FRAMMENTI
Che tutto si rompa, ma mai l’Unità! In essa troviamo la Vita piena.
Chiara Lubich, in Lettere 1939-1960, Città Nuova, 2022, p. 208Guarda le stelle, la vita degli esseri e senti Iddio. Tuffati in Lui, tutta!
Chiara Lubich, in Lettere 1939-1960, Città Nuova, 2022, p. 143A me sembra che l’unica cosa a cui dobbiamo tenerci è fare il bene perché quello poi resterà.
Chiara Lubich, in Lettere 1939-1960, Città Nuova, 2022, p. 340Se noi crediamo che Dio è Amore dobbiamo amare, dobbiamo amarci l’un l’altro.
Chiara Lubich, in Conversazioni, Città Nuova, 2019, p. 201Non temere nulla.
Vivi l’attimo presente con serenità, con semplicità, con amore.Chiara Lubich, in Lettere 1939-1960, Città Nuova, 2022, p. 153Fatti povero di spirito, semplice, umile perché Dio non stia lontano da te.
Dio ti “guarda” se assomigli a Maria.
Infatti Egli “ha guardato l’umiltà della sua serva” (Lc 1,48)Chiara Lubich, in Parole di Vita, Città Nuova, 2017, p. 157La gioia è il primo dono che il cristianesimo è chiamato a dare al mondo.
Chiara Lubich, in Discorsi in ambito civile ed ecclesiale, Città Nuova, 2019, p. 588Se ognuno è diverso, ognuno può essere dono per gli altri, e con ciò essere se stesso e realizzare il proprio disegno di Dio nei confronti degli altri.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, Città Nuova, 2017, p. 194Offrire il Risorto al mondo, dar vita a Gesù’, come Maria: questa è la straordinaria occasione da cogliere.
Chiara Lubich, in Conversazioni, Città Nuova, 2019, p. 104La perfezione dell’amore si ha nell’attuare l’amore reciproco.
Chiara Lubich, in Conversazioni, Città Nuova, 2019, p. 411Non è uno scherzo impegnarsi a vivere sempre il reciproco amore, a portare la pace e suscitare la fratellanza! Occorre coraggio, occorre saper patire.
Chiara Lubich, in Discorsi in ambito civile ed ecclesiale, Città Nuova, 2019, p. 559Gesù in mezzo a noi porta il suo Spirito, che è lo Spirito Santo, il quale rinnova le cose e fa l’umanità nuova.
Chiara Lubich, Londra 13 giugno 1981, in lo Spirito Santo, Città Nuova, 2018, p.109Guarda il sole e i suoi raggi. Il sole è simbolo della volontà divina, che è lo stesso Dio. I raggi sono questa divina volontà su ciascuno. Cammina verso il sole nella luce del tuo raggio.
Chiara Lubich, Meditazioni, Città Nuova 2020 IXXX, p.30Sei tu che mi viene a visitare. Sono io che Ti rispondo: “Eccomi Signore, Te voglio, Te ho voluto.”
Chiara Lubich, Commento alla Parola di Vita, aprile 1989Dio vuole rinnovare tutte le cose … tutti I settori dell’attività umana. Ma per fare questo egli ha bisogno di noi.
Chiara Lubich, Commento alla Parola di Vita, aprile 1989Non guardiamo più al passato per rimpiangere le cose belle che sono successe, o per piangere i nostri sbagli: crediamo fortemente all’azione di Dio che, se lasciato libero di agire, può continuare ad operare “cose nuove”.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi; Città Nuova, Roma 2017 pp. 715-716.«Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione» (Ef 4,4).
«Se l’unità è così importante per il cristiano, ne deriva che nulla si oppone tanto alla sua vocazione quanto il venir meno ad essa.»Chiara Lubich, Luglio 1985Io penso che Natale non invecchi mai, perché è un mistero profondamente umano oltre che divino.
Chiara Lubich, "Perché il Natale non invecchia" (Natale 1963)Non si fa nulla di buono, di utile, di fecondo al mondo senza conoscere, senza sapere accettare la fatica, la sofferenza, in una parola senza la croce.
Non è uno scherzo impegnarsi a vivere ed a portare la pace! Occorre coraggio, occorre saper patire.Parigi, 17 dicembre 1996, Premio UNESCO per l’educazione alla paceOggi starò attenta a non giudicare, e a misurare con la misura con la quale vorrei io essere misurata un giorno.
Chiara Lubich in Diario 1964-1980, a cura di F. Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2023, pag. 151Tensione alla santità significa porre tutta la nostra attenzione, il nostro sforzo, nell’amare il fratello. Il cercare la santità infatti, per noi, non consiste tanto nel toglierci i difetti uno per uno, quanto nell’amare, nel pensare agli altri, dimentichi completamente di noi stessi.
Chiara Lubich in Conversazioni in collegamento telefonico, a cura di M. Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 120Che grande dono la libertà! La conosce chi la sperimenta, ma, credo, più chi l’ha perduta… Mio Dio, che questo tuo dono agli uomini ed ai popoli abbia a prevalere un giorno nel mondo intero.
Chiara Lubich in Diario 1964-1980, a cura di F. Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2023, pag. 49 (2 aprile 1964, in aereo da New York a Buenos AiresGesù Abbandonato è il «dimenticato» dal Cielo e dalla terra. Bisogna dimenticarsi. Ma per noi il modo è ricordarsi di Lui nei fratelli, nella volontà sua.
Chiara Lubich in Diario 1964-1980, a cura di F. Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2023, pag. 95Questa è la caratteristica della dimensione politica, dell’essere cittadini: il continuo rapporto con l’altro, il riconoscimento della sua distinzione da me, ma, allo stesso tempo, la convinzione di appartenere, insieme, alla città.
Chiara Lubich, discorso a un congresso di sindaci europei dal titolo «Mille città per l'Europa». (Innsbruck, 9 novembre 2001)“Sono questi i tempi in cui ogni popolo deve oltrepassare il proprio confine e guardare al di là; è arrivato il momento in cui la patria altrui va amata come la propria, in cui il nostro occhio ha da acquistare una nuova purezza.
Chiara Lubich, Maria, Vincolo di Unita' tra i Popoli ( Estate 1959) in Chiara Lubich, La Dottrina Spirituale, Citta' Nuova, 2006, PP.327-328.Non sempre tu pensi d’esser una creatura tanto preziosa: oggetto d’amore di Dio.
(Chiara Lubich, 1945).Non conta se possiamo dare molto o poco. L’importante è il “come” doniamo, quanto amore mettiamo anche in un piccolo gesto di attenzione verso l’altro.
Chiara Lubich, Parola di Vita, ottobre 2006Non lasciare nessuno solo.
Chiara Lubich, “Una città non basta”, 1958Dicevo in questi giorni che una frase che può sintetizzare la mia vita ora è questa: “Tu lo sai che ti voglio bene”. (Rivolta a Gesù) […]
Per cui se una parola volete sapere da me in questa Pasqua, rivolta a ciascuno di voi è questa:
“Tu lo sai che ti voglio bene!” É il mio dono pasquale, reale, vero, sostanziale, fiamma pura e densa che non si spegnerà con questa vita: anzi!Ciò che mi fa male è mio. Mio il dolore che mi sfiora nel presente. Mio il dolore delle anime accanto.
“Ho un solo sposo sulla terra”, testo fondamentale nella spiritualità di Chiara Lubich, da lei scritto di getto dopo un periodo di illuminazione nell’estate 1949.Non cercare scuse all’amore. Il prossimo è chiunque ti passa accanto.
Chiara Lubich, Pensieri 1961, in Scritti Spirituali/1,1978, pp. 164-165Perché dare all’altro del mio? Creato da Dio, come me, l’altro è mio fratello, mia sorella; dunque è parte di me.
Chiara Lubich, Parola di Vita, settembre 2005«Sono questi i tempi in cui ogni popolo deve oltrepassare il proprio confine e guardare al di là; è arrivato il momento in cui la patria altrui va amata come la propria, in cui il nostro occhio ha da acquistare una nuova purezza».
(Chiara Lubich, Discorso pronunciato nell’estate 1959, nel paese dolomitico di Fiera di Primiero, in presenza di rappresentanti di ventisette nazioni).Non lasciamo passare un attimo senza amare e non saremo un solo attimo senza gioia.
(Chiara Lubich in Conversazioni, a cura di M. Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 308)Auguro a tutti: amore, amore, amore, e che con l’amore possiate far sperimentare al mondo Dio che è Amore.
(Chiara Lubich in Conversazioni, a cura di M. Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 225)Che Gesù Bambino ci indichi le virtù che sorreggono e nutrono la carità: l’umiltà, la povertà, la dimenticanza di sé…
(Chiara Lubich in Conversazioni, a cura di M. Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 457)Aver fiducia nella parola di Dio; non mettere il dubbio su ciò che Egli chiede. Anzi: basare il nostro comportamento, la nostra attività, la nostra vita, sulla parola.
(Chiara Lubich in Parole di Vita, a cura di F. Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 256)Il valore del momento presente: […] è in ogni frazione di questo tempo, nella quale compiamo la volontà di Dio, che possiamo crescere spiritualmente.
(Chiara Lubich in Parole di Vita, a cura di F. Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 542)Qual è il mio consiglio? Il mio consiglio lo direi a me stessa: abbiamo una vita sola, puntiamo in alto, puntiamo in alto, giochiamo il tutto per il tutto.
(Chiara Lubich, Rocca di Papa 30 dicembre 1984)Avendo tutto donato, per amore, si è poveri, ossia si è vuoti, nulla, liberi, col cuore puro.
(C. Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, “Opere di Chiara Lubich”, Città Nuova-Centro Chiara Lubich, Roma 2017, p. 704)Se tutti gli uomini o almeno un gruppo esiguo di essi fossero veri servi di Dio nel prossimo, presto il mondo sarebbe di Cristo.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 102Per tutti valga ciò che più vale: non questo o quello, ma la volontà di Dio.
Chiara Lubich, Conversazioni, a cura di Michel Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 421Unità è la parola riassuntiva di tutta la nostra spiritualità. Unità con Dio, unità con i fratelli. Anzi: unità coi fratelli per raggiungere l’unità con Dio.
Chiara Lubich in Diario1964-1980, Fabio Ciardi (Opere di Chiara Lubich), Città Nuova, 2023, p. 240Amare perché Dio è amore. Amare nell’attimo presente Dio, la sua volontà, i fratelli: che avvincente, che facile, che meraviglioso, che semplice!
(Chiara Lubich, Diario 1964-1980, a cura di Fabio Ciardi, Città Nuova, 2023, pag.240)Quale l’augurio mio? Che vi facciate santi, grandi santi, presto santi. Come? Facendo la volontà di Dio, arrendendoci alla volontà di Dio, immolandoci nella volontà di Dio. Io sono sicura di darvi in mano la felicità.
Chiara Lubich, Congresso Gen 20 gennaio 1981Sento una voglia di correre, correre nella vita di Dio. Credo che mi aiuti molto a ciò il mortificarmi totalmente nella vita umana: ascoltare quella voce che non m’abbandona mai.
Chiara Lubich, 20 luglio 1972, in Diario 1964-1980, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2023, pag. 552Dio c’è e mi ama. Posso e devo affermarlo in ogni azione, davanti ad ogni avvenimento: Dio mi ama.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi (Opere di Chiara Lubich 5), Città Nuova 2017, pag. 785Se anche tu cercherai il Regno del Padre, sperimenterai che Dio è Provvidenza per tutte le esigenze della tua vita. Scoprirai la normale straordinarietà del Vangelo.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 140Il nostro comportamento verso il prossimo è come un boomerang che va e torna, ripercuotendosi su di noi. […] Come misuriamo saremo misurati.
Chiara Lubich, in Conversazioni in collegamento telefonico, a cura di Michel Vandeleene (Opere di Chiara Lubich 8.1), Città Nuova 2019, pag. 113Questo mondo, che rifiuta Dio, ha bisogno di Lui ed è capace, stai certo, di sentire la sua chiamata.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi (Opere di Chiara Lubich 5),Città Nuova 2017, pag. 188Lui è risorto, lui è la risurrezione e la vita anche per noi. Diciamogli, forse per la prima volta, grazie della vita che avremo dopo e non terminerà. Promettiamogli di pensarci spesso, di fare i nostri progetti migliori non solo per questa vita ma per quella più importante. […] Allora Buona Pasqua a tutti e a ciascuno. Vi auguro che sia la più bella della vostra vita.
Chiara Lubich, conversazione telefonica del 16 aprile 1981Vi auguro di inabissarvi ogni momento nella volontà di Dio […]. La Madonna, che ne sa di volontà di Dio, ve la imprima nell’anima. Ve lo auguro con tutto il cuore.
Chiara Lubich, in Conversazioni in collegamento telefonico, a cura di Michel Vandeleene (Opere di Chiara Lubich 8.1), Città Nuova 2019, pag. 625Venerdì Santo, è la nostra grande festa: festa di dolore e di amore. Che il bacio alla croce abbia quest’anno il significato del suggello di una promessa: amarlo nelle persone che più lo ricordano, che più gli assomigliano.
Chiara Lubich, in Conversazioni in collegamento telefonico, a cura di Michel Vandeleene (Opere di Chiara Lubich 8.1), Città Nuova 2019, pag. 151- “È il momento oggi di dir grazie a Gesù, un grazie sentito che sgorghi dall’intimo di tutti i nostri cuori e che arrivi al cielo.Che sarebbe la nostra vita senza il comandamento nuovo, senza l’Eucaristia, senza l’Ideale dell’unità?”Chiara Lubich, conversazione telefonica del 16 aprile 1981
Teniamo come parola d’ordine: Amare nella verità, che significa: amare, vedendo Gesù in tutti. Sarà un modo di lavorare seriamente alla nostra perfezione […].
C. Lubich, in Conversazioni in collegamento telefonico, a cura di Michel Vandeleene (Opere di Chiara Lubich 8.1), Città Nuova 2019, pag. 325Gesù vuole che vinciamo il male col bene. Vuole un amore tradotto in gesti concreti.
Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi (Opere di Chiara Lubich 5), Città Nuova 2017, pag. 106Le promesse di Gesù sono così grandi, il futuro così luminoso e immenso che non è il caso di dubitare un attimo per incamminarci sulla via indicata da Gesù. […] La posta in gioco è troppo alta perché ce la lasciamo sfuggire. Dunque: abbiamo coraggio!
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi (Opere di Chiara Lubich 5), Città Nuova 2017, pag. 232Chi ama si domina, è docile, è mite, è paziente.
C. Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi (Opere di Chiara Lubich 5), Città Nuova 2017, pag. 765Non è uno scherzo impegnarsi a vivere ed a portare la pace! Occorre coraggio, occorre saper patire.
Chiara Lubich, Conversazioni, a cura di Vera Araùjo, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2020, pag. 42L’amore è proprio sempre il segreto della vita cristiana. Se impariamo ad amare abbiamo fatto tutto.
Chiara Lubich, Conversazioni, a cura di Vera Araùjo, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2020, pag. 313La spiritualità dell’unità suppone anzitutto una profonda considerazione di Dio per quello che è: Amore, Padre.
Chiara Lubich, Conversazioni, a cura di Vera Araùjo, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2020, pag. 46[…] come il sole nella natura fa fiorire la vita, così solo l’amore nel cuore umano può operare il trionfo della vita.
Chiara Lubich, Conversazioni, a cura di Vera Araùjo, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2020, pag. 244Nell’amore è tutto. […] E questo potrebbe essere il motto: Per essere ciò che siamo, essere l’amore.
Chiara Lubich, Conversazioni, a cura di Michel Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 102[…] esser sempre pronti a morire per il fratello, e quanto facciamo, momento per momento, per dimostrargli concretamente il nostro amore, deve essere animato, sostenuto da questa volontà, da questa decisione.
Chiara Lubich, Conversazioni, a cura di Michel Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 89Ma chi era Gesù? Non era Egli il Verbo, e cioè la Parola di Dio che si è incarnata? Ecco, se Egli è la Parola, che ha assunto la natura umana, noi saremo veri cristiani, e santi, se saremo uomini che informano tutta la loro vita alla Parola di Dio.
Chiara Lubich, Conversazioni, a cura di Michel Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 76Fintanto che noi vediamo nel nostro prossimo l’estraneo, colui che disturba la nostra quiete, che scompiglia i nostri progetti, non potremo dire di amare Dio con tutto il nostro cuore.
C. Lubich, Parola di Vita di novembre 1985, in eadem, Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi (Opere di Chiara Lubich 5; Città Nuova, Roma 2017) pp. 340-341Gesù ritorna bambino a dirci che Dio non è lontano.
(Chiara Lubich, Pensieri sul Natale, pag.40)Avete una vita sola, puntate in alto, non accontentatevi delle piccole gioie, cercate quelle grandi, cercate la pienezza della gioia.
(Chiara Lubich, 20 maggio 1995 – ai giovani riuniti al Palaeru, Roma)Ho pensato più volte in questi giorni che se morissi una gioia porterei con me nell’altra vita, la gioia d’aver contribuito a un’Opera di Dio che rimarrà, perché Chiesa, dopo di me.
Chiara Lubich, Rocca di Papa, 7 dicembre 1973Non si può andare in Paradiso senza fare nulla, bisogna andarci avendo amato il dolore, avendo capito l’Aldilà, avendo fatto quello che Dio vuole, che è soprattutto amare.
Chiara Lubich alle Gen3, 6 gennaio 1999Dio d’amore, mentre restiamo alla tua presenza, rendici capaci di cogliere l’infinita bellezza di ciò che hai creato, di tutto ciò che viene da te, della tua inesauribile compassione. Aumenta la nostra attenzione per gli altri e per tutta la creazione. Insegnaci a scoprire il valore di tutto e rendici portatori di pace nella famiglia umana.
Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi (Opere di Chiara Lubich 5; Città Nuova, Roma 2017) p. 334.C’è una Parola per ogni momento, per ogni situazione della nostra vita. La lettura del Vangelo ce le potrà rivelare. Viviamo ora l’amore al prossimo per amor di Dio, che è come un concentrato di tutte le Parole.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 652[…] chi ama trabocca e tutto dona, sazio solo d’amare. Gesù è l’Amore ed è un Amore ricco perché è Dio.
Chiara Lubich in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 87Dio ha un progetto, un suo disegno, non solo su di noi, ma su tutti. Occorre attuare con la vita quel progetto. La via più semplice? Amare, perché Dio è amore.
Amiamo, carissimi giovani, e il mondo intero cambierà.In occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, a La Coruña (Spagna), il 17 agosto 1989, Chiara Lubich ha portato la sua testimonianza su Gesù-Vita.Un ideale si sceglie, si studia, si ama, si segue, si imita. Con un ideale ci si immedesima. E dove troverai Gesù per sceglierlo, per studiarlo, per seguirlo? Apri il Vangelo. Le sue parole sono Lui stesso. Vivile una per una.
Chiara Lubich in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 201Carissimi giovani, coraggio! Vale la pena vivere così, non siete fatti per le cose a metà, date il vostro cuore a Colui che lo sa riempire. Dio ha bisogno di giovani così, infuocati, che non si fanno frenare dai propri problemi, questi eterni ostacoli all’amore, persone che hanno bruciato tutto nel fuoco dell’Amore di Dio e che trascinano gli altri.
Messaggio di Chiara Lubich ai giovani partecipanti al Colourdome durante la GMG 2005Perché dare all’altro del mio?
Creato da Dio, come me, l’altro è mio fratello, mia sorella; dunque è parte di me.Chiara Lubich in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 706[…] nel Vangelo vissuto vi è la risposta ad ogni problema individuale e sociale.
Chiara Lubich in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 793Non conta se possiamo dare molto o poco. L’importante è il “come” doniamo, quanto amore mettiamo anche in un piccolo gesto di attenzione verso l’altro.
Chiara Lubich in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 792Il miglior riposo è prendersi il tempo per “stare” con Gesù, vivere in grazia, nell’amore, lasciandosi plasmare e guidare dalla sua Parola.
Chiara Lubich in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 694Correte ché la Luce sta accesa solo nell’anima in cui l’amore è in moto, è vivo.
(Vedi Lettera del 24 giugno 1950)
Il 24 giugno 1950 Chiara Lubich scrive una lettera ai focolarini e alle focolarine. In essa, l’ardente invito a camminare verso la perfezione cristiana, non è riferita tanto al “fare”, quanto all’essere. “[…] essere la conversione viva verso Dio, il Padre, il Puro Amore, il Divino Amore, Gesù, Maria, la Trinità… insomma l’Ideale nostro”. Il testo è pubblicato in Lettere 1939-1960, a cura di Florence Gillet, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2022, pag. 275Ciò che caratterizza la vita del cristiano è tutt’altro che il disimpegno e la fuga dal mondo; casomai è uno stile particolare di impegno, totalmente ispirato alla Parola di Gesù e dal servizio ai fratelli.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 374Sentiamo bruciare nel cuore questa grande passione per la pace e comunichiamola a tanti.
Video messaggio del 21 gennaio 2004, preparato per l’incontro del 31 gennaio dei giovani del SERMIG con Giovanni Paolo II.Gesù ci ha […] dimostrato che amare significa accogliere l’altro così come è, a quel modo con cui egli ha accolto ciascuno di noi. Accogliere l’altro, con i suoi gusti, le sue idee, i suoi difetti, la sua diversità.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 375La costruzione della pace richiede un amore forte, capace di amare perfino chi non contraccambia, capace di perdonare, di superare la categoria del nemico, di amare la patria altrui come la propria. […] Essa ancora esige da noi cuore e occhi nuovi per amare e vedere in tutti altrettanti candidati alla fratellanza universale.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 710C’è una Parola per ogni momento, per ogni situazione della nostra vita. La lettura del Vangelo ce le potrà rivelare. Viviamo ora l’amore al prossimo per amor di Dio, che è come un concentrato di tutte le Parole.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 652Stiamo attenti che il nostro amore al prossimo non si fermi alle dichiarazioni o al sentimento, ma passi sempre all’azione, alle opere piccole e grandi.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 423Imitare Gesù significa comprendere che noi cristiani abbiamo senso se viviamo “per” gli altri, se concepiamo la nostra esistenza come un servizio ai fratelli, se impostiamo tutta la nostra vita su questa base.
Il testo è pubblicato in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 235Imitare Gesù significa comprendere che noi cristiani abbiamo senso se viviamo “per” gli altri, se concepiamo la nostra esistenza come un servizio ai fratelli, se impostiamo tutta la nostra vita su questa base.
Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 235…dimentica il tuo patire e dedicati al patire dell’umanità. “Tutto vince l’amore”.
https://chiaralubich.org/postbiografia/1944-omnia-vincit-amor/La tua vocazione richiede che tu, prima di tutto, metta a base di ogni tua azione, anche offerta con un “Per Te”, l’amore vicendevole con le tue sorelle e i tuoi fratelli.
Chiara Lubich, in Conversazioni, a cura di Michel Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 568Lo Spirito Santo, illuminandoci con un suo carisma, ci ha suggerito: proprio il fratello, la sorella, proprio loro, che un tempo potevano essere visti come ostacoli, possono diventare addirittura la vostra via per arrivare a Dio, un’apertura, una porta, una strada, un varco su di Lui.
Chiara Lubich, in Conversazioni, a cura di Michel Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 566Gesù abbandonato è la porta attraverso la quale avviene lo scambio perfetto tra Dio e l’umanità: fattosi nulla, unisce i figli al Padre. (pag. 605)
Per il mese di aprile del 1999, Chiara Lubich ha proposto il commento alla Parola “Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo” (Gv 10,9). Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 603-605Non è uno scherzo impegnarsi a vivere e a portare la pace! Occorre coraggio,
occorre saper patire.Chiara Lubich, Madrid, 7 dicembre 2002Buona Pasqua a tutti e a ciascuno.
Vi auguro che sia la più bella della vostra vita. Tutto fiorisca come in questa splendida primavera.Messaggio datato Giovedì Santo – 16 aprile 1981, autografo
Testo completo da cui la frase e' tratta: https://chiaralubich.org/non-categorizzato/il-triduo-pasquale/Come si fa a tenere il cuore ancorato al cielo, vivendo in mezzo al mondo? Lasciandoci
guidare dai pensieri e dai sentimenti di Gesù il cui sguardo interiore era sempre rivolto al Padre e la cui vita rifletteva in ogni istante la legge del Cielo che è legge d’amore.Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 641La società si costruisce anche attraverso la testimonianza della consonanza tra i propri ideali e le scelte concrete di ogni giorno.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 776Innamorati di questo Dio che si fa nostro “prossimo”, abbiamo un modo per dirgli che siamo immensamente grati per il suo infinito amore: vivere come ha vissuto Lui.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 778Agli occhi di Dio sarà più bello un bimbo, una giovinetta o un vecchio curvo? Bellezze varie, l’ultima la più bella. È il chicco di grano che, spegnendosi, sta per accendersi ad una nuova vita.
Chiara Lubich, Meditazioni, Città Nuova 2020 (29°edizione), pag. 108Il dialogare è amare.
Chiara Lubich, Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 96La fraternità può realizzare nella città l’effettiva uguaglianza, che consiste nel far creare le condizioni perché ciascuno, cittadino, famiglia, associazione, azienda, scuola, possa esprimere la propria personalità e realizzare la propria vocazione, dando il meglio di sé.
Chiara Lubich, Discorsi in ambito civile ed ecclesiale, a cura di Vera Araùjo, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 94Gesù ha detto al Padre: Padre, che siano uno, cioè manda giù la grazia perché siano
uno. Perché per essere proprio uno, come le Persone della Trinità, occorre una grazia
dal Cielo.Chiara Lubich, Vienna, 7 novembre 2001Dio sta dentro di noi in solitudine e non è possibile incontrarlo senza affrontare coraggiosamente anche noi la solitudine.
Chiara Lubich in Città Nuova 6 (1962) pag. 9La vita di Gesù è tutta una lezione di umiltà. Da Dio che è, si è fatto prima uomo nel seno della Vergine Maria, poi pane nell’Eucaristia e quindi “nulla” sulla croce.
Chiara Lubich, Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 646Amiamo la preghiera e pratichiamola. Assieme all’amore al fratello e all’amore alla croce, si manifesterà come un’altra possibilità di più profonda unione con Dio.
Chiara Lubich, Conversazioni, a cura di Michele Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 315cerchiamo di seguire Gesù. Egli parla al nostro cuore attraverso la sua voce.
[…] Ci suggerirà di essere perfetti, oppure di migliorare, o anche di ricominciare… Qualsiasi cosa ci dica, seguiamolo.Chiara Lubich, Conversazioni, a cura di Michele Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 242[…] ogni cosa: avvenimenti, situazioni, persone, è portatrice d’un messaggio da parte di Dio, che dobbiamo saper leggere e accogliere con tutto il cuore.
Tutto concorre al bene per quelli che amano Dio.
Chiara Lubich, Conversazioni, a cura di Michele Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 160Dialogare. Che significa dialogare? Vuol dire trovarsi fra persone pur di idee diverse, e parlare con tranquillità e sincero amore verso il proprio partner, per vedere di trovare un qualche accordo che chiarisca le incomprensioni, che spenga le contese, le lotte, che annulli l’odio alle volte.
(Testo integrale nel documento “La pace vincerà se dialoghiamo” tra i materiali di consultazione nella pagina del Concorso per le scuole 2022-2023)
Rocca di Papa, 21 gennaio 2004Nella famiglia la trasmissione di valori avviene spontanea, di generazione in generazione? Può essere allora d’incentivo ad una nuova valorizzazione dell’educazione nella società, e la maniera di correggere e perdonare nella vita di famiglia può essere di luce al modo di condurre la giustizia.
Chiara Lubich, CN, 37 [1993], 12, pp. 30-31Come vivere Maria, come profumare la mia vita del suo fascino? Facendo tacere la creatura in me e su questo silenzio lasciando parlare lo Spirito del Signore.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 81Lo scopo, il fine, il motivo per cui Gesù è venuto al mondo è tutto racchiuso in una frase […]: Gesù è venuto a “morire per la propria gente”.
Chiara Lubich, pubblicato su Gen, anno XI, n.12, dicembre 1977Natale per me non è solo una ricorrenza pur piena di significato. È uno sprone a lavorare per rimettere nel mezzo della società in cui vivo la presenza di Cristo, che è là dove due o più sono uniti nel suo nome.
Chiara Lubich, 3 dicembre 1973, negli archivi del centro Chiara LubichGesù ci lascia fare l’esperienza della nostra incapacità non già per scoraggiarci, ma per aiutarci a capire meglio che “tutto è possibile a Dio”.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 538Se è vero che per appartenere al Signore dobbiamo fare la sua volontà, cerchiamo di adempierla con tutto il cuore.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 395La speranza è coraggio, è ottimismo, è sicurezza – quella sicurezza, naturalmente, che viene da Dio -, è decisione, è gioia. “Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?”.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 318 1 Rm 8,31Tutto quello che avremo fatto per amore, come ci assicura Gesù, resterà per sempre.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 512La misericordia è un amore che sa accogliere ogni prossimo, specie il più povero e bisognoso. Un amore che non misura, abbondante, universale, concreto.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 633Accogliere l’altro così com’è, non come vorremmo che fosse […] occorre dilatare il cuore e renderlo capace di accogliere tutti nella loro diversità, nei loro limiti e miserie.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 787Perché Dio vuole da noi la misericordia? Perché ci vuole come Lui. Dobbiamo assomigliare a Lui come i figli somigliano al padre e alla madre.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 659Occorre prendere sul serio la consegna lasciataci da Gesù: quella di costruire il mondo nuovo fin da adesso, realizzando l’amore scambievole e l’unità voluta da Lui.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 538Vuoi raggiungere l’unione con Dio? Unisciti con ogni fratello, e ti troverai in cuore l’amore verso Dio, l’unione con Lui, la comunione con Lui. Ami tutti quelli che incontri nella tua giornata “da morire” (come noi diciamo), da essere pronto cioè a dare la vita per loro? E subito il Signore sì farà sentire nel tuo cuore. Lo sapevamo che i due amori sono legati, ma non proprio così. Sono una sola cosa. Ed è una cosa meravigliosa, specie per noi laici che viviamo nel mondo dove sono meno possibili atteggiamenti, pratiche spirituali complicate.
[…] non smettiamo un attimo, anche d’ora in poi, di cercare l’unione profonda con Lui attraverso l’amore appassionato per ogni fratello.Chiara Lubich, Conversazioni, a cura di Michel Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 682Gesù non è venuto per promuovere una religione solo interiore o una pietà individuale.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 164Questo mondo, che rifiuta Dio, ha bisogno di Lui ed è capace, stai certo, di sentire la sua chiamata. Ma molto dipende da te.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 188Noi non dobbiamo salire tanto la montagna della perfezione, quanto piuttosto, stando già in alto, camminare lungo lo spartiacque delle montagne fino al sole che è Dio, il Cielo.
Rocca di Papa, 14 giugno 1990 dal Collegamento CH “Lo vuoi Tu, lo voglio anch’io”Ricordiamoci che siamo chiamati ad essere testimoni di Cristo: Egli vuole arrivare a tutti gli uomini col suo messaggio di pace, di giustizia, d’amore, proprio tramite noi.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 296Imitare Gesù significa comprendere che noi cristiani abbiamo senso se viviamo “per” gli altri, se concepiamo la nostra esistenza con un servizio ai fratelli, se impostiamo tutta la nostra vita su questa base.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 235Se tutti gli uomini o almeno un gruppo esiguo di essi fossero veri servi di Dio nel prossimo, presto il mondo sarebbe di Cristo.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 102Anche se il nostro pianeta è attraversato da molteplici tensioni, la Madonna spinge gli uomini in vari modi all’unità e la vuole ovunque. […] Ella ama tutta l’umanità e vuole la fraternità universale.
Chiara Lubich, Discorso tenuto nella Basilica di Santa Maria Maggiore, a Roma, il 30 novembre 1987, in occasione dell’Anno Mariano, in Maria Trasparenza di Dio, Città Nuova, 2003Si pensa che ciò che non si comunica vada perduto. Così sul vissuto si accende la luce, per chi racconta e per chi ascolta, e l’esperienza appare fissarsi nell’eterno.
Chiara Lubich, La dottrina spirituale, Mondadori 2001, pag. 345[…] se abbiamo ricevuto qualsiasi offesa, qualsiasi ingiustizia, perdoniamo e saremo perdonati. Siamo i primi a usare pietà, ad esprimere compassione! Anche se sembra difficile e ardito, chiediamoci, di fronte ad ogni prossimo. come si comporterebbe sua madre con lui?
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 634Gesù vuole che vinciamo il male con il bene. Vuole un amore tradotto in gesti concreti.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 106Se avete per un po’ gustato il Paradiso, sappiate che il Paradiso è sempre aperto per quelle anime che non temono di donare tutto.
Chiara Lubich, Lettere 1939-1960, a cura di Florence Gillet, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2022, pag. 244Qualcuno pensa che il perdono sia una debolezza. No, è l’espressione di un coraggio estremo, è amore vero, il più autentico perché disinteressato.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 667Sin dall’inizio si è subito compreso che l’amare il prossimo come sé stessi (cf. Mt 22, 38), così come chiedeva il Vangelo, andava preso sul serio, alla lettera. Che quel ‘come’ significava proprio ‘come’.
Chiara Lubich, Conversazione ad un gruppo di seminaristi, Castel Gandolfo, 30 dicembre 1989Anche nelle convivenze più belle e serene, in famiglia, a scuola, sul lavoro, non mancano mai momenti di attrito, divergenze, scontri. […] L’impegno forte ed esigente è cercare di vedere ogni giorno il fratello e la sorella come fossero nuovi, nuovissimi, non ricordandoci affatto delle offese ricevute, ma tutto coprendo con l’amore.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 787Siamo chiamati a rimanere in mezzo al mondo e ad arrivare a Dio attraverso il fratello, attraverso perciò l’amore al prossimo e l’amore reciproco.
Chiara Lubich, in L’amore al fratello, a cura di Florence Gillet, Città Nuova, Roma 2012, pag.77Dio Amore, credere al suo amore, rispondere al suo amore amando, sono i grandi imperativi di oggi. Sono l’essenziale che l’attuale generazione attende. Senza di esso il mondo minaccia di correre per poi sbandare, come un treno fuori binario.
Chiara Lubich, scritto del 1970, pubblicato in Si, si, no no, Città Nuova, Roma 1973, p. 77Bisogna vivere e diffondere la cultura del dare… Voi dovete mantenere per voi soltanto quello che è necessario: come fanno le piante, che assorbono dal terreno soltanto l’acqua, i sali e le altre cose necessarie, ma non di più. Tutto il resto va dato via, per metterlo in comunione con gli altri.
Chiara Lubich, ai ragazzi radunati al palaghiaccio di Marino (RM), il 12 giugno 1992DIO SOLO E TUTTO! E questa Verità va vissuta nella più grande Passione per la Povertà! Quando ti si ama Signore? Quando ti si trova. Quando ti si trova sicuramente? Quando si confida solo in Te e pazzamente si butta lo sguardo in alto e si cerca solo Te: Dio-Padre nostro!
Chiara Lubich, Lettere 1939-1960, a cura di Florence Gillet, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2022, pag. 355Avvertiamo a volte che una persona o un’attività si frappongono, come un ostacolo, fra noi e Dio e inquinano il nostro rapporto con lui? È il momento di ripetere: “sei tu Signore l’unico mio bene”. Questo ci aiuterà a purificare le nostre intenzioni e a ritrovare la libertà interiore.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 617Proviamo a riconoscere Gesù in tutte le angustie, le strettoie della vita, in tutte le oscurità, le tragedie personali e altrui, le sofferenze dell’umanità che ci circonda. Sono Lui, perché Egli le ha fatte sue. Basterà dirgli con fede: “sei tu Signore l’unico mio bene”.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 605Solo lo Spirito Santo in noi può veramente aiutarci a dialogare ed anche solo lo Spirito Santo può farci scoprire ogni errore sottile nascosto nelle più affascinanti teorie. Ecco allora che la carità così vissuta diventa oltretutto di grande attualità, oggi che il dialogo è di importanza così rilevante.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 99[…] oggi noi tutti possiamo fare un grosso affare! Possiamo infatti – come l’operaio evangelico dell’ultima ora, che ha preso la paga uguale a quelli che hanno lavorato tutto il giorno – guadagnarci colla giornata di oggi, quanto avremmo guadagnato amando bene tutto l’anno. Dunque: sotto! Metterci subito a vivere l’attimo presente […] Oggi possiamo rifarci di tutto il vuoto disseminato durante l’anno. È un’occasione unica. Lo fate? Io ci sto.
(Chiara Lubich, 31 dicembre 1976)Chiara Lubich, in Gen, febbraio 1977Coraggio! C’è una magnifica avventura divina che ti attende. Non perdere l’occasione.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 224C’è chi può darci un’idea di che cosa la volontà di Dio opera in chi ad essa s’abbandona completamente: è Maria, la mamma di Gesù, la cui spiritualità qui in terra, da lei pienamente vissuta, è stata, si può dire, attuare la volontà di Dio.
Chiara Lubich, in Conversazioni, a cura di Michel Vandeleene, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2019, pag. 446Credere con Maria, che si realizzeranno tutte le promesse contenute nella Parola di Gesù e affrontare, come Maria, se occorre, il rischio dell’assurdo che alle volte la sua Parola comporta.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 612Non è forse logico presentarsi al Signore del Cielo e della terra, creatore dell’universo, con una completa apertura alla sua parola, con un’assoluta disponibilità al suo volere, con una piena coscienza della propria piccolezza? Maria è così.
Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Città Nuova, 2017, pag. 158Tutto fondo su una fede che non crolla: credo all’Amore di Dio: credo che Iddio mi ama, ed in nome di quest’Amore domando alla mia vita e alla vita di quelle anime che camminano nel mio ideale cose grandi, degne di chi sa d’essere amato da un Dio
CHIARA LUBICH, in Lettere dei primi tempi, Città Nuova, 2010Sì, c’è quel che tu cerchi: c’è nel tuo cuore un anelito infinito ed immortale; una Speranza che non muore; una fede che rompe le tenebre della morte ed è luce a coloro che credono: non per nulla tu speri, tu credi! Non per nulla!» Tu speri, tu credi per Amare.
CHIARA LUBICH, in Lettere dei primi tempi, Città Nuova, 2010In Dio tutto possiamo. Anche i voli più arditi sono riservati a quei cuori che vivono la Fede in un Dio che è Dio, Amore, Onnipotente.
CHIARA LUBICH, in Lettere dei primi tempi, Città Nuova, 2010La Fede che Lui ci ama ci darà le più grandi conquiste. Fate tutto quello che vi dico, affinché non incorriate nella stoltezza di colui che sa e non fa. Fissatevi in capo una sola idea. Fu sempre una sola idea a fare i grandi Santi. E la nostra idea è questa: Unità.
CHIARA LUBICH, in Lettere dei primi tempi, Città Nuova, 2010[…] se crediamo che dietro la trama dell’esistenza c’è Dio con il suo amore, e se, forti di questa fede, scorgiamo nelle piccole e grandi sofferenze quotidiane, nostre e altrui, un’ombra del dolore di Cristo crocifisso e abbandonato, una partecipazione al dolore che ha redento il mondo, è possibile comprendere significato e prospettiva anche delle situazioni più assurde.
CHIARA LUBICH, in Lettere dei primi tempi, Città Nuova, 2010È un lavoro a due in perfetta comunione, che richiede da noi grande fede nell’amore di Dio per i suoi figli. Questa reciproca confidenza opera miracoli. Si vedrà che, dove noi non siamo arrivati, è veramente arrivato un Altro, che ha fatto immensamente meglio di noi.
CHIARA LUBICH, Ogni momento è un dono, Città Nuova, 2001Nella fede, l’uomo mostra chiaramente di non contare su se stesso ma di affidarsi a Chi è più forte di lui. E così, non facendo calcolo sulle proprie forze, si rivolge a Dio dal quale egli attende ogni cosa. E gli consente con ciò di operare.
CHIARA LUBICH, Parole di Vita, Città Nuova, 2017Gesù vuole costruire un nuovo ordine sociale, fondato sulla giustizia, sul rispetto e la vera fraternità umana. Gesù vuole donare a noi, come singoli e come collettività, la vera pace, quella pace divina che lui solo può dare.
CHIARA LUBICH, Parole di Vita, Città Nuova, 2017Il cristiano […] non può sfuggire il mondo, nascondersi, o considerarsi, o considerare la religione un affare privato. Egli vive nel mondo perché ha una sua responsabilità, una missione di fronte a tutti gli uomini: essere la luce che illumina.
CHIARA LUBICH, Parole di Vita, Città Nuova, 2017Non è del cristiano la vita comoda e tranquilla; e Cristo non ha chiesto e non ti chiede di meno, se lo vuoi seguire. Il mondo t’investe come un fiume in piena e tu devi camminare controcorrente. Noi cristiani […] abbiamo la candela accesa. Gesù infatti ci ha portato la grazia, la vita divina. Ha acceso il fuoco nel nostro cuore. Con esso possiamo e dobbiamo amare Dio e il prossimo, facendo la volontà di Dio tutta intera nel presente e facendoci uno con il prossimo.
Chiara Lubich, in Conversazioni, Città Nuova, 2019Il momento presente è […] il momento in cui Dio ci fa sentire più chiaramente la sua voce, illuminandoci, incoraggiandoci, donandoci una forza speciale per farci fare un passo determinato nella vita spirituale. È un momento molto importante e non sarebbe leale far finta di non avere udito la voce di Dio oppure rimandare la risposta ad un’altra occasione.
CHIARA LUBICH, Parole di Vita, Città Nuova, 2017
