La potenza creativa dell’ascolto che genera dialogo
Rispondendo ad una domanda, il 7 febbraio 2001, Chiara Lubich pone l’accento sul valore dell’ascolto per un dialogo in cui si possono superare differenze e separazioni.
Rispondendo ad una domanda, il 7 febbraio 2001, Chiara Lubich pone l’accento sul valore dell’ascolto per un dialogo in cui si possono superare differenze e separazioni.
Il 31 marzo è scaduto il termine per la partecipazione alla terza edizione del concorso per le scuole “Una città non basta. Chiara Lubich cittadina del mondo”.
Domenica 26 marzo, nell’ambito della 423° Edizione della Fiera Internazionale di Grottaferrata, è avvenuta la presentazione del libro “Città-casa”. Chiara Lubich e Grottaferrata nella storia e diffusione di un ideale di unità. La pubblicazione, che si è avvalsa del contributo del comune di Grottaferrata, è stata curata da Elena Del Nero e Paolo De Maina, e gode della Presentazione di Margaret Karram, attuale presidente del Movimento dei Focolari.
Parola di Vita aprile 2006 “Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto”. (Gv 12,24) Nel suo commento, Chiara Lubich sottolinea il valore del dolore vissuto: “questa Parola dà senso anche alla nostra vita, al nostro soffrire al nostro morire, un giorno.” In Gesù, fattosi nostro “prossimo”, assumendo i pesi più gravosi della natura umana, sperimentando l’angoscia, il buio, la separazione, l’abbandono, Dio ci invita a ad essere a nostra volta accanto a quanti “ci passano accanto nella vita, volendo essere pronti a ‘farci uno’ con loro, ad assumere una disunità, a condividere un dolore, a risolvere un problema, con un amore concreto fatto servizio”. Il testo è pubblicato in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 777-779
Domenica 26 marzo, nell’ambito della 423° Edizione della Fiera Internazionale di Grottaferrata.
Il 23 marzo inizia il Ramadan, il mese sacro per i musulmani e terminerà il 22 aprile. Anche quest'anno per alcuni giorni il Ramadan e la Quaresima per i cristiani coincidono così possiamo essere più vicini nel cammino di rinnovamento spirituale. Le comuni preghiere e il digiuno si uniscono con più forza per chiedere a Dio la pace in tutti i cuori degli uomini e donne del mondo.