Voi siete già mondi, per la parola…

Commento alla Parola di Vita: Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato (Gv 15,3) Penso che il cuore dei discepoli, sentendo questa decisa parola di incoraggiamento di Gesù, abbia sussultato.Come sarebbe meraviglioso se Gesù la potesse indirizzare anche a noi! Per esserne un po' degni, vediamo di comprenderla. Gesù ha appena fatto il famoso paragone della vite e dei tralci. Egli è la vera vite, il Padre il vignaiolo, che recide i tralci infruttiferi e pota ogni tralcio che porta frutto, perché ne porti di più. Spiegato questo, egli afferma: Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato «Siete già mondi...». Di che purezza si tratta? Di quella disposizione d'animo necessaria per star dinanzi a Dio, di quell'assenza di ostacoli (come il peccato, ad esempio) che si oppongono al contatto col sacro, all'incontro col divino. Per avere questa purezza, è necessario un aiuto dall'Alto. Già nell'Antico Testamento, l'uomo aveva preso coscienza della sua incapacità di avvicinarsi a Dio con le sue sole forze. Occorreva

2021-08-31T02:02:11+02:0031 March 2012|

You have already been cleansed by the word

Commetary on the Word of Life: You have already been cleansed by the word that I have spoken to you. (Jn 15:3) I think when the disciples heard this clear word of encouragement spoken by Jesus, their hearts must have leapt for joy. How wonderful if Jesus were to say it to us as well! In order to be slightly more worthy of it, let’s seek to understand it. Jesus had just been using his well-known image of the vine and the branches. He is the true vine, the Father is the vine-grower, who cuts off every branch that bears no fruit and prunes every branch that does bear fruit so that it may bear more. Having said this, he declared: You have already been cleansed by the word that I have spoken to you. ‘You have already been cleansed...’ What sort of purity is meant? It is that inner attitude needed to stand before God, the absence of obstacles (like sin, for instance) opposed to contact with the sacred, to

2021-08-15T23:29:43+02:0031 March 2012|

Verso la patria

Roma, 25 maggio 1970 Oggi si parla tanto del cristianesimo come messaggio sociale. Ed è bello ed è giusto che venga in rilievo questo suo aspetto. Giacché Dio s’è fatto uomo, è chiaro che egli sia interessato a tutte le nostre faccende. La vita del Cristo, del resto, è tutto un esempio di socialità.Occorre però ricordare che ciò che egli ha annunciato è anche e soprattutto un messaggio spirituale.Noi cristiani facciamo dei torti immani alla nostra fede.Abbiamo il coraggio di amare qualche volta Dio e i nostri simili, d’esser un po’ buoni e onesti. Non di rado preghiamo: conduciamo insomma una vita che ha sapore cristiano, innegabilmente.Ma ci sono delle verità alle quali pensiamo troppo poco, oppure – confessiamolo – quasi mai, o solo quando siamo costretti... leggi tutto il testo pubblicato su Città Nuova n° 10/1970

2021-08-31T02:02:11+02:0030 March 2012|

Towards Our Homeland

Rome, May 25, 1970 Today we often hear about Christianity as a social message. And it is only right that this aspect should be emphasized. Since God be¬came man, it is plain that he is concerned with every aspect of our affairs. Christ's whole life is, in fact, an example of social involvement.It must be remembered, however, that what he announced is also and is above all, a spiritual message. We Christians do great injustices to our faith. Now and then we pluck up the courage to love God and our fellow men, to be tolerably good and honest. Not infrequently, we pray. In short, we lead a life that has an undeniably Christian flavour.But there are truths which we neglect, let's admit it, and almost never think about or con¬sider only when we are forced to do so. read the whole text Published in Città Nuova, n10/1970 - taken from: Chiara Lubich Yes Yes, No No, New City London 1977 pp. 147-152.

2021-08-15T23:29:36+02:0030 March 2012|

Se siamo uniti Gesù è fra noi

Roma, 12 novembre 1949 Riportiamo un commento di Chiara Lubich alla Parola del Vangelo: “Lucerna del tuo corpo è l'occhio. Se il tuo occhio è puro, tutto il tuo corpo sarà illuminato” (Mt 6,22). Scritto probabilmente nell’autunno 1949, tale commento è stato pubblicato in data 12 novembre 1949 nel settimanale La Via, fondato da Igino Giordani. Se siamo uniti Gesù è fra noi. E questo vale. Vale più d’ogni altro tesoro che può possedere il nostro cuore: più della madre, del padre, dei fratelli, dei figli. Vale più della casa, del lavoro, della proprietà; più delle opere d’arte d’una grande città come Roma, più degli affari nostri, più della natura che ci circonda con i fiori e i prati, il mare e le stelle; più della nostra anima. leggi tutto il testo

2021-08-31T02:02:10+02:0017 March 2012|

Itabaina (Brasile), 14 marzo 2012

Brasile: una piazza dedicata a Chiara Lubich A Itabaina, una città di 90.000 mila abitanti nello stato di Sergipe, è stata inaugurata una piazza dedicata a Chiara Lubich nel quarto anniversario della sua dipartita. Per l’occasione le strade erano state tappezzate di manifesti nei luoghi più significativi. Durante l’inaugurazione la città si è fermata come segno di partecipazione all’evento. Alla cerimonia ha partecipato il sindaco e il deputato della regione. cliccare sulla foto per ingrandire l'immagine {gallery}eventi/20120314_itabaina{/gallery}

2022-05-17T14:01:53+02:0014 March 2012|
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