Frammenti

FRAMMENTI

  • Anche nelle convivenze più belle e serene, in famiglia, a scuola, sul lavoro, non mancano mai momenti di attrito, divergenze, scontri. […] L’impegno forte ed esigente è cercare di vedere ogni giorno il fratello e la sorella come fossero nuovi, nuovissimi, non ricordandoci affatto delle offese ricevute, ma tutto coprendo con l’amore.

    Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 787
  • Siamo chiamati a rimanere in mezzo al mondo e ad arrivare a Dio attraverso il fratello, attraverso perciò l’amore al prossimo e l’amore reciproco.

    Chiara Lubich, in L’amore al fratello, a cura di Florence Gillet, Città Nuova, Roma 2012, pag.77
  • Dio Amore, credere al suo amore, rispondere al suo amore amando, sono i grandi imperativi di oggi. Sono l’essenziale che l’attuale generazione attende. Senza di esso il mondo minaccia di correre per poi sbandare, come un treno fuori binario.

    Chiara Lubich, scritto del 1970, pubblicato in Si, si, no no, Città Nuova, Roma 1973, p. 77
  • Bisogna vivere e diffondere la cultura del dare… Voi dovete mantenere per voi soltanto quello che è necessario: come fanno le piante, che assorbono dal terreno soltanto l’acqua, i sali e le altre cose necessarie, ma non di più. Tutto il resto va dato via, per metterlo in comunione con gli altri.

    Chiara Lubich, ai ragazzi radunati al palaghiaccio di Marino (RM), il 12 giugno 1992
  • DIO SOLO E TUTTO! E questa Verità va vissuta nella più grande Passione per la Povertà! Quando ti si ama Signore? Quando ti si trova. Quando ti si trova sicuramente? Quando si confida solo in Te e pazzamente si butta lo sguardo in alto e si cerca solo Te: Dio-Padre nostro!

    Chiara Lubich, Lettere 1939-1960, a cura di Florence Gillet, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2022, pag. 355
  • Avvertiamo a volte che una persona o un’attività si frappongono, come un ostacolo, fra noi e Dio e inquinano il nostro rapporto con lui? È il momento di ripetere: “sei tu Signore l’unico mio bene”. Questo ci aiuterà a purificare le nostre intenzioni e a ritrovare la libertà interiore.

    Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 617
  • Proviamo a riconoscere Gesù in tutte le angustie, le strettoie della vita, in tutte le oscurità, le tragedie personali e altrui, le sofferenze dell’umanità che ci circonda. Sono Lui, perché Egli le ha fatte sue. Basterà dirgli con fede: “sei tu Signore l’unico mio bene”.

    Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 605
  • Solo lo Spirito Santo in noi può veramente aiutarci a dialogare ed anche solo lo Spirito Santo può farci scoprire ogni errore sottile nascosto nelle più affascinanti teorie. Ecco allora che la carità così vissuta diventa oltretutto di grande attualità, oggi che il dialogo è di importanza così rilevante.

    Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 99
  • […] oggi noi tutti possiamo fare un grosso affare! Possiamo infatti – come l’operaio evangelico dell’ultima ora, che ha preso la paga uguale a quelli che hanno lavorato tutto il giorno – guadagnarci colla giornata di oggi, quanto avremmo guadagnato amando bene tutto l’anno. Dunque: sotto! Metterci subito a vivere l’attimo presente […] Oggi possiamo rifarci di tutto il vuoto disseminato durante l’anno. È un’occasione unica. Lo fate? Io ci sto.
    (Chiara Lubich, 31 dicembre 1976)

    Chiara Lubich, in Gen, febbraio 1977
  • Coraggio! C’è una magnifica avventura divina che ti attende. Non perdere l’occasione.

    Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 224
  • C’è chi può darci un’idea di che cosa la volontà di Dio opera in chi ad essa s’abbandona completamente: è Maria, la mamma di Gesù, la cui spiritualità qui in terra, da lei pienamente vissuta, è stata, si può dire, attuare la volontà di Dio.

    Chiara Lubich, in Conversazioni, a cura di Michel Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 446
  • Credere con Maria, che si realizzeranno tutte le promesse contenute nella Parola di Gesù e affrontare, come Maria, se occorre, il rischio dell’assurdo che alle volte la sua Parola comporta.

    Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 612
  • Non è forse logico presentarsi al Signore del Cielo e della terra, creatore dell’universo, con una completa apertura alla sua parola, con un’assoluta disponibilità al suo volere, con una piena coscienza della propria piccolezza? Maria è così.

    Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 158
  • Tutto fondo su una fede che non crolla: credo all’Amore di Dio: credo che Iddio mi ama, ed in nome di quest’Amore domando alla mia vita e alla vita di quelle anime che camminano nel mio ideale cose grandi, degne di chi sa d’essere amato da un Dio

    CHIARA LUBICH, in Lettere dei primi tempi, Città Nuova, 2010
  • Sì, c’è quel che tu cerchi: c’è nel tuo cuore un anelito infinito ed immortale; una Speranza che non muore; una fede che rompe le tenebre della morte ed è luce a coloro che credono: non per nulla tu speri, tu credi! Non per nulla!» Tu speri, tu credi per Amare.

    CHIARA LUBICH, in Lettere dei primi tempi, Città Nuova, 2010
  • In Dio tutto possiamo. Anche i voli più arditi sono riservati a quei cuori che vivono la Fede in un Dio che è Dio, Amore, Onnipotente.

    CHIARA LUBICH, in Lettere dei primi tempi, Città Nuova, 2010
  • La Fede che Lui ci ama ci darà le più grandi conquiste. Fate tutto quello che vi dico, affinché non incorriate nella stoltezza di colui che sa e non fa. Fissatevi in capo una sola idea. Fu sempre una sola idea a fare i grandi Santi. E la nostra idea è questa: Unità.

    CHIARA LUBICH, in Lettere dei primi tempi, Città Nuova, 2010
  • […] se crediamo che dietro la trama dell’esistenza c’è Dio con il suo amore, e se, forti di questa fede, scorgiamo nelle piccole e grandi sofferenze quotidiane, nostre e altrui, un’ombra del dolore di Cristo crocifisso e abbandonato, una partecipazione al dolore che ha redento il mondo, è possibile comprendere significato e prospettiva anche delle situazioni più assurde.

    CHIARA LUBICH, in Lettere dei primi tempi, Città Nuova, 2010
  • È un lavoro a due in perfetta comunione, che richiede da noi grande fede nell’amore di Dio per i suoi figli. Questa reciproca confidenza opera miracoli. Si vedrà che, dove noi non siamo arrivati, è veramente arrivato un Altro, che ha fatto immensamente meglio di noi.

    CHIARA LUBICH, Ogni momento è un dono, Città Nuova, 2001
  • Nella fede, l’uomo mostra chiaramente di non contare su se stesso ma di affidarsi a Chi è più forte di lui. E così, non facendo calcolo sulle proprie forze, si rivolge a Dio dal quale egli attende ogni cosa. E gli consente con ciò di operare.

    CHIARA LUBICH, Parole di Vita, Città Nuova, 2017
  • Gesù vuole costruire un nuovo ordine sociale, fondato sulla giustizia, sul rispetto e la vera fraternità umana. Gesù vuole donare a noi, come singoli e come collettività, la vera pace, quella pace divina che lui solo può dare.

    CHIARA LUBICH, Parole di Vita, Città Nuova, 2017
  • Il cristiano […] non può sfuggire il mondo, nascondersi, o considerarsi, o considerare la religione un affare privato. Egli vive nel mondo perché ha una sua responsabilità, una missione di fronte a tutti gli uomini: essere la luce che illumina.

    CHIARA LUBICH, Parole di Vita, Città Nuova, 2017
  • Non è del cristiano la vita comoda e tranquilla; e Cristo non ha chiesto e non ti chiede di meno, se lo vuoi seguire. Il mondo t’investe come un fiume in piena e tu devi camminare controcorrente. Noi cristiani […] abbiamo la candela accesa. Gesù infatti ci ha portato la grazia, la vita divina. Ha acceso il fuoco nel nostro cuore. Con esso possiamo e dobbiamo amare Dio e il prossimo, facendo la volontà di Dio tutta intera nel presente e facendoci uno con il prossimo.

    Chiara Lubich, in Conversazioni, Città Nuova, 2019 
  • Il momento presente è […] il momento in cui Dio ci fa sentire più chiaramente la sua voce, illuminandoci, incoraggiandoci, donandoci una forza speciale per farci fare un passo determinato nella vita spirituale. È un momento molto importante e non sarebbe leale far finta di non avere udito la voce di Dio oppure rimandare la risposta ad un’altra occasione.

    CHIARA LUBICH, Parole di Vita, Città Nuova, 2017