La via di Chiara Lubich: donna di comunione
Domenica, 29 ottobre fino a domenica, 5 novembre 2023: Una serie di eventi per far conoscere la figura di Chiara Lubich “Donna di Comunione”, in particolare nell’ambito dell’Economia di comunione.
Domenica, 29 ottobre fino a domenica, 5 novembre 2023: Una serie di eventi per far conoscere la figura di Chiara Lubich “Donna di Comunione”, in particolare nell’ambito dell’Economia di comunione.
Il 27 agosto, a Tonadico (Valle di Primiero), è stato ricordato quanto avvenuto nella Mariapoli del 1959. Più che una commemorazione è stata l'occasione per riscoprire e attualizzare lo sguardo profetico di una umanità che si riconosce parte di un'unica famiglia. Uomini e donne, cittadini, popoli e nazioni che vivono la fraternità universale. Si ringrazia Telepace Trento che nella rubrica "Pietre Vive" ha dato spazio all'evento e mandato in onda questo servizio il 2 settembre scorso.
Palazzo Tursi, 7 dicembre 2022 h. 17,00 Un contributo alla Città a partire dal principio dimenticato della fraternità universale. Reading di alcune lettere tratte dal volume “Lettere dal 1939 al 1960″, 2022, ed. Città Nuova A circa 20 anni dalla cittadinanza onoraria a Chiara Lubich, si svolgerà l’appuntamento, patrocinato dal Comune di Genova, nella prestigiosa Sala di Rappresentanza di Palazzo Tursi, gentilmente concessa grazie a Paolo Aimé, consigliere di maggioranza con la partecipazione di Stefano Amore, consigliere di minoranza. E’ prevista la diretta streaming dal canale youtube del Cittadino e dal canale youtube dell’editrice Città Nuova per raggiungere quanti vorranno collegarsi. Continua a leggere su Focolari Italia
Sabato 22 ottobre, alle ore 17.00 presso il Centro La Pira, in via dei Pescioni, 3 a Firenze, presentazione del libro curato da Anna Maria Rossi e Vincenzo Crupi. Leggi la notizia dal sito L’eredità delle donne
Il Convegno “La Santità oggi” suscita l’opportunità di riflettere in modo nuovo sulla santità, non solo come attributo di elevazione a modello, quanto come frutto di un cammino condiviso, nella quotidianità delle concrete mansioni della vita. “Tutti son materia prima per la società di Dio: basta in loro un cuore che tenga alta, dritta, puntata in Dio, la fiamma dell’amore" (Chiara Lubich). L'articolo di Maria Caterina Atzori, ripercorrendo i nuclei significativi del Convegno, apre una prospettiva di riflessione alla luce del Carisma dell’unità. Leggi l'articolo
Nel contesto del centenario dalla nascita di Chiara Lubich a Trento, il Consiglio dell’Istituzione del Liceo Rosmini, Istituto frequentato da lei come studentessa, aveva pensato di dedicare un'aula che riproponesse l’ambiente di allora con documenti storici, come registri con i suoi voti, depositati nell’archivio della scuola, un banco dell’epoca, alcuni cartelloni che si usavano allora e altri oggetti conservati nell’Istituto. Con il sostegno del prof. Stefano Kirchner, dirigente dell'Istituto, è stata costituita un'equipe composta dalle prof. sse Silvana Zadra e Silvia Peraro, con l'architetto Pio Nainer e Beatrice Ballarini che ha permesso di realizzare anche dei pannelli di carattere storico. L’emergenza sanitaria non ha reso possibile completare il lavoro e l’allestimento della mostra. Per quasi due anni i pannelli preparati sono rimasti depositati nei magazzini della scuola. Il primo settembre, nel corso del Collegio docenti, viene presentata la Mostra: si cerca di consegnare il valore di questo lavoro a chi vive e lavora in questo luogo. Un centinaio i docenti presenti, che vengono invitati a conoscere la storia della Lubich visitando i