Non conformatevi alla mentalità di questo secolo…

Commento alla Parola di Vita: Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto (Rm 12,2) Ci troviamo nella seconda parte della lettera di san Paolo ai Romani, dove l’apostolo ci descrive l’agire cristiano come espressione della nuova vita, del vero amore, della vera gioia, della vera libertà, che Cristo ci ha donato; è la vita cristiana come nuovo modo di affrontare, con la luce e la forza dello Spirito Santo, i vari compiti e problemi di fronte ai quali possiamo venirci a trovare. In questo versetto, strettamente legato al precedente, l’apostolo enuncia lo scopo e l’atteggiamento di fondo che dovrebbero caratterizzare ogni nostro comportamento: fare della nostra vita una lode a Dio, un atto di amore disteso nel tempo, nella costante ricerca della sua volontà, di ciò che gli è più gradito. Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà

2021-08-31T02:02:03+02:001 June 2011|

Quella voce

Non debbo mai dimenticarmi che la Realtà è dentro di me e che io debbo dare ai fratelli soprattutto la linfa che sale dal fondo dell’anima, che è la voce sottile di Dio che sprona ed illumina. Occorre far tacere tutto in noi per scoprirvi la voce di lui. E bisogna estrarre questa voce come si toglie un diamante dal fango: ripulirla, metterla in mostra e donarla a tempo opportuno, perché è amore e l’amore va dato: è come il fuoco che, comunicato con paglia o altro, arde, altrimenti si spegne. Corriamo, ché la luce sta accesa solo nell’anima in cui l’amore è in moto, è vivo. La dottrina spirituale, Mondadori 2001

2021-08-31T02:02:03+02:0028 May 2011|

12 luglio 1970

Dal diario di Chiara Un'esperienza che faccio da qualche tempo è questa: quando, nel chiedere qualche grazia a Gesù, non trovo la fede che occorre, se vi aggiungo "per intercessione di Maria", essa mi viene. Maria, il suo solo nome è per la mia anima "sostanza d'amore".Non è stato sempre così, assolutamente no. E' così da qualche tempo. In lei vedo tutto possibile, con lei non vi sono problemi che non si possano risolvere... Ma non sono parole: per la mia anima Maria è una realtà sublime, è un rifugio sicuro: veramente è la mia mamma.

2021-08-31T02:02:02+02:006 May 2011|

Amerai il Signore Dio tuo…

Commento alla Parola di Vita: Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente(Mt 22,37) Il dibattito su quale fosse il primo tra i tanti comandamenti delle Scritture era un tema classico che le scuole rabbiniche si ponevano al tempo di Gesù. Gesù, considerato un maestro, non elude la domanda che gli viene posta in proposito: "Qual è il più grande comandamento della legge?". Egli risponde in maniera originale, unendo amore di Dio e amore del prossimo. I suoi discepoli non possono mai disgiungere questi due amori, come in un albero non si possono separare le radici dalla chioma: più amano Dio, più intensificano l’amore ai fratelli e alle sorelle; più amano i fratelli e le sorelle, più approfondiscono l’amore per Dio. Gesù sa, come nessun altro, chi è veramente il Dio che dobbiamo amare e sa come debba essere amato: è il Padre suo e Padre nostro, Dio suo e Dio nostro (cf Gv 20,17). È un Dio che

2021-08-31T02:02:01+02:0029 April 2011|

La Desolata

Maria ai piedi della croce, nello straziante «stabat» che fa di lei un mare amaro di angoscia, è l’espressione più alta, in umana creatura, dell’eroicità di ogni virtù. Ella è la mansueta per eccellenza, la mite, la povera fino alla perdita del suo Figlio che è Dio, la giusta che non si lamenta d’esser privata di ciò che le appartiene per pura elezione, la pura nel distacco affettivo a tutta prova dal suo Figlio Dio... In Maria Desolata è il trionfo delle virtù della fede e della speranza per la carità che l’accese durante tutta la vita e qui l’infiammò nella partecipazione così viva alla Redenzione. Maria ci insegna nella sua desolazione, che l’ammanta di ogni virtù, a coprirci di umiltà e di pazienza, di prudenza e di perseveranza, di semplicità e di silenzio perché nella notte di noi, dell’umano che è in noi, brilli per il mondo la luce di Dio che abita in noi. Maria addolorata è la Santa per eccellenza, un monumento di santità cui tutti gli uomini

2021-08-31T02:01:59+02:0015 April 2011|

Un protettore

Roma 1978 Oh, san Giuseppe! Ti ho pregato forse troppo poco... Te ne chiedo perdono. Ho parlato di te, ma non ho parlato con te, che pure tante cose ci hai detto con il tuo silenzio, con la tua prontezza ad eseguire i voleri di Dio, con quel tuo lavoro quotidiano che insegna a tutti gli uomini, e specie ai poveri del mondo, ad elevare il loro. Tu sei il protettore della Chiesa, e Papa Giovanni t’ha dato in essa un posto privilegiato. Noi vogliamo avere una profonda devozione per te: perché hai protetto Maria e Gesù, perché sei un modello di tutte le virtù. San Giuseppe, raccomandiamo a te l’unità della Chiesa, gli ordini e i movimenti religiosi, le famiglie, e custodisci i ragazzi e i bambini perché non siano trascinati dalla cattiveria del mondo, ma camminino custoditi anche da te secondo i piani di Dio. Chiara Lubich Trascrizione (Scritti Spirituali/2. L'essenziale di oggi, Città Nuova, Roma 1978, 1997)

2021-08-31T02:01:59+02:0019 March 2011|
Go to Top