CONVEGNI

Cose antiche e cose nuove nella teologia sociale

Cose antiche e cose nuove nella teologia sociale

Dall’8 al 10 maggio 2026, a Bucarest (Romania), si è tenuto il Simposio Cose antiche e cose nuove nella teologia sociale: da Rerum Novarum al pontificato attuale.

La Facoltà di Teologia Romano-Cattolica di Bucarest ha animato il dibattito per un’analisi della teologia sociale dalla Rerum Novarum a oggi. L’evento ha evidenziato la “continuità creativa” fra tradizione e modernità, trasformando il patrimonio ecclesiale in una bussola per le sfide globali. Attraverso un dialogo tra teologia, filosofia e scienze sociali, relatori come Mons. Gloder (nunzio apostolico in Romania e Repubblica Moldova), Mons. Frățilă (vescovo greco-cattolico di Bucarest), F. Dubois e V. Limone (docenti), hanno rimesso al centro la dignità umana e il bene comune. Più che un convegno, si è trattato di un laboratorio per l’attualizzazione della vocazione sociale della fede. Un ponte necessario fra storia e futuro.

Tra i contributi, la figura di Chiara Lubich si è rivelata un ponte tra la radice della Rerum Novarum e le sfide del presente. La sua fedeltà alla Chiesa non è staticità, ma dinamismo che attualizza la tradizione rendendola risposta viva alle urgenze odierne. Se Leone XIII ha fissato i principi sociali, la Lubich li ha incarnati nella prospettiva dell’”Economia di Comunione”, promuovendo il concetto di giustizia sociale nell’ambito della fraternità universale.

  • Cose antiche e cose nuove nella teologia sociale

    Convegno: Cose antiche e cose nuove nella teologia sociale
    Data: venerdì, 8 Maggio 2026