\">\n<p>Quando si \u00e8 conosciuto il dolore in tutte le sfumature pi\u00f9 atroci, nelle angosce pi\u00f9 varie, e si son tese le mani a Dio in mute strazianti implorazioni, in sommesse grida di aiuto; quando si \u00e8 bevuto il fondo del calice e si \u00e8 offerta a Dio, per giorni e per anni, la propria croce, confusa con la sua, che la valorizza divinamente, allora Dio ha piet\u00e0 di noi e ci accoglie nella sua unione.<\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p>\u00c8 il momento in cui, dopo aver esperimentato il valore unico del dolore, dopo aver creduto all\u2019economia della croce ed averne visto gli effetti benefici, Dio mostra in forma pi\u00f9 alta e nuova qualcosa che vale pi\u00f9 ancora del dolore. <br \/>\u00c8 l\u2019amore agli altri in forma di misericordia, l\u2019amore che fa allargare cuore e braccia ai miserabili, ai pezzenti, agli straziati dalla vita, ai peccatori pentiti.<\/p>\n<p>Un amore che sa accogliere il prossimo sviato, amico, fratello o sconosciuto, e lo perdona infinite volte. L\u2019amore che fa pi\u00f9 festa a un peccatore che torna che a mille giusti, e presta a Dio intelligenza e beni per permettergli di dimostrare al figliol prodigo la felicit\u00e0 per il suo ritorno.<\/p>\n<p>Un amore che non misura e non sar\u00e0 misurato.<\/p>\n<p>\u00c8 una carit\u00e0 fiorita pi\u00f9 abbondante, pi\u00f9 universale, pi\u00f9 concreta di quella che l\u2019anima possedeva prima. Essa infatti sente nascere in s\u00e9 sentimenti somiglianti a quelli di Ges\u00f9, avverte affiorare sulle sue labbra, per quanti incontra, le divine parole: \u00abHo misericordia di questa turba\u00bb (cfr. Matteo 15, 32). E intavola con tanti peccatori che vengono a lei, perch\u00e9 un po\u2019 immagine di Cristo, colloqui simili a quelli rivolti un giorno da Ges\u00f9 alla Maddalena, alla samaritana o all\u2019adultera. La misericordia \u00e8 l\u2019ultima espressione della carit\u00e0, quella che la compie. E la carit\u00e0 supera il dolore, perch\u00e9 esso \u00e8 soltanto di questa vita, mentre l\u2019amore perdura anche nell\u2019altra. Dio preferisce la misericordia al sacrificio.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"nota\">(La Dottrina Spirituale, 2001)<\/p>\n<p><a class=\"pdf\" target=\"_blank\" href=\"index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=483\" rel=\"noopener noreferrer\">Trascrizione<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si \u00e8 conosciuto il dolore in tutte le sfumature pi\u00f9 atroci, nelle angosce pi\u00f9 varie, e si son tese le mani a Dio in mute strazianti implorazioni, in sommesse grida di aiuto; quando si \u00e8 bevuto il fondo del calice e si \u00e8 offerta a Dio, per giorni e per anni, la propria croce, confusa con la sua, che la valorizza divinamente, allora Dio ha piet\u00e0 di noi e ci accoglie nella sua unione. \u00c8 il momento in cui, dopo aver esperimentato il valore unico del dolore, dopo aver creduto all\u2019economia della croce ed averne visto gli effetti benefici, Dio mostra in forma pi\u00f9 alta e nuova qualcosa che vale pi\u00f9 ancora del dolore. \u00c8 l\u2019amore agli altri in forma di misericordia, l\u2019amore che fa allargare cuore e braccia ai miserabili, ai pezzenti, agli straziati dalla vita, ai peccatori pentiti. 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