La Parola: Arti e testimonianze di vita sgorgate dal Vangelo

Roma, domenica 18 febbraio 2018 - ore 16.00 -18.00 - Auditorium Centro Congressi Europa Univ. Catt. del Sacro Cuore - Largo F. Vito, 1 “… lascia a chi ti segue solo il Vangelo…”Chiara Lubich Vivere la Parola di Dio nel quotidiano, in famiglia, al lavoro, nella propria comunità, sperimentando straordinari effetti di rinnovamento personale e sociale. È stata questa, fin dalle origini, la tensione profonda del Movimento dei Focolari. Due ore di approfondimento con espressioni artistiche, testimonianze e lettura di testi di Chiara Lubich.   In occasione dell’uscita del volumeChiara LubichPAROLE DI VITAa cura di Fabio Ciardi(Città Nuova – Centro Chiara Lubich) Nell’ampia produzione letteraria di Chiara Lubich la “Parola di Vita” costituisce un genere particolare, da lei stessa creato. Più che un commento al Vangelo, ne è una lettura carismatica, un’intuizione, uno sprazzo di luce, un deciso impulso a metterlo in pratica, a viverlo. Presenta un carattere immediato, incisivo, diretto. Destinata fin dal principio a un vasto pubblico, è sempre apparsa su foglietti modesti, scritti con un linguaggio alla portata di

2022-05-17T14:02:05+02:006 February 2018|

“Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna” (Gv 4, 13-14).

Parola di vita di marzo 2002 Leggiamo qui il commento di Chiara Lubich alla Parola di Vita del marzo 2002, che offre un’ulteriore riflessione per approfondire e vivere il brano del Vangelo di Giovanni proposto per questo mese. In questa perla del Vangelo che è il discorso alla Samaritana, nei pressi del pozzo di Giacobbe, Gesù parla dell'acqua come dell'elemento più semplice, ma che si evidenzia più desiderato, più vitale per chi ha consuetudine col deserto. Non gli occorrevano molte spiegazioni per far intendere cosa significasse l'acqua. L'acqua sorgiva è per la vita nostra naturale, mentre l'acqua viva, di cui parla Gesù, è per la vita eterna. Come il deserto fiorisce solo dopo una pioggia abbondante, così i semi sepolti in noi col battesimo possono germogliare solo se irrorati dalla Parola di Dio. E la pianta cresce, mette nuovi germogli e prende la forma di un albero o di un bellissimo fiore. E tutto questo perché riceve l'acqua viva della Parola che suscita la vita e la mantiene per l'eternità. "Chiunque

2021-08-16T03:50:15+02:005 February 2018|

XX Anniversario del conferimento della cittadinanza onoraria di Palermo a Chiara Lubich

Palermo, 20 Gennaio 2018 Nel 2018 la città di Palermo è stata insignita del titolo di “Capitale italiana della cultura” e la comunità dei Focolari ha desiderato inserire nel programma delle manifestazioni della città la commemorazione della venuta di Chiara Lubich a Palermo 20 anni or sono.Alla presenza del Sindaco Leoluca Orlando, delle autorità e di alcuni rappresentanti delle istituzioni, venti anni dopo. il 20 gennaio 2018, presso la Sala delle Lapidi, si è voluto “fare memoria”, come ha puntualizzato lo stesso Sindaco - memoria intesa come “impegno”, di un avvenimento che ha rappresentato una tappa fondamentale di un magnifico disegno provvidenziale per la città, come Chiara stessa ha detto. Durante i vari interventi della mattinata sono stati delineati alcuni aspetti peculiari che hanno caratterizzato la vita dei focolari in questi vent’anni dalla venuta di Chiara Lubich: dall’impegno nel sociale e nel mondo della scuola, in particolare in alcuni quartieri di periferia come Ballarò, Brancaccio e lo Zen, alla promozione di eventi che hanno accompagnato la città nella riflessione e nella promozione

2022-05-17T14:02:05+02:0025 January 2018|

I ‘vestiti’ di Gesù abbandonato

Rocca di Papa, 1 giugno 1972 Era il 24 gennaio 1944 quando Chiara Lubich scopre quello che diventerà un punto chiave della spiritualità dell’unità: Gesù che sperimenta l'abbandono del Padre sulla croce, espressione massima dell'amore. L'esperienza riportata in questo stralcio di conversazione testimonia il rapporto immediato e intimo che segna ogni incontro di Chiara Lubich, nelle mille sfumature del dolore, con Gesù Abbandonato.    

2022-11-14T20:17:01+01:0024 January 2018|

“The clothes” of Jesus Forsaken

Rocca di Papa, 1 June 1972 On 24th January 1944 Chiara Lubich discovered what would become a key point of the spirituality of unity: Jesus on the cross who felt forsaken by the Father and who is the greatest expression of love. The experience related in this extract from a talk, shows the immediate and deep relationship that marked every encounter Chiara had with Jesus forsaken in life's many sufferings.

2022-11-13T19:43:42+01:0024 January 2018|

Essere Maria

Carissimi gen, e torna, come una dolcissima poesia, la ricorrenza di Natale. In questi giorni, come da secoli ormai, si intrecciano gli auguri, e la pace, che gli angeli hanno annunziato allora, si vede rifiorire, magari per pochi istanti, anche sul volto di uomini che non la conobbero mai. Anch’io voglio augurarvi qualcosa che vi sia veramente gradito e soprattutto desiderato da Colui che guida i nostri passi e sa il nostro bene. Questo il mio augurio: che la nostra vita sia un continuo Natale, solennizzato nel segreto dei cuori e nell’intima fraternità che ha da estendersi in senso sempre più vasto fino a prendere, quando Dio avrà stabilito, i confini della terra: finché «tutti siano uno». Noi siamo legati per il nostro comune Ideale da un vincolo fortissimo, il più forte crediamo, che possa esistere fra i cristiani. Vogliamo camminare verso Dio, uniti fra noi, fatti realtà viva del suo ultimo desiderio, nel quale abbiamo trovato non solo la nostra specifica strada per farci santi, ma un modo di santificare

2021-08-31T02:01:21+02:0024 December 2017|
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