Presentato il libro: Chiara Lubich in dialogo con il mondo

Prospettive interculturali, linguistiche e letterarie nei suoi scritti un volto inedito “La parola come rivelazione: la parola umana, ogni parola di ogni essere umano è rivelazione. Dio che viene al linguaggio, che in tal modo si fa testimonianza, il luogo della manifestazione di Dio. La valenza rivelativa della parola è il presupposto del più autentico dinamismo di ascolto-espressione. Il “dire”, da un punto di vista filosofico, si fa offerta di senso, che può anche tradursi con dono di sé. È questo anche il presupposto per le analisi della ricchezza simbolico-semiotico-metaforica oltre che poetica dei testi di Chiara”. Così Emilio Baccarini, docente di Antropologia filosofica all’Università di Roma Tor Vergata, si è espresso riguardo al valore dell’analisi testuale degli scritti di Chiara Lubich durante la presentazione del libro “Chiara Lubich in dialogo con il mondo. Prospettive interculturali, linguistiche e letterarie dei suoi scritti” curato da Anna Maria Rossi e Vincenzo Crupi, che ha avuto luogo presso l’Auditorium del Centro internazionale del Movimento dei Focolari a Rocca di Papa il 21 gennaio scorso.

2022-06-04T11:58:03+02:0027 January 2022|

Dedicato a Chiara Lubich il ponte di San Ruffillo, tra Bologna e Rastignano

Il 24 giugno, è stato intitolato a Chiara Lubich, il ponte sul fiume Savena in San Ruffinollo. Un riconoscimento che rimanda ad un’immagine cara a Chiara che già negli anni ’40 a Trento, rappresentava il legame che può esserci tra persone che, nell’amore reciproco, superano posizioni che possono essere distanti come lo sono gli argini di un fiume che mai saranno uniti se non da un ponte. Alle sue compagne, sul ponte del Fersina a Trento, disse: «Ho capito come dobbiamo amarci, secondo il Vangelo: sino a consumarci in uno». Igino Giordani ricorda: "«O l’unità o la morte», suonava il motto scelto anche per il Natale 1946. Con la sensibilità che captava da lungi i disegni di Dio, le giovani avevano intuito il valore della preghiera suprema di Gesù: «Che tutti siano uno»” (Erano i tempi di guerra, Città Nuova, 2007, pag. 71). Ai giovani convenuti allo stadio Flaminio di Roma, nel 1980, Chiara Lubich svela quale potrà essere il loro contributo alla società se agiranno nella particolare prospettiva di una

2022-06-04T12:03:21+02:005 July 2021|

Trento ricorda la visita della concittadina Chiara Lubich

“Chiara Lubich ha chiesto a Trento di essere 'ardente', ovvero appassionata e sinceramente interessata agli altri, all’ambiente, al mondo che poi è la nostra casa”[1]. “E’ una gioia per me trovarmi nuovamente nella mia città, che ho sempre amato, e suscita nel mio animo tanti ricordi della mia fanciullezza e giovinezza”, affermava Chiara Lubich il 2 giugno 2001 aprendo lo sguardo dei concittadini ad una prospettiva per “una città che potrebbe mostrare e gridare come sarebbe il mondo, se tutti vivessero il vangelo! Non sarebbe augurabile - continua Chiara - che Trento, città del concilio, che ha suggellato nel secolo XVI la divisione fra i cristiani, diventasse ora simbolo ed emblema della divina unità per la quale Gesù ha dato la vita? A voi, ai nostri cuori generosi, la risposta” [2]. Una proposta rivolta ai soli cristiani? Chiara, che ha dedicato la sua vita per aiutare le persone a scoprire l’amore e la comprensione reciproca, promuovendo la solidarietà e il dialogo tra i popoli e le diverse religioni, come ricordava la

2022-06-04T12:34:52+02:0021 June 2021|

La mostra “Chiara Lubich Città Mondo” visitabile fino al 16 Maggio

DOMENICA 16 MAGGIO 2021: ULTIMO GIORNO DI APERTURA Visite guidate gratuite ad ore 10.00, ore 12.00, ore 14.00, ore 16.00 Prenotazione obbligatoria:  prenotazioni @ museostorico.it Inaugurata il 7 dicembre 2019, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Chiara Lubich a Trento, la mostra “Chiara Lubich Città Mondo” alle Gallerie di Piedicastello sarà visitabile fino a domenica 16 maggio. Per l’occasione, Giuliano Ruzzier, che con Anna Maria Rossi e Maurizio Gentilini ha curato il progetto, sarà a disposizione per visite guidate di circa un’ora alle ore 10.00 – 12.00 – 14.00 – 16.00. Rimarrà attiva la visita virtuale proposta in cinque lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese, portoghese e arabo.

2022-05-17T14:02:13+02:0014 May 2021|
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