Ti voglio bene

Roma, domenica in Albis, 24 aprile 1960 Chiara ha scritto questo testo di getto, in macchina, come un ringraziamento alla Comunione che aveva appena ricevuto nella Chiesa di S.Maria degli Angeli a Roma.Lei stessa lo ha letto anni dopo, il 30/12/1976, ai focolarini riuniti in convegno. downloads/chi_19761230_it.mp3 {rokbox title=|Scritto di Chiara :: 24/04/1960| size=|fullscreen| thumb=|images/scritti/19600424-scritto-p.gif|}downloads/chi_19600424_it.pdf{/rokbox} Ti voglio bene Ti voglio bene,non perché ho imparato a dirti così, non perché il cuore mi suggerisce questa parola, non perché la fede mi fa credere che sei amore,nemmeno perché sei morto per me.Ti voglio bene perché sei entrato nella mia vita più dell'aria nei miei polmoni, più del sangue nelle mie vene. Sei entrato dove nessuno poteva entrare, quando nessuno poteva aiutarmi, ogniqualvolta nessuno poteva consolarmi.Ogni giorno ti ho parlato. Ogni ora ti ho guardato e nel tuo volto ho letto la risposta, nelle tue parole la spiegazione, nel tuo amore la soluzione. Ti voglio bene perché per tanti anni hai vissuto con me ed io ho vissuto di Te.Ho bevuto alla tua legge

2021-08-31T02:01:48+02:0018 December 2009|

13 dicembre 1968

Dal diario di Chiara {rokbox title=|Dal diario di Chiara :: 13/12/68| size=|fullscreen| thumb=|images/scritti/19681213-diario-p.gif|}downloads/chi_19681213_it.pdf{/rokbox} 13 / 12 /1968Perduto?Quando qualche nostro amico o parente parte per l'Aldilà, noi lo diciamo "scomparso", lo pensiamo perduto. Ma non è così. Se in questo modo ragioniamo, che cristiani siamo? E dov'è allora la fede nella Comunione dei Santi? ...   ... Nessuno è perduto di quelli che entrano in Dio: ché, se qualcosa valeva realmente nel fratello che ora ha la vita mutata, ma non tolta, questa era la carità. Sì, perché tutto passa. Passano persino, con la scena di questo mondo, le virtù della fede e della speranza. La carità resta. Ora quell'amore che il nostro fratello ci portava, quell'amore vero perché avente radice in Dio, quell'amore rimane. E Dio non è così poco generoso con noi da toglierci ciò che Lui stesso ci aveva donato. Ora ce lo dà in altra maniera. E quel fratello, quei fratelli continuano ad amarci con una carità ora che non subisce oscillazioni, ma cresce. Noi, piuttosto, dobbiamo credere

2021-08-31T02:01:47+02:001 November 2009|

Corriamo all’Amore!

Una lettera del giugno 1944 Sorellina mia nell'Immenso Amore di Dio! Ascolta, ti prego, la voce di questo piccolo cuore! Tu sei stata con me abbagliata dalla luminosità infuocata di un Ideale che tutto supera e tutto riassume: dall'Infinito Amore di Dio! Oh! Sorellina mia: è Lui, Lui il mio e il tuo Dio che ha stabilito fra noi un comune legame forte più della morte, perché mai si corrompe; uno come lo spirito; immenso, infinito, dolcissimo, tenace, immortale come l'Amore di Dio! E' l'Amore che ci fa sorelle! E' l'Amore che ci ha chiamate all'Amore! E' l'Amore che ha parlato profondo nei nostri cuori e ci ha detto così: "Guardati attorno: tutto al mondo trapassa; ogni giornata ha la sua sera, ed è subito qui ogni sera; ogni vita ha il suo tramonto, ed è qui subito anche il tramonto della tua vita! Eppure non disperare: sì, sì, tutto trapassa, perché nulla di quello che vedi e che ami t'è destinato in eterno! Tutto trapassa e lascia solo rimpianto e

2021-08-31T02:01:53+02:0016 October 2009|

12 ottobre 1968

Dal diario di Chiara {rokbox title=|Dal diario di Chiara :: 12/10/68| size=|561 350| thumb=|images/scritti/19681012-diario-p.gif|}images/scritti/19681012-diario.jpg{/rokbox} 12/10 /1968 Alle volte passa nell'anima una certa preoccupazione. Come sono davanti a Dio? Quale e quanta polvere copre la mia anima? Se pur mi potesse sembrare di non commettere peccati, né mortali, né veniali deliberati, quale sgorbio sono? E a dire la verità non si saprebbe dar un giudizio. Mi sembra che in questo caso l'unica cosa da farsi è immediatamente non guardarsi, è "dimenticarsi" per guardare solo a Dio, alla Sua Volontà, a Gesù nei fratelli. Essere costantemente "fuori di noi". Cercare non la nostra santità, ma il Santo. Qui sta la carità e qui la vera santità.

2021-08-31T02:01:47+02:0021 August 2009|

9 aprile 1968

Dal diario di Chiara {rokbox title=|Dal diario di Chiara :: 9/4/68| size=|fullscreen| thumb=|images/scritti/19680409-diario-p.gif|}downloads/chi_19680409_it.pdf{/rokbox} 9 / 4 /1968Alle volte ci prende una nostalgia di Paradiso. Alle volte sentiamo il peso della vita quaggiù e dell'attesa. Ma subito Qualcuno ci chiama dentro a raccoglierci soli con l'Eterno ed a dirci e a consolarci ed a rassegnarci a continuare la vita così, finché Lui vorrà...   ... Sono momenti in cui ti senti come un bimbo preso e stretto fra le braccia della madre dove più nulla ormai ti manca ed, in quel ristoro, riprendi forza e senti che no, non è bene andar subito a godere in eterno ciò che la bontà di Dio ci ha preparato, e che, fra il resto, non è nemmeno giusto; che un'eternità beata occorre meritarsela; e rifioriscono, come col sole a primavera i fiori, propositi veri d'eroismo quotidiano, decisioni cristiane di vivere bene, fino alla perfezione, i giorni che rimangono. E cerchi e ricerchi nell'anima i propositi migliori che in passato ti diedero le ali e, presone

2021-08-31T02:01:46+02:0022 July 2009|

3 marzo 1967

Dal diario di Chiara {rokbox title=|Dal diario di Chiara :: 3/3/67| size=|561 350| thumb=|images/scritti/19670303-diario-p.gif|}images/scritti/19670303-diario.jpg{/rokbox} 3 / 3 /1967Sto scoprendo che la "speranza" è una grande virtù. Perché alle volte non siamo pienamente lieti? Perché ci offuscano i dolori, le lacrime, i dispiaceri? Perché ci manca la "speranza" che, a pensarci bene e dando uno sguardo seppur fuggitivo e panoramico al Vangelo, sembra lo stile - come direbbe Paolo VI - di esso, nell'attesa fiduciosa (speranza) delle divine promesse di cui il Vangelo è tesoriere.Per rinnovare la nostra vita cristiana, per darle il limpido sorriso dei bambini evangelici, abbiamo ora bisogno di questa virtù, vissuta con perseveranza. Il Dio della speranza! Sì, è proprio così, il vero, unico Dio "vi ricolmi di ogni gaudio e pace": le due cose che mancano al mondo: il dono che il focolarino deve fargli.

2022-10-30T04:48:32+01:0012 June 2009|
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