{"id":365,"date":"2015-08-10T15:51:00","date_gmt":"2015-08-10T13:51:00","guid":{"rendered":"http:\/\/webdev.flars.net\/WORDPRESS\/?p=365"},"modified":"2021-08-31T02:02:06","modified_gmt":"2021-08-31T00:02:06","slug":"maria-regina-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiaralubich.org\/en\/non-categorizzato\/maria-regina-del-mondo\/","title":{"rendered":"Maria, regina del mondo"},"content":{"rendered":"<h1>(15-30 agosto 1959)<\/h1>\n<p class=\"intro\">Negli \u2018anni verdi\u2019 della rivista Citt\u00e0 Nuova (opportunamente nata per collegare i partecipanti all\u2019ultima Mariapoli sulle Dolomiti prima che si decentrasse) l\u2019aria che si respira \u00e8 nuova, fresca, rivoluzionaria per la mentalit\u00e0 dell\u2019epoca. Vangelo in atto. L\u2019articolo di fondo a firma di Chiara risulta un manifesto di Dottrina sociale; datato 30 agosto \u201959 (il 22 ricorreva la festa di Maria Regina), invita i popoli ad amarsi fino all\u2019unit\u00e0, oltrepassando i propri confini\u2026debellando le guerre..<\/p>\n<p class=\"intro\">Affiora una presenza, un vincolo nascosto,vivo in ogni nazione:Maria La Madre Regina dei popoli.<\/p>\n<p>Se un giorno gli uomini, ma non come singoli bens\u00ec come popoli, se un giorno i popoli sapranno posporre loro stessi, l&#8217;idea che essi hanno della loro patria, i loro regni, e offrirli come incenso al Signore, Re di un regno che non \u00e8 di questo mondo, Capitano degli eserciti, Guida della storia, e questo lo faranno per quell&#8217;amore reciproco fra gli Stati, che Dio domanda, come domanda l&#8217;amore reciproco tra i fratelli, quel giorno sar\u00e0 l&#8217;inizio di una nuova era, perch\u00e9 quel giorno, cos\u00ec come \u00e8 viva la presenza di Ges\u00f9 fra due che si amano in Cristo, sar\u00e0 vivo e presente Ges\u00f9 fra i popoli, messo finalmente al suo vero posto di unico Re, non solo dei cuori ma delle nazioni: sar\u00e0 il Cristo Re.<\/p>\n<p>I popoli cristiani, o i rappresentanti di essi, dovrebbero saper immolare il loro io &#8220;collettivo&#8221;. Questo \u00e8 il prezzo. Del resto non di meno si chiede a ciascuno di noi per la consumazione dei nostri animi in unit\u00e0.<\/p>\n<p>Sono questi i tempi &#8211; e qui le forze delle tenebre, a conferma del Vangelo, lo stanno a dimostrare &#8211; in cui ogni popolo deve oltrepassare il proprio confine e guardare al di l\u00e0; \u00e8 arrivato il momento in cui la patria altrui va amata come la propria, in cui il nostro occhio ha da acquistare una nuova purezza. Non basta il distacco da noi stessi per essere cristiani. Oggi i tempi domandano al seguace di Cristo qualcosa di pi\u00f9: una coscienza sociale del cristianesimo, il quale edifichi non solo la propria terra secondo la legge di Cristo, ma aiuti l&#8217;edificazione di quelle altrui col gesto universale della Chiesa, con l\u2019occhio soprannaturale donatoci da Dio Padre, che dal Cielo vede le cose in modo tanto diverso da noi.<\/p>\n<p>Occorre vivere il Corpo mistico di Cristo in modo cos\u00ec eccellente da poter tradurlo in Corpo mistico sociale.<\/p>\n<p>L<span style=\"font-size: 1.1em; background-color: transparent;\">a storia non \u00e8 fatta che di guerre e noi, bambini, dai banchi della scuola, abbiamo quasi imparato che le guerre sono buone, sono sante, quasi la salvaguardia della propria patria. Pu\u00f2 essere cos\u00ec e alcune volte \u00e8 stato cos\u00ec.<\/span><\/p>\n<p>Ma se noi sentiamo riecheggiare nel nostro animo gli appelli dei Papi, come del Santo Padre Pio XII, sentiamo quanto essi paventassero per l\u2019umanit\u00e0 la guerra e come essi scendessero, chiamati o no, tra i governanti a cercare di placare le ire e gli interessi e ad allontanare la terribile sciagura della guerra con la quale tutto si perde mentre con la pace tutto \u00e8 guadagnato.<\/p>\n<p>E questo perch\u00e9 la storia \u00e8 una sequela di lotte fratricide fra popoli fratelli cui \u00e8 stato dato dall&#8217;unico Padrone del mondo un pezzo di terra per coltivarla e viverci.<\/p>\n<p>Egli benedice la pace perch\u00e9 la pace ha impersonato.<\/p>\n<p>Ed Egli pu\u00f2 governare sulla terra solo nella pace.<\/p>\n<p><span class=\"Apple-tab-span\" style=\"font-size: 1.1em; white-space: pre; background-color: transparent;\"><\/span><span style=\"font-size: 1.1em; background-color: transparent;\">Noi che vediamo come il Signore si stia conquistando ad uno ad uno i cuori dei figli suoi di tutte le nazioni, di tutte le lingue, tramutandoli in figli dell&#8217;Amore, della Gioia, della Pace, dell&#8217;Arditezza, della Forza, noi speriamo che il Signore abbia piet\u00e0 di questo mondo diviso e sbandato, di questi popoli rinchiusi nel proprio guscio a contemplare la propria bellezza &#8211; per loro unica &#8211; limitata ed insoddisfacente, a tenersi coi denti stretti i propri tesori, anche quei beni che potrebbero servire ad altri popoli presso cui si muore di fame, e faccia crollare le barriere e correre con flusso ininterrotto la carit\u00e0 tra terra e terra, torrente di beni spirituali e materiali. Speriamo che il Signore componga un ordine nuovo nel mondo, Egli, il solo capace di fare dell&#8217;umanit\u00e0 una famiglia e di coltivare quelle distinzioni fra i popoli, perch\u00e9 nello splendore di ciascuno, messo a servizio dell&#8217;altro, riluca l&#8217;unica luce di vita che abbellendo la patria terrena fa di essa un&#8217;anticamera della Patria eterna.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"Apple-tab-span\" style=\"font-size: 1.1em; white-space: pre; background-color: transparent;\"><\/span><span style=\"font-size: 1.1em; background-color: transparent;\">Forse quanto si va dicendo pu\u00f2 sembrare un sogno.<\/span><\/p>\n<p>Ma &#8211; a parte il fatto che, se il rapporto fra i cristiani \u00e8 il mutuo amore, il rapporto fra popoli cristiani non pu\u00f2 non essere il mutuo amore, per quella logica del Vangelo che non cambia &#8211; c&#8217;\u00e8 un vincolo che gi\u00e0 unisce i popoli fortemente e che voce di popolo, di ogni popolo, ha gi\u00e0 proclamato, quella voce di popolo che \u00e8 cos\u00ec spesso voce di Dio. Questo vincolo nascosto e custodito nel cuore di ogni nazione \u00e8 Maria.<\/p>\n<p>Chi riuscir\u00e0 a distogliere i brasiliani dall&#8217;idea che Maria \u00e8 la Regina della loro terra?<\/p>\n<p>E chi potr\u00e0 negare ai portoghesi che Maria \u00e8 la &#8220;Nostra Signora di Fatima&#8221;?<\/p>\n<p>O chi non riconoscer\u00e0 ai francesi la &#8220;bella piccola Signora di Lourdes&#8221;?<\/p>\n<p>E ai polacchi la Madonna di Czestochowa?<\/p>\n<p>E agli inglesi l&#8217;essere &#8211; la loro terra &#8211; &#8220;feudo di Maria&#8221;?<\/p>\n<p>E chi potr\u00e0 negare che Maria \u00e8 la &#8220;Castellana di Italia&#8221;? Oggi, proprio oggi, che come Regina sembra visitare per la nostra penisola i suoi sudditi, spargendo grazie, e quasi disponendoli alla lotta, alla sua lotta, che \u00e8 battaglia di amore, onde far degna la nostra penisola della prossima consacrazione al Cuore Immacolato di Maria?<\/p>\n<p>Quante volte i popoli nella storia si sono rifugiati vicino alle roccaforti mariane, basiliche o santuari, quasi per farsi proteggere sotto il manto della Madre quando popoli fratelli combattevano contro di loro.<\/p>\n<p>Tutti i popoli cristiani l&#8217;hanno gi\u00e0 proclamata Regina loro, di loro e dei loro figli.<\/p>\n<p>Ma una cosa manca, e questa non la pu\u00f2 fare Maria, dobbiamo aiutarla noi: manca la nostra collaborazione perch\u00e9 i popoli cattolici, come tanti fratelli uniti, vadano da Lei a riconoscerla insieme Madre e Regina.<\/p>\n<p>Noi possiamo incoronarla tale se, con la nostra conversione, con le nostre preghiere, con la nostra azione, togliamo il velo che ancora copre la sua corona, la corona pur donatale dal Papa quando tempo addietro la proclam\u00f2 Regina del mondo e dell&#8217;universo.<\/p>\n<p>Quel pezzo di mondo che sta nelle nostre mani dobbiamo deporlo ai suoi piedi.<\/p>\n<p><span class=\"Apple-tab-span\" style=\"font-size: 1.1em; white-space: pre; background-color: transparent;\"><\/span><span style=\"font-size: 1.1em; background-color: transparent;\">Se oggi dei confini sono stati quasi tolti da leggi non cristiane tra popoli anche tanto cristiani, Dio lo ha permesso perch\u00e9 il cammino di Maria nel mondo, che ha da venire, sia meno ostacolato e tutto risulti &#8220;sgabello ai suoi piedi&#8221;, ai piedi della pi\u00f9 grande Regina che Cielo e terra conoscano: Regina degli uomini, Regina dei santi, Regina degli angeli, perch\u00e9 quando era in terra ha saputo immolare totalmente se stessa, Ancella del Signore, ed insegnare con ci\u00f2 ai figli suoi la via dell&#8217;unit\u00e0, dell&#8217;abbraccio universale degli uomini, affinch\u00e9 sia come in Cielo cos\u00ec in terra.<\/span><\/p>\n<p><em>Chiara Lubich<\/em><\/p>\n<p>\u00a0 <a href=\"index.php?option=com_docman&amp;view=document&amp;alias=1827-chi-19590815-it&amp;category_slug=italiano&amp;Itemid=328\" target=\"_blank\" class=\"pdf\" rel=\"noopener noreferrer\">testo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(15-30 agosto 1959) Negli \u2018anni verdi\u2019 della rivista Citt\u00e0 Nuova (opportunamente nata per collegare i partecipanti all\u2019ultima Mariapoli sulle Dolomiti prima che si decentrasse) l\u2019aria che si respira \u00e8 nuova, fresca, rivoluzionaria per la mentalit\u00e0 dell\u2019epoca. 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