C’è quel che tu cerchi

Lettera del giugno 1944 alle giovani del Terz’Ordine È da poco che Chiara è sola a Trento e arde sempre più nel suo cuore una Fiamma: Dio solo, sicché chiama quel mese «di Fiamma». Qui declina una sola parola, Amore, in infiniti toni.Il tenore delle lettere richiama alla memoria quanto Chiara ha scritto di quei tempi: «Lo scrivere per sola obbedienza una lettera di invito ad una quarantina di persone sconosciute fu la premesa di quel dilagare di letterine che sono state il primo legame fra le persone del Movimento nascente». Sorellina mia nell’Immenso Amore di Dio! Ascolta, ti prego, la voce di questo piccolo cuore! Tu sei stata con me abbagliata dalla luminosità infuocata di un Ideale che tutto supera e tutto riassume: dall’Infinito Amore di Dio! Oh! Sorellina mia: è Lui, Lui il mio e il tuo Dio che ha stabilito fra noi un comune legame forte più della morte, perché mai si corrompe; uno come lo spirito; immenso, infinito, dolcissimo, tenace, immortale come l’Amore di Dio! È l’Amore

2021-08-31T02:02:56+02:0023 April 2015|

La famiglia e Maria

21 aprile 1984 La famiglia: tema altissimo e ricorrente nel pensiero e nella vita di Chiara Lubich. Questo scritto del 1984 inserisce la famiglia nel suoi disegno, cioè nel suo essere nel piano di Dio chiesa domestica, «dimora accogliente per tutti i figli dispersi».  Guardare dunque a Maria, per vivere col suo esempio e col suo aiuto «il progetto luminoso e affascinante di Dio sulla famiglia in tutte le sue espressioni». Il giorno dell’Annunciazione Giovanni Paolo II ha consacrato ed affidato l’umanità al Cuore Immacolato di Maria in occasione del Giubileo dell’Anno Santo per le famiglie. La coincidenza con questo avvenimento non è certo casuale. Passano, infatti, profonde relazioni fra Maria e la famiglia, se non altro per il fatto che l’una e l’altra sono grandi esperte nell’amore.   Maria lo ha conosciuto nel suo cuore, già semplicemente sul piano naturale, nei suoi più vari aspetti come figlia, fidanzata, sposa, madre, pur sempre vergine, e vedova. La famiglia è il regno dell’amore. In essa, nasce, cresce, e si sviluppa l’amore filiale,

2021-08-31T02:02:56+02:0025 March 2015|

Quella parola

Rocca di Papa, 20 novembre 1979  La Parola di vita che viene proposta a tutto il Movimento dei Focolari per il mese di marzo 2015 recita così:  “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua” (Mc 8, 34). Una Parola che Chiara Lubich ha avuta presente tutta la vita e che è stata fonte di luce per lei e per tanti altri nel mondo. Ecco come la spiegava ai giovani nel 1979.  Carissimi gen,   forse volete sapere una parola che sia quella; una parola che dica tutto, che riassuma la verità, che vi porga una ricetta per una vita vera.   È ciò che sto meditando anch’io questi giorni. Bene, gen, mi sono convinta che non vi è strada più sicura, per arrivare alla vita perfetta, di quella del dolore abbracciato per amore.   E così l’hanno pensata tutti i Santi, di tutti i secoli.   Il fatto è che ognuno ha voluto seguire Gesù e Lui ha parlato chiaro: «Chi

2021-08-31T02:02:55+02:004 March 2015|

Santità come dono

Rocca di Papa, 10 maggio 1991 Dal diario di Chiara Lubich Straordinaria comunicatrice, Chiara Lubich non ha mai tenuto per sé le luci, le spinte dello Spirito Santo, le verifiche sempre nuove dell’attualità della Parola di Dio. La sua vita è un libro aperto nel quale tutti possono leggere.Anche sul tema della santità, Chiara non è stata avara e ha comunicato le esperienze interiori, gli sforzi e i propositi come per formare un “sistema di carrucole spirituali che solleveranno il mondo”. Nel cammino alla santità puntava all’essenziale, in piena linea con il Nuovo Testamento (“Siate perfetti come il Padre vostro celeste” Mt 5,48. “La volontà di Dio è la vostra santificazione”, 1 Tess 4,3) e anticipando quello che il Vaticano II definirà chiamata universale alla santità (cf. LG 39-42).Nella linea del suo carisma, l’accento è messo sull’amore come via di perfezione, un amore che è dono.È quest’aspetto di dono e di “dono per gli altri” che risalta dalle righe così personali di un Diario del 1991, scelto tra i tanti, che qui

2021-08-31T02:02:54+02:0024 January 2015|

Senza accettazione di persone

Roma, 1969 Ogni uomo, chiunque egli sia, è degno del nostro rispetto e della nostra confidenza «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”...» (Gv 4,10).  Gesù alla Samaritana non si attarda a rispondere riguardo ai litigi che esistono tra Giudei e Samaritani.Il suo è un linguaggio che colpisce, che incanta, che trasporta dalla terra al Cielo. Sembra che il cuore gli esca dal petto nel desiderio di dare il meglio che porta sulla terra: il dono di Dio.Due sono le cose che vuol dare agli uomini: la grazia e la conoscenza di Colui che quest’«acqua viva» dona. «Acqua viva»!  (Gv 4,10).  È magnifico! Ci pensiamo? Un’acqua viva. Viva.  È viva la vita in chiunque la vita conosce e possiede. Così è la grazia di Dio: è la vita dell’anima. Gesù è fantastico! Quanto poco lo conosciamo se non leggiamo con amore il Vangelo. Ci siamo fatti spesso di Lui un’immagine nostra, secondo qualche deteriore pietà tradizionale. Ma nel Vangelo appare com’è:

2021-08-31T02:02:53+02:008 January 2015|

La famiglia

Rocca di Papa, 25 dicembre 1973 Quest'anno mi viene particolarmente in rilievo Natale come la festa della famiglia.  Ma dov'è nata la più straordinaria famiglia se non nella grotta di Betlemme? E' lì, con la nascita del Bambino, che essa ha avuto origine. E' lì che si è sprigionato per la prima volta nel cuore di Maria e di Giuseppe l'amore per un terzo membro: il Dio fatto bambino.   La famiglia: ecco una parola che contiene un immenso significato: ricco, profondo, sublime e semplice, soprattutto reale.  La famiglia o c'è, o non c'è.  Atmosfera di famiglia è atmosfera di comprensione, di distensione serena, atmosfera di sicurezza, di unità, di amore reciproco, di pace, che prende i membri in tutto il loro essere.  Vorrei che questo Natale incidesse a caratteri di fuoco in tutti i nostri animi questa parola: famiglia.  La famiglia i cui membri, partendo dalla visione soprannaturale, e cioè vedendo Gesù gli uni negli altri, arrivano fino alle espressioni più concrete e semplici, caratteristiche di una famiglia. Una famiglia

2021-08-31T02:02:53+02:0028 December 2014|
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