{"id":311,"date":"2010-09-30T09:00:00","date_gmt":"2010-09-30T07:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=311"},"modified":"2021-08-31T02:01:57","modified_gmt":"2021-08-31T00:01:57","slug":"amerai-il-prossimo-tuo-come-te-stesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/non-categorizzato\/amerai-il-prossimo-tuo-come-te-stesso\/","title":{"rendered":"Amerai il prossimo tuo come te stesso"},"content":{"rendered":"<h1>Ottobre 1999<\/h1>\n<p>Commento alla Parola di Vita:<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Amerai il prossimo tuo come te stesso.<\/strong><br \/>(Mt 22,39).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Questa Parola la si trova gi\u00e0 nell&#8217;Antico Testamento.<\/p>\n<p>Per rispondere ad una domanda insidiosa, Ges\u00f9 si inserisce nella grande tradizione profetica e rabbinica che era alla ricerca del principio unificatore della Torah, e cio\u00e8 dell&#8217;insegnamento di Dio contenuto nella Bibbia. Rabbi Hillel, un suo contemporaneo, aveva detto: &#8220;Non fare al prossimo tuo ci\u00f2 che \u00e8 odioso a te, questa \u00e8 tutta la legge. Il resto \u00e8 solo spiegazione&#8221;.<\/p>\n<p>Per i maestri dell&#8217;ebraismo l&#8217;amore del prossimo deriva dall&#8217;amore a Dio che ha creato l&#8217;uomo a sua immagine e somiglianza, per cui non si pu\u00f2 amare Dio senza amare la sua creatura: questo \u00e8 il vero motivo dell&#8217;amore del prossimo, ed \u00e8 &#8220;un grande e generale principio nella legge&#8221;.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 ribadisce questo principio e aggiunge che il comando di amare il prossimo \u00e8 simile al primo e pi\u00f9 grande comandamento, quello cio\u00e8 di amare Dio con tutto il cuore, la mente e l&#8217;anima.<\/p>\n<p>Affermando una relazione di somiglianza fra i due comandamenti Ges\u00f9 li salda definitivamente e cos\u00ec far\u00e0 tutta la tradizione cristiana; come dir\u00e0 lapidariamente l&#8217;apostolo Giovanni: &#8220;Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non pu\u00f2 amare Dio che non vede&#8221;.<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Amerai il prossimo tuo <br \/>come te stesso.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Prossimo \u2013 lo dice chiaramente tutto il Vangelo \u2013 \u00e8 ogni essere umano, uomo o donna, amico o nemico, al quale si deve rispetto, considerazione, stima. L&#8217;amore del prossimo \u00e8 universale e personale al tempo stesso. Abbraccia tutta l&#8217;umanit\u00e0 e si concreta in colui-che-ti-sta-vicino.<\/p>\n<p>Ma chi pu\u00f2 darci un cuore cos\u00ec grande, chi pu\u00f2 suscitare in noi una tale benevolenza da farci sentire vicini \u2013 prossimi \u2013 anche coloro che sono pi\u00f9 estranei a noi, da farci superare l&#8217;amore di s\u00e9, per vedere questo s\u00e9 negli altri?&nbsp; E&#8217; un dono di Dio, anzi \u00e8 lo stesso amore di Dio che &#8220;\u00e8 stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci \u00e8 stato dato&#8221;.<\/p>\n<p>Non \u00e8 quindi un amore comune, non una semplice amicizia, non la sola filantropia, ma quell&#8217;amore che \u00e8 versato sin dal battesimo nei nostri cuori: quell&#8217;amore che \u00e8 la vita di Dio stesso, della Trinit\u00e0 beata, al quale noi possiamo partecipare.<\/p>\n<p>Dunque l&#8217;amore \u00e8 tutto, ma per poterlo vivere bene occorre conoscere le sue qualit\u00e0 che emergono dal Vangelo e dalla Scrittura in genere e che ci sembra poter riassumere in alcuni aspetti fondamentali.<\/p>\n<p>Per prima cosa Ges\u00f9, che \u00e8 morto per tutti, amando tutti, ci insegna che il vero amore va indirizzato a tutti. Non come l&#8217;amore che viviamo noi tante volte, semplicemente umano, che ha un raggio ristretto: la famiglia, gli amici, i vicini\u2026 <br \/>L&#8217;amore vero che Ges\u00f9 vuole non ammette discriminazioni:<br \/> non distingue tanto la persona simpatica dall&#8217;antipatica, non c&#8217;\u00e8 per esso il bello, il brutto, il grande o il piccolo; per questo amore non c&#8217;\u00e8 quello della mia patria o lo straniero, quello della mia Chiesa o di un&#8217;altra, della mia religione o di un&#8217;altra. Tutti ama quest&#8217;amore. E cos\u00ec dobbiamo fare noi: amare tutti.<\/p>\n<p>L&#8217;amore vero, ancora, ama per primo, non aspetta di essere amato, come in genere \u00e8 dell&#8217;amore umano: si ama chi ci ama. No, l&#8217;amore vero prende l&#8217;iniziativa, come ha fatto il Padre quando, essendo noi ancora peccatori, quindi non amanti, ha mandato il Figlio per salvarci.<br \/>Quindi: amare tutti e amare per primi.<\/p>\n<p>E ancora: l&#8217;amore vero vede Ges\u00f9 in ogni prossimo: &#8220;L&#8217;hai fatto a me&#8221;&nbsp; ci dir\u00e0 Ges\u00f9 al giudizio finale. E ci\u00f2 vale per il bene che facciamo e anche per il male purtroppo.<\/p>\n<p>L&#8217;amore vero ama l&#8217;amico e anche il nemico: gli fa del bene, prega per lui.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 vuole anche che l&#8217;amore, che egli ha portato sulla terra, diventi reciproco: che l&#8217;uno ami l&#8217;altro e viceversa, s\u00ec da arrivare all&#8217;unit\u00e0.<\/p>\n<p>Tutte queste qualit\u00e0 dell&#8217;amore ci fanno capire e vivere meglio la parola di vita di questo mese.<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Amerai il prossimo tuo <br \/>come te stesso.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>S\u00ec, l&#8217;amore vero ama l&#8217;altro come se stesso. E ci\u00f2 va preso alla lettera: occorre proprio vedere nell&#8217;altro un altro s\u00e9 e fare all&#8217;altro quello che si farebbe a s\u00e9 stessi. L&#8217;amore vero \u00e8 quello che sa soffrire con chi soffre, godere con chi gode, portare i pesi altrui, che sa, come dice Paolo, farsi uno con la persona amata. E&#8217; un amore, quindi, non solo di sentimento, o di belle parole, ma di fatti concreti.<\/p>\n<p>Chi ha un altro credo religioso cerca pure di fare cos\u00ec per la cosiddetta &#8220;regola d&#8217;oro&#8221; che ritroviamo in tutte le religioni. Essa vuole che si faccia agli altri ci\u00f2 che vorremmo fosse fatto a noi. Gandhi la spiega in modo molto semplice ed efficace: &#8220;Non posso farti del male senza ferirmi io stesso&#8221; .<\/p>\n<p>Questo mese, dunque, deve essere un&#8217;occasione per rimettere a fuoco l&#8217;amore del prossimo, che ha cos\u00ec tanti volti: dal vicino di casa, alla compagna di scuola, dall&#8217;amico alla parente pi\u00f9 stretta. Ma ha anche i volti di quell&#8217;umanit\u00e0 angosciata che la TV porta nelle nostre case dai luoghi di guerra e di catastrofi naturali. Una volta erano sconosciuti e lontani mille miglia. Ora sono divenuti anch&#8217;essi nostri prossimi.<\/p>\n<p>L&#8217;amore ci suggerir\u00e0 volta per volta cosa fare, e dilater\u00e0 a poco a poco il nostro cuore sulla misura di quello di Ges\u00f9.<\/p>\n<p class=\"nota\">(Parola di vita, ottobre 1999)<\/p>\n<p><a class=\"pdf\" target=\"_blank\" href=\"index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=305\" rel=\"noopener noreferrer\">Trascrizione<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ottobre 1999 Commento alla Parola di Vita: Amerai il prossimo tuo come te stesso.(Mt 22,39). Questa Parola la si trova gi\u00e0 nell&#8217;Antico Testamento. Per rispondere ad una domanda insidiosa, Ges\u00f9 si inserisce nella grande tradizione profetica e rabbinica che era alla ricerca del principio unificatore della Torah, e cio\u00e8 dell&#8217;insegnamento di Dio contenuto nella Bibbia. 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