E’ il titolo del convegno che si terrà il 18-19 febbraio prossimi, promosso dal Centro Chiara Lubich e dalla Biblioteca nazionale centrale di Roma (Italia). Consonanze e incroci della spiritualità dell’unità con le idee e il pensiero dei grandi del nostro tempo.

Come ce lo immaginiamo un dialogo tra Chiara Lubich, Dietrich Bonhoeffer, Simone Weil, il Mahatma Gandhi, e ancora con Giorgio La Pira, Martin Luther King o addirittura Michail Gorbaciov?

Quando succede che la visione di una personalità si incrocia con quella di altri “grandi” del suo o di altri tempi, spesso tali convergenze potenziano e arricchiscono un movimento di idee trasversale, capace di raggiungere fette di umanità vastissime e imprimere una direzione di marcia verso un cambiamento duraturo.

E mettere in dialogo l’idea di unità di Chiara Lubich con diverse personalità che hanno fatto la storia, è l’intento del convegno “Oltre il 900. Chiara Lubich in dialogo con il nostro tempo” (18/19 febbraio 2021), promosso dal Centro Chiara Lubich e dalla Biblioteca nazionale centrale di Roma. Sarà possibile seguire l’evento online sul canale YouTube di Città Nuova in italiano, inglese, spagnolo e portoghese.

Il convegno affronterà il pensiero, l’esperienza storica, politica, economica e letteraria di Chiara Lubich grazie al contributo di accademici e studiosi di diverse discipline: da Michel Angel Moratinos a Andrea Riccardi a Piero Coda, ad Alessandra Smerilli, a Vincenzo Buonomo, a Pasquale Ferrara, a Maurizio Gentilini, a Giulia Paola De Nicola, ad Adriano Roccucci, a Cristiana Freni, a Lucia Tancredi, ad Aldo Civico, con partecipazioni da altri Paesi come Andras Fejérdy dall’Ungheria e Vinu Aram dall’India, solo per citarne alcuni.

Il convegno si sviluppa in quattro sessioni: storica, letteraria, socio-politica e un’ultima dedicata ad alcune figure del ‘900.

Chiara Lubich ha attraversato il Novecento e vissuto l’inizio del nuovo millennio, guardando questo cambiamento d’epoca dalla prospettiva della fraternità universale, convinta – come ebbe a dire più volte – che “l’unità è un segno dei tempi”.

Le consonanze che il convegno punta a evidenziare di fatto superano di gran lunga l’analisi del pensiero di Chiara Lubich, perché lo pongono in dialogo e a confronto con figure di grandi che con percorsi di vita e culturali diversi hanno però puntato lo sguardo nella stessa direzione.

Oltre al Movimento dei Focolari, partner del convegno sono l’Istituto Universitario Sophia, Città Nuova, New Humanity e la Fondazione Museo Storico del Trentino.

Stefania Tanesini

 

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