Un inno di riconoscenza

Rocca di Papa, 24 novembre 2003 Questo articolo è stato richiesto a Chiara Lubich dal giornale "Vita Trentina", che lo ha poi pubblicato in occasione dei sessant'anni della sua consacrazione a Dio. Il 7 dicembre ricorrono sessant’anni dalla nascita del Movimento dei Focolari a Trento, la mia amatissima città natale. Quale il mio stato d’animo, cosa porto in cuore in questa straordinaria circostanza?Un’onda di commozione, se solo penso un attimo a ciò a cui mi trovo di fronte: un nuovo popolo nato dal Vangelo, sparso su tutta la terra, un’opera immensa che nessuna forza umana avrebbe potuto far sorgere. E’, infatti, “opera di Dio”, per la quale sono stata scelta per prima come suo strumento sempre “inutile e infedele”. E' un inno di riconoscenza a Dio per quanto, con tutte le mie sorelle e tutti i miei fratelli, ho potuto vedere, sperimentare, costruire, portare fino a questo traguardo col suo aiuto.Un grazie profondo e sentito per ogni cosa, mio Dio!Grazie anzitutto per avermi fatta nascere nella tua Chiesa, figlia di Dio;per

2021-08-31T02:01:53+02:007 December 2012|

For “Vita Trentina”

Rocca di Papa, November 24, 2003 This article was requested of Chiara Lubich by the daily “Vita Trentina”, which then published it on the occasion of the 60th anniversary of her consecration to God. December 7th will mark the 60th anniversary of the birth of the Focolare Movement in Trent, my beloved city of origin. How is the state of my soul, what do I have at heart in this particular circumstance? I feel a wave of emotion, if I think only for a moment at what I have in front of me: a new world born from the Gospel, spread throughout the world, an immense work that no human effort could have brought about. In fact, it is a “work of God,” for which I was the first one chosen to be his “useless and unfaithful” instrument. And a hymn of gratitude to God for what I, with all my brothers and sisters, have been able to witness, experience, build and bring up to this point with his help.A deeply-felt thank

2021-08-15T23:29:47+02:007 December 2012|

Genova, 30 novembre 2012

Chiara Lubich premia le città Il premio internazionale “Chiara Lubich per la fraternità” istituito nel 2008 dall’Associazione “Città per la Fraternità”, è giunto alla IV edizione. Come da prassi ormai consolidata, la città di Genova, vincitrice lo scorso anno del premio, ne ha ospitato quest’anno l’edizione 2012. Il testimone è passato alla città di Medolla. I rappresentanti del Consiglio comunale hanno ritirato il premio a nome anche degli altri comuni dell’Emilia Romagna colpiti dal sisma del maggio scorso. Un riconoscimento motivato “dal forte esempio donato al Paese nel non volersi ripiegare nell’emergenza, ma nel cooperare,nel mutuo aiuto, per ricostruire non solo le necessarie ragioni materiali, ma anche il senso della comunità e della convivenza”. Una menzione d’onore è stata inoltre conferita al Consiglio Regionale del Piemonte “per l’importante percorso di dialogo, di confronto e riflessione sulla fraternità iniziato già dal 2005”, e al Comune di Pineto “per il forte impegno a vivere con i comuni confinanti progetti di fraternità”. La cerimonia si è svolta il 30 novembre, momento clou del Convegno  “Cosa

2022-05-17T14:01:54+02:004 December 2012|

Maria nell’esperienza del Movimento dei Focolari: prime intuizioni

Castel Gandolfo, 16 febbraio 1987 Chiara Lubich descrive a un gruppo di vescovi l’esperienza del Movimento dei Focolari nei confronti di Maria; come Ella stessa si sia fatta conoscere in momenti chiave della vita, in un modo così forte e nuovo che l’Opera nel suo insieme ha preso nome da lei: “Opera di Maria”. {rokbox title=|Maria nell'esperienza del Movimento dei Focolari: prime intuizioni :: Castel Gandolfo, 16 febbraio 1987| size=|561 350| thumb=|images/video/lubich_19870216.jpg|}https://vimeo.com/55005230&autoplay=1{/rokbox}

2021-09-01T04:01:21+02:004 December 2012|

Mary in the experience of the Focolare Movement: first intuitions

Castel Gandolfo, February 16, 1987 Chiara Lubich describes to a group of bishops the experience of the Focolare Movement concerning Mary. She explains how Mary made herself known in important moments of life, in such a strong and new way that the Movement as a whole took its name from her: “Work of Mary.” Your Eminences and Your Excellencies, The fundamental point of our spirituality that I have been invited to present this year – is one of the points of our spirituality, but it is much more than a point – this is Mary. I will, however, not set out to speak of Mary as perhaps one should when speaking of the world’s most exalted being, since only the Church itself is capable of doing such a vast and demanding task throughout the centuries. Text Video in italian

2021-08-15T23:29:22+02:004 December 2012|

A quanti l’hanno accolto, ha dato potere …

Roma, 25 novembre 1998 Commento alla Parola di vita: A quanti l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio (Gv 1,12). Ecco la grande novità annunciata e donata da Gesù all'umanità: la figliolanza di Dio, diventare figli di Dio per grazia. Ma come e a chi viene donata questa grazia? «A quanti lo accolsero» e a quanti lo accoglieranno nel corso dei secoli. Occorre accoglierlo nella fede e nell'amore, credendo in Gesù come nostro Salvatore. Ma cerchiamo di capire più in profondità cosa significhi essere figli di Dio. Basta guardare a Gesù, il Figlio di Dio, e al suo rapporto con il Padre: Gesù pregava il Padre suo come nel "Padre nostro". Per lui il Padre era "Abbà", cioè il babbo, il papà, cui egli si rivolgeva con accenti di infinita confidenza e di sterminato amore. Ma, giacché era venuto in terra per noi, non gli è bastato essere lui in questa condizione privilegiata. Morendo per noi, redimendoci, ci ha fatti figli di Dio, sorelle e fratelli suoi, e

2021-08-31T02:02:28+02:0030 November 2012|
Go to Top