Innamorati di Dio

Dal diario di Chiara Lubich del 15 novembre 1968 Da quando si è approfondita la conoscenza del Cuore di Gesù che, vivo, batte in Cielo per noi, con la grazia di Dio si fanno nuove esperienze spirituali. Alla visita, in chiesa, ad esempio, davanti a Lui, quando gli si dice: ti amo, la parola contiene veramente la realtà; non solo la realtà della volontà, ma quella dell’affetto, quell’affetto infocato che è umano ed è divino. Grazie a Dio, in verità, questo si può provare. Che il Cuore di Gesù, fornace ardente di carità, mantenga il nostro cuore al calore del suo ed esso sia lo scrigno che contiene questo unico prezioso nettare: l’amore. Sì, l’amore, quello di chi è da Dio innamorato di Dio. Proprio così. Allora la vita qui in terra è piena, non manca più nulla. «Cuore per cuore». Così, sinché la fiamma è accesa. Poi, nella desolazione e nell’aridità, ancora cuore desolato per il Cuore abbandonato di Gesù. Ma sempre «Cuore per cuore». Adesso si comprende meglio –

2021-08-31T02:02:20+02:0016 June 2012|

Procuratevi non il cibo che perisce…

Commento alla Parola di Vita: Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che il Figlio dell'uomo vi darà (Gv 6,27) Gesù, dopo aver sfamato le moltitudini con la moltiplicazione dei pani presso il lago di Tiberiade, si era trasferito di nascosto sull'altra riva, nella zona di Cafarnao, per sottrarsi alla folla che voleva farlo re. Molti, tuttavia, si erano messi ugualmente alla ricerca di lui e lo avevano raggiunto. Egli però non accetta il loro entusiasmo troppo interessato. Essi hanno mangiato del pane miracoloso, ma si sono fermati al puro vantaggio materiale senza cogliere il significato profondo di quel pane, che mostra in Gesù l'inviato del Padre per dare la vera vita al mondo. Vedono in lui soltanto un taumaturgo, un Messia terreno, capace di procurare loro il cibo materiale in abbondanza ed a buon mercato. È in questo contesto che Gesù rivolge loro le parole: Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che il

2021-08-31T02:02:18+02:0031 May 2012|

Come Maria

Città Nuova, 25 gennaio 1961 E quando i discepoli erano riuniti con Maria, lo Spirito Santo li investì veemente ed essi parlarono parole di vita con una forza travolgente e convinsero migliaia di uomini a seguire Gesù. E battezzarono ed edificarono la Chiesa.Con Maria... era la presenza dell’amore. D’un amore nuovo. Se noi ci amassimo fra cristiani come fosse Maria, la Madre nostra, fra noi, credo che avremmo una maggiore comprensione della Parola di Dio predicataci dai seguaci degli Apostoli ed essa penetrerebbe in noi come negli altri così fortemente da scatenare attorno a noi la rivoluzione cristiana...; ché, diciamolo pure, troppo si dormicchia e si bivacca e ci si trastulla in mille vanità, spacciandoci per cristiani, mentre la rivoluzione dell’odio invade il mondo. Chiara Lubich Da: Pensieri - Città Nuova n.2 (1961), p.5 Trascrizione

2021-08-31T02:02:17+02:0026 May 2012|

Maria, umanità realizzata

Giugno 1973 I giovani vogliono essere autentici, sentono il bisogno di liberarsi da tutto ciò che impedisce di essere veri. Nella Madonna c’era solo autenticità, perché in lei non esisteva « se stessa » nel senso negativo, ma solo il disegno di Dio su di lei senza incrostazioni di uomo vecchio. Un po’tutti pensano poi, e i giovani in modo particolare, che la donna e l’uomo, per essere completi, abbiano necessariamente bisogno l’uno dell’altro e non possano realizzare nulla di sé se non nel completamento con l’altro sesso. Ora Maria, che è sola, sfata del tutto questa idea. Leggi tutto il testo Pubblicato in : Colloqui con i Gen, cit., pp. 178-182*

2021-08-31T02:02:17+02:0011 May 2012|

Sono venuto a portare il fuoco sulla terra…

Commento alla Parola di Vita: Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso! (Gv 15,3) Nell'Antico Testamento il fuoco simbolizza la Parola di Dio pronunciata dal profeta. Ma anche il giudizio divino che purifica il suo popolo, passando in mezzo ad esso. Così è la Parola di Gesù: essa costruisce, ma contemporaneamente distrugge ciò che non ha consistenza, ciò che deve cadere, ciò che è vanità e lascia in piedi solo la verità. Giovanni Battista aveva detto di lui: «Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco» (Lc 3,16), preannunciando il battesimo cristiano inaugurato il giorno di Pentecoste con l'effusione dello Spirito Santo e l'apparizione delle lingue di fuoco (Cf At 2,3). Dunque è questa la missione di Gesù: gettare il fuoco sulla terra, portare lo Spirito Santo con la sua forza rinnovatrice e purificatrice. Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso! Gesù ci dona lo Spirito. Ma in che modo lo Spirito Santo agisce? Lo

2021-08-31T02:02:16+02:0030 April 2012|

Lettera dell’Avvento 1944 a Duccia Calderari

A disposizione dei disegni di Dio Nell’Avvento del Regno dell’Amore! Carissima Duccia*, Ti ho lasciata prima ed appena lasciata t’ho abbandonata all’Amore, perché faccia di te la S. Caterina dei nuovi tempi.Sono andata in S. Marco ed ho pregato Lui, l’Onnipotente per te.Gli ero vicinissima col corpo e col cuore e Lui m’ha parlato di te. M’ha detto che il tuo desiderio è accolto nel Cielo e Lui, l’onnipotente, è pronto all’attuazione.M’ha detto però di parlarti così:Il voler esser S. Caterina è buona cosa.Il poter essere S. Caterina dipende tutto da Dio e dipende tutto da te. leggi tutto il testo * Duccia, di qualche anno più grande di Chiara, era un’assistente sociale, crocerossina che abitava in Piazza Cappuccini, a Trento, vicino al focolare dove Chiara si era trasferita nel settembre 1944.Chiara le dà come modello Santa Caterina da Siena, molto popolare in Italia, la cui spiritualità era centrata sul binomio «Sangue e Fuoco».Si percepisce che l’Autrice inizia ad avere coscienza di essere portatrice di un dono, di essere stata scelta da

2021-08-31T02:02:15+02:0027 April 2012|
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