Guarda l’uomo come Dio lo vedrà
24 Luglio 1949 A conclusione del Giubileo della Misericordia proclamato da papa Francesco, proponiamo questo brano di Chiara Lubich tratto dagli scritti noti come “Paradiso 49”. Chi è nel Padre, venuto da una lunga trafila di peccati, per pura misericordia di Dio, è di fronte a Dio uguale all’innocente che v’è arrivato a furia d’amore.Infatti: quell’attimo in cui, riconoscendosi peccatore, godette (amando Dio più della sua anima e questo è puro amore) d’esser simile a Lui fatto peccato1, riempì tutto il vuoto fatto dal peccato. Così è arrivato in Paradiso per pura misericordia di Dio (quindi avendo tutto avuto gratuitamente) ma nello stesso tempo per puro amor di Dio pronunciato liberamente dal suo cuore. Infatti Lassù Misericordia e Amore sono Uno.In Paradiso non si vedrà da che parte venne Cristo in noi, se per la Misericordia o per l’Amore, ma si vedrà che ogni anima è tutta Misericordia e tutto Amore: è Gesù. Infatti Misericordia è Gesù Abbandonato. Amore è Gesù. Ma Gesù Abbandonato è Gesù.Guarda perciò l’uomo come Dio lo