Diario, 17 aprile 1970
Il 16 luglio 1949, nella chiesa di Fiera di Primiero, Chiara Lubich e Igino Giordani strinsero un patto, il cosiddetto patto di unità.
Il 16 luglio 1949, nella chiesa di Fiera di Primiero, Chiara Lubich e Igino Giordani strinsero un patto, il cosiddetto patto di unità.
On 20th June, Maria Voce, the first president of the Focolare Movement after the founder Chiara Lubich, concluded her earthly journey. Chiara had given her a “new name,” almost a program for life, a luminous underlining of her being: Emmaus. Margaret Karram, the current president of the Focolare Movement, in announcing her passing, wrote among other things: “The name Emmaus given by Chiara, which recalls the experience of the Risen Christ walking with us, marked her entire life. In fact, she said: “How do you do God’s Work? With Jesus in the midst!”. We remember with gratitude Maria Voce’s desire to give life to the Chiara Lubich Centre, which she accompanied with trust and personal attention towards each collaborator. Photo credit: ©CSC-Audiovisivi https://www.focolare.org/en/thank-you-emmaus/
On May 30, 1998, John Paul II met for the first time with Ecclesial Movements and New Communities in St Peter’s Square. In view of the upcoming meeting with Lay Movements in the Jubilee Year with Pope Leo XIV, on 7-8 June 2025, this address by Chiara Lubich offers a living testimony of the spirit of unity and dialogue which animates the charisms in the Church, renewing the desire to be a concrete sign of communion and love in the world. Photo: ©Vatican Media Read Chiara's speech https://chiaralubich.org/wp-content/uploads/pdf_arcdoc/ACL-DS-19980530-TP-A-en.pdf Audio (Italian) https://chiaralubich.org/wp-content/uploads/2025/06/30-maggio-1998.mp3
Il 30 maggio 1998 Giovanni Paolo II incontrò per la prima volta in Piazza San Pietro i Movimenti ecclesiali e le Nuove comunità. In vista dell’atteso prossimo incontro nell’anno giubilare con Papa Leone XIV il 7 e 8 giugno, questo intervento di Chiara Lubich offre una testimonianza viva dello spirito di unità e dialogo che anima i carismi della Chiesa, rinnovando il desiderio di essere segno concreto di comunione e amore nel mondo.
Grande partecipazione e commozione hanno caratterizzato la cerimonia di premiazione della quinta edizione del concorso nazionale “Una città non basta. Chiara Lubich cittadina del mondo”, svoltasi il 9 maggio a Roma, in via del Carmine 3, dove è allestita la mostra multimediale “Se guardo questa Roma… Chiara Lubich”.
"Così ho visto il Papa" rivela l'intensa esperienza di Chiara Lubich durante le udienze con Paolo VI.