{"id":347,"date":"2011-04-29T14:00:00","date_gmt":"2011-04-29T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=347"},"modified":"2021-08-31T02:02:01","modified_gmt":"2021-08-31T00:02:01","slug":"amerai-il-signore-dio-tuo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/non-categorizzato\/amerai-il-signore-dio-tuo\/","title":{"rendered":"Amerai il Signore Dio tuo&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Commento alla Parola di Vita:<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, <\/strong><br \/><strong>con tutta la tua anima e con tutta la tua mente<\/strong><br \/>(Mt 22,37)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il dibattito su quale fosse il primo tra i tanti comandamenti delle Scritture era un tema classico che le scuole rabbiniche si ponevano al tempo di Ges\u00f9. Ges\u00f9, considerato un maestro, non elude la domanda che gli viene posta in proposito: &#8220;Qual \u00e8 il pi\u00f9 grande comandamento della legge?&#8221;. Egli risponde in maniera originale, unendo amore di Dio e amore del prossimo. I suoi discepoli non possono mai disgiungere questi due amori, come in un albero non si possono separare le radici dalla chioma: pi\u00f9 amano Dio, pi\u00f9 intensificano l\u2019amore ai fratelli e alle sorelle; pi\u00f9 amano i fratelli e le sorelle, pi\u00f9 approfondiscono l\u2019amore per Dio.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 sa, come nessun altro, chi \u00e8 veramente il Dio che dobbiamo amare e sa come debba essere amato: \u00e8 il Padre suo e Padre nostro, Dio suo e Dio nostro (cf Gv 20,17). \u00c8 un Dio che ama ciascuno personalmente; ama me, ama te: \u00e8 il mio Dio, il tuo Dio (\u201cAmerai il Signore Dio tuo\u201d).<\/p>\n<p>E noi possiamo amarlo perch\u00e9 ci ha amato per primo: l\u2019amore che ci \u00e8 comandato \u00e8, dunque, una risposta all\u2019Amore. Possiamo rivolgerci a Lui con la stessa confidenza e fiducia che aveva Ges\u00f9 quando lo chiamava Abb\u00e0, Padre. Anche noi, come Ges\u00f9, possiamo parlare spesso con Lui, esponendogli tutte le nostre necessit\u00e0, i propositi, i progetti, ridicendogli il nostro amore esclusivo.<\/p>\n<p>Anche noi vogliamo attendere con impazienza che arrivi il momento per metterci in contatto profondo con Lui mediante la preghiera, che \u00e8 dialogo, comunione, intenso rapporto d\u2019amicizia. In quei momenti possiamo dare sfogo al nostro amore: adorarlo al di l\u00e0 del creato, glorificarlo presente ovunque nell\u2019universo intero, lodarlo nel fondo del nostro cuore o vivo nei tabernacoli, pensarlo l\u00ec dove siamo, nella stanza, al lavoro, nell\u2019ufficio, mentre ci troviamo con gli altri\u2026<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, <\/strong><br \/><strong>con tutta la tua anima e con tutta la tua mente<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ges\u00f9 ci insegna anche un altro modo d\u2019amare il Signore Dio. Per Ges\u00f9 amare ha significato compiere la volont\u00e0 del Padre, mettendo a disposizione la mente, il cuore, le energie, la vita stessa: si \u00e8 dato tutto al progetto che il Padre aveva su di Lui. Il Vangelo ce lo mostra sempre e totalmente rivolto verso il Padre (cf Gv 1,18), sempre nel Padre, sempre intento a dire solo quello che aveva udito dal Padre, a compiere solo quanto il Padre gli aveva detto di fare. Anche a noi chiede lo stesso: amare significa fare la volont\u00e0 dell\u2019Amato, senza mezze misure, con tutto il nostro essere: \u201ccon tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente\u201d. Perch\u00e9 l\u2019amore non \u00e8 un sentimento soltanto. \u201cPerch\u00e9 mi chiamate: Signore, Signore, e poi non fate ci\u00f2 che dico?\u201d (Lc 6,46), domanda Ges\u00f9 a chi ama soltanto a parole.<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, <\/strong><br \/><strong>con tutta la tua anima e con tutta la tua mente<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Come vivere allora questo comando di Ges\u00f9? Intrattenendo senz&#8217;altro con Dio un rapporto filiale e di amicizia, ma soprattutto facendo quello che Lui vuole. Il nostro atteggiamento verso Dio, come quello di Ges\u00f9, sar\u00e0 essere sempre rivolti verso il Padre, in ascolto di Lui, in obbedienza, per compiere la sua opera, solo quella e non altro.<\/p>\n<p>Ci \u00e8 chiesta, in questo, la pi\u00f9 grande radicalit\u00e0, perch\u00e9 a Dio non si pu\u00f2 dare meno di tutto: tutto il cuore, tutta l\u2019anima, tutta la mente. E ci\u00f2 significa fare bene, per intero, quell\u2019azione che Lui ci chiede.<\/p>\n<p>Per vivere la sua volont\u00e0 e uniformarsi ad essa, spesso occorrer\u00e0 bruciare la nostra, sacrificando tutto ci\u00f2 che abbiamo in cuore o nella mente, che non riguarda il presente. Pu\u00f2 essere un\u2019idea, un sentimento, un pensiero, un desiderio, un ricordo, una cosa, una persona\u2026<\/p>\n<p>E cos\u00ec eccoci tutti l\u00ec in quanto ci viene domandato nell\u2019attimo presente. Parlare, telefonare, ascoltare, aiutare, studiare, pregare, mangiare, dormire, vivere la sua volont\u00e0 senza divagare; fare azioni intere, pulite, perfette, con tutto il cuore, l\u2019anima, la mente; avere come unico movente di ogni nostra azione l\u2019amore, cos\u00ec da poter dire, in ogni momento della giornata: \u201cS\u00ec, mio Dio, in quest\u2019attimo, in quest\u2019azione t\u2019ho amato con tutto il cuore, con tutta me stessa\u201d. Solo cos\u00ec potremo dire che amiamo Dio, che contraccambiamo il suo essere Amore nei nostri confronti.<\/p>\n<blockquote class=\"quotation\">\n<p><strong>Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, <\/strong><br \/><strong>con tutta la tua anima e con tutta la tua mente<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Per vivere questa Parola di vita sar\u00e0 utile, di tempo in tempo, analizzare noi stessi per vedere se Dio \u00e8 veramente al primo posto nella nostra anima.<\/p>\n<p>E allora, per concludere, cosa dobbiamo fare in questo mese? Scegliere nuovamente Dio come unico ideale, come il tutto della nostra vita, rimettendolo al primo posto, vivendo con perfezione la sua volont\u00e0 nell\u2019attimo presente. Dobbiamo potergli dire con sincerit\u00e0: \u201cMio Dio e mio tutto\u201d, \u201cTi amo\u201d, \u201cSono tutta tua\u201d, \u201cSei Dio, sei il mio Dio, il nostro Dio d\u2019amore infinito!\u201d.<\/p>\n<p>Chiara Lubich<\/p>\n<p class=\"nota\">Parola di vita, ottobre 2002, pubblicata in Citt\u00e0 Nuova, 2002\/18, p.7<\/p>\n<p><a class=\"pdf\" target=\"_blank\" href=\"index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=490\" rel=\"noopener noreferrer\">Trascrizione<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Commento alla Parola di Vita: Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente(Mt 22,37) Il dibattito su quale fosse il primo tra i tanti comandamenti delle Scritture era un tema classico che le scuole rabbiniche si ponevano al tempo di Ges\u00f9. Ges\u00f9, considerato un maestro, non elude la domanda che gli viene posta in proposito: &#8220;Qual \u00e8 il pi\u00f9 grande comandamento della legge?&#8221;. 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