Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani: 18–25 gennaio 2026

18 Gennaio 2026

Inizia oggi la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, che si celebra dal 18 al 25 gennaio. È un’occasione per evidenziare il così detto dialogo della vita o del popolo, suscitato dal carisma di Chiara Lubich in tante parti del pianeta.

Quest’anno siamo invitati a concentrare la nostra attenzione su un tema in particolare, quello riportato nella lettera di Paolo agli Efesini. «Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione» (Ef 4,4).

Ricordiamo quanto Chiara scrisse a commento della Parola di Vita proposta per luglio 1985:

«Vi esorto dunque io, il prigioniero del Signore, a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto, con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore, cercando di conservare l’unità dello Spirito per mezzo del vincolo della pace» (Ef 4,1-3). «Se l’unità è così importante per il cristiano, ne deriva che nulla si oppone tanto alla sua vocazione quanto il venir meno ad essa. E si pecca contro l’unità tutte le volte che si cede alla tentazione, che continuamente ricompare, dell’individualismo che spinge a fare le cose per proprio conto, a lasciarsi guidare dal proprio giudizio, dall’interesse o dal prestigio personale, ignorando o addirittura disprezzando gli altri, le loro esigenze, i loro diritti.» (Chiara Lubich, 1985)

Proporremo, in questa settimana, uno spunto quotidiano.