1991-2026: 35 years of the Economy of Communion
This year marks the 35th anniversary of Chiara Lubich's launch of the Economy of Communion project.
This year marks the 35th anniversary of Chiara Lubich's launch of the Economy of Communion project.
The city as a privileged place for building fraternal relationships open to the world is one of the central themes of the event held on 22nd January 2026, at the Focolare Meeting Point in Rome where the exhibition "If I look at this Rome..." dedicated to Chiara Lubich is currently open.
È stato pubblicato il bando 2026 del Premio internazionale promosso dall’Associazione Città per la Fraternità, rivolto agli enti locali che realizzano progetti ispirati ai valori della coesione sociale e della cittadinanza attiva. Le candidature possono essere inviate fino al 27 marzo 2026.
La città come luogo privilegiato per la costruzione di relazioni fraterne, aperte sul mondo è uno dei temi centrali dell’evento svoltosi ieri, 22 gennaio, presso il Focolare Meeting Point di Roma dove è in corso la mostra «Se guardo questa Roma…» dedicata a Chiara Lubich.
A conclusione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani ricordiamo un passo del discorso già citato martedì scorso, tenuto da Chiara Lubich a sacerdoti e religiosi riuniti nella Sala Nervi in Vaticano.
Nell’intervista rilasciata a Claudio Sorge da Chiara Lubich, per la rubrica “Ottavo Giorno”( Rai Uno), la fondatrice del Movimento dei Focolari tra l’altro afferma: “Se Natale ci ricorda fino a qual punto Dio ci ha amato, e cioè fino a farsi uno di noi, è facile capire come la logica del suo amore gli faccia desiderare di essere sempre cointeressato alle nostre faccende e desideroso di continuare a vivere, in certo modo, fra noi, dividendo le nostre gioie, i nostri dolori, le responsabilità e le fatiche, dandoci soprattutto una mano quale Fratello nostro. […] Egli vuole essere sempre con noi. E gli bastano due o tre cristiani… e nemmeno già santi! Bastano due o più uomini di buona volontà che credono a Lui e soprattutto al suo amore. Se noi facciamo così, sarà nella Chiesa un pullulare di cellule vive che col tempo potranno animare la società che le circonda, fino a penetrare la massa. Allora essa, informata dello Spirito di Cristo, potrà adempiere meglio il disegno di Dio sul mondo