Maria, trasparenza di Dio

Fiera di Primiero (TN), 1959 Chiara Lubich scrisse questo testo per la Mariapoli di Fiera di Primiero del 1959. La Mariapoli era, a quei tempi, un periodo di vacanze trascorse insieme da quanti vivevano lo spirito dei Focolari. Tra le tante parole che il Padre pronunziò nella Sua Creazione ve ne fu una tutta singolare. Non poteva esser tanto oggetto d’intelletto quanto d’intuizione, non tanto splendore di sole divino, quanto ombra soave e tiepida, quasi nuvoletta alacre e bianca che tempera e adatta i raggi del sole alla capacità visiva dell’uomo. Era nei piani della Provvidenza che il Verbo si facesse carne, che una parola, la Parola, fosse scritta in terra a carne e sangue, e questa Parola abbisognava d’uno sfondo. Le armonie celesti bramavano, per amor di noi, trasferire il loro concerto unico e solo, sotto le nostre tende: ed esse avevano bisogno d’un silenzio. ll Protagonista dell’umanità, che dava senso ai secoli passati e illuminava e convogliava dietro a Sé i secoli futuri, doveva apparire sulla scena del mondo,

2021-08-31T02:02:35+02:003 May 2013|

Ero ammalato

Roma, 1978 Ho visto un uomo in una corsia d’ospedale, ingessato. Aveva bloccato il torace e un braccio, il braccio destro. Col sinistro s’arrangiava a far tutto... come poteva. Il gesso era una tortura, ma il braccio sinistro, anche se più stanco alla sera, s'irrobustiva lavorando per due. Noi siamo membra l'uno dell'altro e il servizio reciproco è nostro dovere. Gesù non ce l'ha solo consigliato, ce l'ha comandato. Quando serviamo qualcuno, per la carità, non crediamoci santi. Se il prossimo è impotente, dobbiamo aiutarlo, e aiutarlo come si aiuterebbe, potendolo, lui stesso. Altrimenti che cristiani siamo? Se poi, venuta la nostra ora, abbiamo bisogno della carità del fratello, non sentiamoci umiliati. Al giudizio finale udiremo ripetere da Gesù: “Ero... malato... e mi avete visitato”; ero carcerato, ero ignudo, ero affamato...1, dove Gesù ama nascondersi proprio sotto il sofferente e il bisognoso.Sentiamo perciò anche allora la nostra dignità e ringraziamo di gran cuore chi ci aiuta, ma riserviamo il più profondo ringraziamento per Dio che ha creato il cuore umano caritatevole,

2021-08-31T02:02:34+02:0020 April 2013|

Le ragioni della convivenza. La convivenza delle ragioni.

Castel Gandolfo, 1 giugno 2001 Carissime e carissimi, un cordiale benvenuto a tutti, amici nostri, con un ringraziamento di cuore per la vostra presenza! E' bello ed assai importante il presente Convegno a cui voi, persone di varie convinzioni, partecipate perché interessate allo spirito che ha fatto nascere e muove il Movimento dei Focolari, alle mete, alla sua vita ed alle sue realizzazioni. Voi avete piena cittadinanza nel nostro Movimento, voi siete una parte essenziale di esso. Eppure qualcuno potrebbe chiedersi: un Movimento, come quello dei focolarini, nato da una profondissima convinzione religiosa, dalla scelta di Dio come ideale della loro vita, può forse essere d'interesse per uomini e donne di altre convinzioni? Sì, lo può perché una risposta c'è. Sì, perché noi, focolarini, crediamo in una religione non relegata unicamente in cielo, come si dice, ma profondamente umana. Noi, come tutti i cristiani, abbiamo certamente fede in un Dio trascendente, ma incarnatosi su questa terra, fattosi uomo. Per cui, se Dio tutto spirito, Trinità beatissima, è di sommo interesse per

2021-08-31T02:02:34+02:003 April 2013|

Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri

Roma, 25 Novembre 1989 Commento alla Parola di Vita: Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri (Gc 5,9). Per meglio capire la Parola di vita che ci viene proposta per questo mese occorre tenere presenti le circostanze che l’hanno suggerita. Sono gli inconvenienti che si verificavano nelle comunità cristiane a cui è indirizzata la lettera dell’apostolo Giacomo. Si trattava di scandali, di discriminazioni sociali, di un uso egoistico della ricchezza, di sfruttamento degli operai, di una fede fatta più di parole che di opere ecc. Tutto questo dava origine a risentimenti e malumori degli uni verso gli altri creando uno stato di disagio in tutta la comunità. Non lamentatevi fratelli gli uni degli altri. Già nell’epoca apostolica si poteva notare dunque quello che anche oggi vediamo nelle nostre comunità: le difficoltà più grandi a vivere la nostra fede non sono spesso quelle che ci vengono dall’esterno, cioè dal mondo, bensì quelle che ci provengono dall’interno: da certe situazioni che vi si verificano e da comportamenti dei nostri fratelli, che non sono

2021-08-31T02:02:31+02:0031 March 2013|

Lettera in prossimità della Pasqua 1945 a una destinataria sconosciuta

1 Aprile 1945 La fine della Quaresima e la Pasqua 1945 segnano per Chiara e le sue compagne un’esperienza di gaudio, il passaggio a una vita “nuovissima”. Sorellina mia in S. Francesco, Ho letto or ora così:S. Matilde1 vide il Signore aprire la Piaga del Suo Cuore dolcissimo e dirle: «Ammira l’estensione del mio Cuore per ben conoscerLo; in nessuna parte tu potrai trovare più chiaro Amore che nelle parole dell’Evangelo, perché non se ne trovarono mai che esprimessero un Amore più forte e più tenero. “Come il Padre ha amato me, così io amo voi”». Non sempre forse tu pensi d’esser una creatura tanto preziosa: oggetto d’amore di Dio.Lui ti amava ancora prima che tu nascessi ed a Lui tornerai presto. Il tempo è un volo e un celerissimo Passaggio.S’avvicina la Resurrezione.Quanto vorrebbe augurarti il mio cuore, conscio del tuo Valore. Non c’è oro né universo intero che paghi la tua anima comprata dal Sangue d’un Dio.Ma, se posso raccogliere in poche parole, quello che ti vorrei dire, ascolta:Risorgi ad

2021-08-31T02:02:31+02:0027 March 2013|

Dialogo Aperto: Che cos’è il focolare?

Roma, 1977 Ascetica e mistica nella forma di vita nuova che è il focolare Al cuore del Movimento che lei ha fondato e che comprende varie forme di impegno c’è il “focolare”. Cos’è il focolare? Il focolare è una comunità moderna di poche persone che vivono in mezzo al mondo, mimetizzate col mondo, che vestono come tutti gli altri nel mondo, che lavorano come gli altri.Però, a differenza degli altri, sono persone che hanno lasciato il mondo, che hanno lasciato la propria patria, la propria famiglia, il proprio lavoro, per donarsi alla causa dell’unità nel mondo. Il focolare è aperto anche agli sposati, purché sentano in loro questa aspirazione totalitaria. Ad essi è richiesto un distacco da tutte le cose, spirituale.Vi è uno statuto, venuto dalla vita, che è la regola di vita del focolare e che si adatta a tutte le circostanze. Però la norma delle norme, ciò che sta sotto a tutte le regole, ciò che è base di tutta la vita è la continua carità che non deve

2021-08-31T02:02:31+02:0015 February 2013|
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