La politica come vocazione

Un Convegno a 70 anni dall’incontro in Parlamento tra Chiara Lubich e Igino Giordani Martedì 18 settembre 2018 - ore 16.30 Sala del Refettorio - Palazzo San Macuto Via del Seminario 76 ROMA Le radici della buona politica si situano nelle ispirazioni più profonde al bene comune. Dall’incontro avvenuto alla Camera dei Deputati fra il parlamentare Igino Giordani e la fondatrice del Movimento dei Focolari Chiara Lubich si è sprigionata una storia diffusa in ogni parte del mondo, coinvolgente l’impegno civile e politico di uomini e donne che credono nell’unità della famiglia umana. Il convegno si propone non solo di fare memoria di tale evento, ma di attualizzarne il messaggio rilanciandolo alle sfide di oggi Servizio video di Vatican News Locandina Programma Comunicato stampa I video: Modera: Donato Falmi 1. INTRODUZIONE - Interventi di: Steni Di Piazza, Stefano Fassina, Elena Merli, Alberto Lo Presti, Maria Voce  2. LA POLITICA COME VOCAZIONE - Interventi di: Rocco Pezzimenti, Edoardo Patriarca, Marina Sereni, Steni Di Piazza, Beatrice Lorenzin 3. TESTIMONIANZE E CONCLUSIONI - Interventi di:

2022-05-17T14:02:09+02:0012 September 2018|

Gesù educatore

Castel Gandolfo, 2 maggio 1987 Dall'intervento di Chiara Lubich al convegno di Famiglie Nuove intitolato "La famiglia e l'educazione".

2022-11-13T16:31:34+01:0016 August 2018|

«Ti basta la mia grazia; la mia potenza infatti si manifesta pienamente nella debolezza» (2Cor 12,9).

Parola di vita Luglio 1982 Paolo, dovendo scusarsi contro accuse che gli si muovevano, nella Seconda lettera ai Corinzi enumera i suoi titoli per dar maggior credito alla sua missione di apostolo. Dopo le fatiche e le sofferenze del Vangelo, parla di visioni, che l'hanno messo a parte dei misteri di Dio. Afferma però che affinché non insuperbisse per la grandezza delle rivelazioni gli è stata messa «una spina nella carne», accennando così ad un tormento fisico, forse derivato da febbri malariche. Tre volte ha pregato Gesù che glielo togliesse, ma egli gli ha risposto: «Ti basta la mia grazia; la mia potenza infatti si manifesta pienamente nella debolezza». L'operare di Dio, la sua potenza si manifestano attraverso strumenti umani deboli e infermi. È evidente: più «nulla» è lo strumento di cui uno si serve, più grande è l'autore dell'Opera.Paolo, reso consapevole di questa verità, ha una reazione: «Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze». Fra queste egli menziona: le infermità, gli oltraggi, le necessità, le persecuzioni, le angosce sofferte per

2021-08-31T02:01:40+02:0030 June 2018|

Essere operatori di pace

Frascati, 2 maggio 1982 Da dove incominciare per costruire la pace? In un mondo lacerato da conflitti e tensioni di ogni tipo, Chiara Lubich offre un breve pensiero su come essere operatori di pace ovunque ci troviamo.

2021-09-02T04:22:43+02:001 June 2018|
Go to Top